L'iniziativa

L'Archeoclub intitola la sede a Padre D'Angelo. Alle 16.30 la diretta della cerimonia

La diretta, dalle 16.30 sul profilo Facebook di CoratoLive.it, su quello dell'Archeoclub e sul nostro sito, vedrà avvicendarsi alcuni ospiti

Attualità
Corato venerdì 26 febbraio 2021
di Marina Labartino
Padre Emilio D'Angelo
Padre Emilio D'Angelo © Mario Guidotti

Questo pomeriggio avrà luogo l’evento celebrativo on line di intitolazione della sede locale dell’Archeoclub di Corato a “Padre Emilio D’Angelo”. La diretta, dalle 16.30 sul profilo Facebook di CoratoLive.it, su quello dell'Archeoclub e sul nostro sito, vedrà avvicendarsi alcuni ospiti.

Interverranno Vincenzo Cifarelli, direttore responsabile de Lo Stradone, Corrado De Robertis, presidente dell'associazione Oltre le Radici, Giuseppe Loiodice, comandante della polizia locale, Gaetano Bucci, docente di lettere, Pasquale Tandoi, studioso di storia locale e il padrone di casa, Michele Iacovelli, presidente Archeoclub Italia sezione di Corato. Modera e conduce la giornalista Marina Labartino.

«Con questa iniziativa vogliamo ricordare la figura di un ecclesiastico, di un uomo, che per Corato è stato un punto di riferimento, al quale è riconosciuto l’alto valore umano, sociale, culturale», dice Michele Iacovelli, presidente dell'associazione. 

«Custode e valorizzatore delle tradizioni religiose, studioso appassionato della storia e degli eventi del passato, ha saputo negli anni salvaguardare e riqualificare il patrimonio storico, artistico ed architettonico della nostra Città.
Profondo conoscitore del territorio in tutte le sue componenti, antropologiche, umane, storiche, artistiche ed artefice di encomiabili iniziative sociali, ha lasciato un segno indelebile in tutti coloro che lo hanno conosciuto. Ed è con queste motivazioni e con la certezza di interpretare il desiderio di tantissimi nostri concittadini, che ancora oggi nutrono un affettuoso ricordo di Padre Emilio, che l’associazione a sua memoria gli intitola la sede locale».

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I commenti degli utenti
  • francesco amenduni ha scritto il 27 febbraio 2021 alle 04:56 :

    era una persona da cui imparare qualcosa, mi ricordo l'odore della carta stampata, del fumo di sigaretta e della colla Coccoina sulla redazione dello Stradone, nelle stanze di via Andria, "sopra a Don Peppino", dove si scriveva, si spediva e si vendeva il giornale. i pacchi per la Francia, la Germania, il Venezuela e gli USA, il tintinnare dei clichè, gli antenati delle negative per la stampa, da trattare con la massima cura .... eravamo piccoli, andavamo a vendere il giornale per strada per raccimolare qualche spicciolo. una voce paterna, a volte scomoda, ma che aveva qualcosa da insegnare. Rispondi a francesco amenduni

  • Michele Strippoli ha scritto il 26 febbraio 2021 alle 09:50 :

    Complimenti! Rispondi a Michele Strippoli

  • teresa de meo ha scritto il 26 febbraio 2021 alle 07:35 :

    Padre Angelo di nome e di fatto , ho avuto il piacere di conoscere questa bravissima persona . Rispondi a teresa de meo