La videointervista

La protesta silenziosa dei commercianti: «Abbandonati e uccisi dallo Stato. Siamo allo stremo»

Su diverse saracinesce abbassate, ma anche sulle vetrine di alcuni negozi rimasti aperti, la scorsa mattina, in città, sono apparsi dei cartelli di protesta

Attualità
Corato martedì 30 marzo 2021
di La Redazione
Uno dei cartelli apparsi sulle saracinesche dei negozi
Uno dei cartelli apparsi sulle saracinesche dei negozi © CoratoLive.it

«Abbandonati e uccisi dallo Stato. Ci state togliendo anche la dignità!». Poi, l'hashtag #capriespiatori. Frasi eloquenti, scritte su dei cartelli comparsi ieri mattina su diverse saracinesce abbassate e sulle vetrine di alcuni negozi rimasti aperti in città.

«Una protesta silenziosa» spiega Sabrina Urbano, portavoce dell'iniziativa e titolare di due negozi d'abbigliamento: uno rimasto aperto perché si occupa di articoli per l'infanzia, l'altro chiuso. «Siamo stati ispirati dai movimenti nati ad Andria e in altre parti d'Italia. Oggi le nostre sono rivendicazioni pacifiche ma, con ulteriori chiusure, il tenore delle proteste potrebbe cambiare».

I commercianti - sono decine a Corato che hanno aderito all'iniziativa - chiedono una maggiore tutela da parte del Governo dopo l'ennesima chiusura che potrebbe protrarsi anche dopo Pasqua. «Abbiamo chiuso per tutelare la salute di tutti - continua Sabrina - e nonostante questo abbiamo continuato a pagare le tasse che superano ormai i nostri introiti. Non ce la facciamo più, molti di noi sono stati costretti a indebitarsi chiedendo aiuto alle banche».

Anche per quanto riguarda i ristori mancano garanzie. «Avere i ristori è quasi impossibile - spiega Vito Scarcelli, titolare di un negozio di abbigliamento - perché verranno erogati a chi ha subito perdite rispetto al 2019 almeno del 33%. Per molte categorie, come la mia, il 2019 è stato un anno molto difficile. Quindi in tanti non riusciranno a rientrare in questa soglia. Qui chiuderemo perché non ce la facciamo più e molti miei colleghi hanno già chiuso». 

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 30 marzo 2021 alle 15:32 :

    Che pena vedere la guerra dei poveri, con accuse recioriche mentre dall'alto manipolano tutto a proprio vantaggio. Siete come i polli di Renzo. Rispondi a Franco

    Rosanna Prisco ha scritto il 30 marzo 2021 alle 20:45 :

    Ma lei che giudica gli altri dall' alto invece di dire agli altri cosa fare e dire inizi a darsi lei una mossa concretamente invece di criticare Rispondi a Rosanna Prisco

    Aeldus ha scritto il 31 marzo 2021 alle 18:54 :

    Innanzitutto mi spieghi perché gli incompetenti al governo (Speranza e cts), che fanno chiudere senza pietà : ristoranti, pizzerie, hotel, negozi di abbigliamento e negozi in genere, non riescono a bloccare il propagarsi del virus. In parole povere : Se tutti sono chiusi vuol dire che il virus si propaga con altri mezzi, in questo caso "pubblici". Quindi pagano non gli incompetenti ma i "poveracci" (negozianti, baristi, albergatori, ristoratori) Rispondi a Aeldus

  • Rosanna Prisco ha scritto il 30 marzo 2021 alle 14:53 :

    Qua stanno licenziando pure gli operai quindi ....chi ha un solo stipendio muore di fame...quindi nn fate le vittime perché alcuni di voi commercianti state lavorando Rispondi a Rosanna Prisco

    Antonio augusta ha scritto il 30 marzo 2021 alle 16:06 :

    Prima del covid oltre il 35 % delle aziende italiane ( prevalentemente piccole e micro ) avevano delle criticità .... Secondo una rilevazione postata dal " il sole 24 ore " . Ora immaginate dopo un anno di pandemia cosa accadrà ! Di sicuro dopo il blocco dei licenziamenti parecchi perderanno probabilmente il posto di lavoro anche per effetto di tanti commercianti e aziende che non ce la faranno a sopravvivere a questa batosta. L unica disparità è che mentre a molti dipendenti verrà riconosciuta l indennità di disoccupazione in attesa di una nuova occupazione ai piccoli commercianti non restera' altro da fare che vendersi la casa per pagare le cartelle che continueranno ad arrivare anche due anni dopo la cessazione della attività. E' appena iniziata la guerra tra poveri !! Rispondi a Antonio augusta

    Rosanna Prisco ha scritto il 30 marzo 2021 alle 20:43 :

    Perché quanto credete che si prende di dissociazione? Si e no 600 euro chi ovviamente ne ha diritto è chi glha affitto mutuo e ecc...come fa Rispondi a Rosanna Prisco

  • Antonio augusta ha scritto il 30 marzo 2021 alle 13:40 :

    ....per i sostenitori dello scontrino .... Vorrei ricordare che potrebbero anche evitare di farlo emettere in quanto ci sono gli studi di settore a cui i commercianti o si adeguano e quindi pagano le tasse che lo stato gli dice di pagare o pure sono i primi ad essere soggetti ad accertamenti fiscali. Basterebbe recuperare l evasione degli ingordi ricchi che spostano capitali all estero piuttosto che infierire sul commerciante che nella maggior parte dei casi è in ritardo con il versamento delle cartelle Inps ..... Quando va bene !!! Rispondi a Antonio augusta

    Antonio51 ha scritto il 31 marzo 2021 alle 09:55 :

    Caro Antonio augusta, cosa centrano i super ricchi che spostano i capitali all'estero, qui si parla di chiusure per il COVID chiaro? Rispondi a Antonio51

    Luigi ha scritto il 30 marzo 2021 alle 15:05 :

    Sono perfettamente d'accordo con te, mi auguro che tutti i commercianti d'ora in poi vengano aiutati concretamente. Rispondi a Luigi

  • Alex Supertramp ha scritto il 30 marzo 2021 alle 13:21 :

    Dai che esagerazione state tranquilli il governo sta facendo tutto per il nostro bene. Per pasquetta un bel viaggio all'estero così per rilassarsi un pò e poi forse tra un paio di anni torneremo a lavoro, con in regalo gente con il cervello bruciato completamente dalla telefinzione e una nuova demodittrazia con a capo un simpatico virologo. sempre per il nostro bene. Rispondi a Alex Supertramp

  • L. D. B. ha scritto il 30 marzo 2021 alle 13:18 :

    Credo che chi commenta non conosce la realtà pura di chi fa il commerciante. Vi posso solo dire che da titolare di P. Iva nessuno può immaginare cosa significhi fare attività: INPS e INAIL per titolare e dipendenti, IRPEF per i redditi personali, IRES per il reddito di impresa, TARI per la spazzatura (pochissima dopo il porta a porta), TASI E IMU altri tributi comunali, ADDIZIONALI su irpef a favore di Rdgiobe e Comune, STIPENDI e affitto se non si ha la fortuna di possedere un locale proprio. Se non si fa il “nero “ a fine mese si chiude! Rispondi a L. D. B.

    Fracesco Tarricone ha scritto il 31 marzo 2021 alle 21:01 :

    Gli aiuti vanno dati solo a chi non evade. Chi fa il nero si è già aiutato da solo in passato, quindi adesso che c...o piangi. Rispondi a Fracesco Tarricone

    Aeldus ha scritto il 31 marzo 2021 alle 18:45 :

    Che ne sanno gli impiegati statali, regionali, provinciali, comunali, postali Purtroppo non hanno capito che senza gli imprenditori, il nostro buon governo di sinistra ed europeista, taglierà, a lungo andare stipendi del popolo del 27 del mese, le pensioni dei pezzenti non quelle d'oro, e anche per gli statali si prevederanno casse integrazione, licenziamento e contratti capestro che finora sono riservati agli evasori..... Rispondi a Aeldus

    Brescia125 ha scritto il 30 marzo 2021 alle 20:34 :

    Se fai il nero non ci sarà l'ambulanza che potrebbe servirmi per portami con urgenza in ospedale. Rispondi a Brescia125

  • Anonimo ha scritto il 30 marzo 2021 alle 12:58 :

    Sicuramente anche i commercianti sono una delle categorie colpite dalla pandemia ma non sono i soli...ognuno di noi ha avuto perdite in termini economici...inviterei un po’ a rivedere i loro comportamenti e a guardare magari i dipendenti di queste attività che lavorano con stipendi bassi e pseudo contratti (se ne hanno uno)che ,percepiranno pochi spiccioli a causa di questa interruzione lavorativa....pensate magari a chi sta peggio di voi...parlate di stato ladro ma se siamo a questo punto è a causa dell’evasione fiscale ...alzi la mano chi fattura i propri guadagni! Rispondi a Anonimo

  • Rosanna Prisco ha scritto il 30 marzo 2021 alle 12:56 :

    Mi dispiace per i commercianti però alcuni a volte fanno i furbetti è nn è giusto Rispondi a Rosanna Prisco

  • Antonio augusta ha scritto il 30 marzo 2021 alle 12:47 :

    Soliti commenti di chi sta dall' altra parte. Se offrite il vs posto fisso o anche non fisso ai quei commercianti che state denigrando .. sappiate che il 95% di questi non ci penserebbero 2 volte ad accettare !! Assegni familiari, malattia pagata, ferie, maternità, tredicesime, quattordicesime, TFR .,.ecc ecc. Non parliamo del fenomeno delle malattie del sabato e del lunedì che in Italia ormai è da anni che è in crescita. Questi sono solo alcuni dei tanti spunti che vi offro per poteci riflettere sopra. Magari a richiesta vi fornisco gli altri Rispondi a Antonio augusta

    Rosanna Prisco ha scritto il 30 marzo 2021 alle 20:48 :

    Ma dove? Ci sono tante aziende che nn pagano tutte ste cose quindi ... ripeto nn fate le vittime che sotto sotto alcuni di voi ci marciano sopra all' operaio e cmq se nn ci fossimo noi operai voi i primi stareste con le gambe all' aria Rispondi a Rosanna Prisco

  • Cataldo di Corato ha scritto il 30 marzo 2021 alle 12:40 :

    nei momenti di crisi nera, come questo, di pandemia mondiale e globale e sanitaria, di sciagure gravi e disperazione totale, 2 sono i settori merceologici che fanno assai fortuna : i compro oro e le pompe funebri... Rispondi a Cataldo di Corato

  • dina di ha scritto il 30 marzo 2021 alle 08:55 :

    E' proprio quello che vuole l'attuale regime: distruggere il piccolo commercio e l'artigianato, settori che in genere non votano a sinistra, e favorire il commercio on line, cioè le multinazionali ed i potentati economici. Rispondi a dina di

    Maurizio ha scritto il 30 marzo 2021 alle 12:58 :

    Pienamente d’accordo. Spero che questa nazione fallisca. Rispondi a Maurizio

  • Maria ha scritto il 30 marzo 2021 alle 08:09 :

    Senza nulla togliere alla crisi che alcuni settori più di altri stanno soffrendo ormai da troppo tempo, vorrei solo porre un quesito : tutti questi commercianti che oggi accusano lo Stato hanno SEMPRE dichiarato TUTTO? Quante volte sono stati fatti scontrini con importo inferiore rispetto al percepito? Sarà forse anche questa la ragione per cui non si rientra in quella percentuale di perdita? Rispondi a Maria

    Aeldus ha scritto il 31 marzo 2021 alle 18:36 :

    Signora Maria, Non faccia qualunquismo, oggi è rarissimo poter fare nero, a meno che non si acquisti merce rubata. Le aziende con le tasse altissime che pagano sono le prime che richiedono fatture. La vera evasione non è quella che fa un salumiere che non fa lo scontrino al bambino che compra la caramella. Pensate alla Fiat che è all'estero paga le tasse in Olanda e poi ha i sovvenzionamenti dal nostro governo... Pensate ai giganti del web che non pagano tasse adeguate, Amazon?? Oltre le tasse paga male i dipendenti E parliamo di miliardi NON di 1000 euro al mese. Rispondi a Aeldus

  • domenico saragaglia ha scritto il 30 marzo 2021 alle 06:52 :

    Mi viene solo da piangere. lo stato italiano grazie a noi commercianti prende soldi, grazie a noi che paghiamo le tasse il nostro paese va avanti , e vergognoso....... Rispondi a domenico saragaglia

  • domenico saragaglia ha scritto il 30 marzo 2021 alle 06:49 :

    Ci hanno abbandonati a noi commerciante , e in più vogliono accontentarci con pochi spiccioli che non ci bastano ne anche per pagare le tasse . che poi ce da dire che noi commercianti abbiamo anche i pagamenti ai nostri fornitore . e lo stato italiano che fa , ci accontenta con pochi spiccioli. Rispondi a domenico saragaglia

  • Pop ha scritto il 30 marzo 2021 alle 05:49 :

    E il commercio online continua ancor di più ad arricchirsi... Rispondi a Pop

    domenico saragaglia ha scritto il 30 marzo 2021 alle 07:02 :

    Non ne parliamo , la vendita online e la nostra distruzione. Rispondi a domenico saragaglia

    Arbore Vincenzo ha scritto il 30 marzo 2021 alle 08:39 :

    buongiorno, penso che l essere umano si sappia sempre adattare alle situazioni che emergono,potrebbe prendere per esempio,l ipotesi di aprire un sito online e proporre e vendere i suoi prodotti,poi molti venditori si lamentano per le scarse entrate ma non dichiarano i guadagni avvenuti l,agiscono cin furbizia ed è per colpa dei venditori disonesti che non dichiarano o non emettono scontrini col prezzo effettivo, che a rimettere sono gli onesti..un Po come gli aumenti dell assicurazione auto, che a causa di falsi incidenti e premi risarcitori ingiusti,che le aumentano e a pagare le conseguenze sono anche gli onesti.. Rispondi a Arbore Vincenzo

    Marco ha scritto il 30 marzo 2021 alle 19:44 :

    Cioè, non solo ci distruggono e non dovremmo neppure lamentarci? Perché dà fastidio a qualcuno?

    Maria ha scritto il 30 marzo 2021 alle 12:09 :

    Condivido, signor Arbore. Noi italiani preferiamo lamentarci e polemizzare, purtroppo.