I ragazzi si sono cimentati nella “NAO Challenge 2020 Arts&Cultures”, competizione nazionale promossa da “Scuola di Robotica”

Parla, cammina e fa la guida turistica: ecco il robot umanoide programmato da dieci studenti

I ragazzi - tra cui due coratini - frequentano l’Itis “Jannuzzi” di Andria. Il loro robot giocherà con i piccoli visitatori del museo di Canne della Battaglia e proporrà alcuni quiz

Attualità
Corato mercoledì 05 maggio 2021
di La Redazione
Parla, cammina e fa la guida turistica: ecco il robot umanoide programmato da dieci studenti
Parla, cammina e fa la guida turistica: ecco il robot umanoide programmato da dieci studenti © Jannuzzirob

Un robot umanoide che parla, ascolta, cammina e fa la guida turistica. Lo hanno programmato dieci studenti - tra cui due coratini - delle quarte dell’indirizzo meccanica e meccatronica dell’Itis “Jannuzzi” di Andria.

I ragazzi si sono cimentati nella “NAO Challenge 2020 Arts&Cultures”, una competizione nazionale promossa da “Scuola di Robotica”, associazione no profit fondata nel 2000 da un gruppo di robotici e studiosi con lo scopo di aumentare la conoscenza dei giovani nell’impiego consapevole e proficuo della robotica umanoide. Tema della gara era la valorizzazione dell’arte e della cultura tramite l’impiego di NAO, un umanoide in grado di svolgere molteplici funzioni. L’obiettivo che le squadre partecipanti hanno perseguito è stato quindi quello di individuare un’idea originale per lo sviluppo del patrimonio artistico e culturale nazionale, in modo che - grazie allo sviluppo tecnologico - la bellezza della novità potesse fondersi con l’immensità della storia.

Gli studenti dello "Jannuzzirob" - ovvero Antonio Altamura, Gianvito Amorese (entrambi di Corato), Francesco Marinelli, Francesco Paradiso e Antonio Sgaramella della 4A e Debora Cannone, Luca Cannone, Roberta Chiffi, Pierpaolo Dell’Anna e Davide Zaccaro della 4B - tutti accomunati dalla passione per la robotica, si sono quindi messi al lavoro.

«Tra le numerose scelte che il nostro territorio ci offre - spiegano - abbiamo optato per lo storico scenario dello scontro tra Romani e Cartaginesi, che oggi è sede di un fantastico museo. Canne della Battaglia raccoglie numerosi reperti storici, ed entrarci equivale ad un viaggio nel tempo di oltre 2000 anni. A volte la storia potrà sembrare noiosa, ma siamo certi che il nostro robot vi farà ricredere. Lo renderemo capace di attirare l’attenzione anche del ragazzo che avrebbe preferito giocare alla play e di coinvolgere anche i più piccoli, magari facendoli anche divertire. L'idea è che il robot sia da supporto alla guida turistica e giochi con i "piccoli" visitatori del museo con dei quiz. Come premio, distribuirà gadget realizzati con la stampante 3D» concludono gli studenti, per i quali NAO Challenge è una concreta possibilità di tuffarsi in questo nuovo mondo.

Tra il 13 e 14 maggio si svolgeranno le semifinali nazionali.

«Il supporto e il senso di comunità - afferma il dirigente scolastico, Giuseppe Monopoli - sicuramente sarà nuova energia per i ragazzi in vista di questo sforzo finale. Oltre alla validità del progetto, verrà valutata anche la capacità di aver saputo diffondere la loro iniziativa».

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I commenti degli utenti
  • Lucio Azzollina ha scritto il 05 maggio 2021 alle 13:07 :

    Quando ritorneremo ad una Scuola che permetta ai nostri alunni di comprendere un testo e saper fare i calcoli? Quando finirà questa scuola Pon Pon? Rispondi a Lucio Azzollina

  • Mariangela Cecalupo ha scritto il 05 maggio 2021 alle 07:15 :

    Complimenti a questi ragazzi...super👏👏👏 Rispondi a Mariangela Cecalupo

  • A.c. ha scritto il 05 maggio 2021 alle 06:15 :

    Complimenti ragazzi... Un bel segnale dalla nostra regione. Complimenti all' ITIS di Andria, veramente un'ottima scuola, ben organizzata che prepara ad affrontare il futuro dei ma figli. Rispondi a A.c.