Gli studenti di scuole medie e superiori hanno preso parte alle due repliche organizzate dall’associazione Extra Nos, presieduta dal docente Eliseo Tambone, e il liceo Oriani diretto dalla preside Angela Adduci

Con Federico Benuzzi il teatro trabocca di “Fisica Sognante”. Foto e video

Gli studenti: «E’ stata un’ora di divertimento in cui, tra risate e battute sull’attualità, il professore-giocoliere ci ha spiegato l’attrito e l’equilibrio dinamico. Ha utilizzato attrezzi che hanno catturato la nostra attenzione»

Spettacolo
Corato lunedì 21 dicembre 2015
di Paola Bovino
Federico Benuzzi, il teatro trabocca di “Fisica Sognante”
Federico Benuzzi, il teatro trabocca di “Fisica Sognante” © CoratoLive.it

«Federico Benuzzi riesce a coniugare le due anime che coabitano in lui. E’ Galilei il suo prototipo di professore eccellente: l’insegnamento è per un quarto preparazione e per tre quarti teatro».

Basterebbe questa come presentazione per far venir voglia, anche ai più grandi, di fare le code al botteghino per poter accaparrarsi un posto a teatro e gustare la sua “Fisica Sognante”. Presto anche di andare in libreria visto che diventerà anche un volume, di fisica e giocoleria, edito da Aif.

Agli studenti di scuole medie e superiori hanno pensato l’associazione Extra Nos, presieduta dal docente Eliseo Tambone, e il liceo Oriani diretto dalla preside Angela Adduci.

Sabato mattina al Comunale, in due turni, i ragazzi delle scuole medie e superiori hanno visto lo spettacolo di Benuzzi. «E’ stata un’ora di divertimento in cui, tra risate e battute sull’attualità, il professore-giocoliere ci ha spiegato l’attrito e l’equilibrio dinamico. Ha utilizzato attrezzi particolari che hanno catturato la nostra attenzione» commentano gli studenti.

«Insegno nei licei di Bologna da tredici anni - racconta Benuzzi - e sono giocoliere da diciotto anni. Per imparare questo mestiere ho frequentato l’Accademia, rimanevo lì dal pomeriggio fino a mezzanotte passata. Sabato domenica e lunedì erano i giorni degli spettacoli, invece per il resto della settimana ero a scuola».

«Mi piace essere allo stesso tempo giocoliere e insegnante. A scuola mi comporto così per riuscire a tramettere ai miei studenti un messaggio, dei valori» una confessione che ripagata dal coloro applauso dei ragazzi.

A intercettare questa personalità del mondo della scuola è stato Eliseo Tambone: «una domenica mattina mi sono alzato presto, verso le 5, e ho visto “Nautilus”, un programma di Rai Educational, che raccontava di Benuzzi come del professore di matematica e fisica che dava delle spiegazioni in maniera avvincente ai ragazzi. L’ho contattato e insieme abbiamo organizzato questa mattinata».

«Se volete essere migliori dovete allenare tutte le intelligenze, tutte le materie sviluppano un aspetto diverso dell’intelligenza». E’ l’augurio di Benuzzi arrivato dritto al cuore degli studenti.

Lascia il tuo commento
commenti