Una iniziativa del Partito democratico

Il Pd fa «la conta dei danni dell'amministrazione Mazzilli»

Nell'ambito della festa dell'Unità due fine settimana per incontrare i cittadini e discutere di una serie di temi di importanza locale e nazionale

Politica
Corato giovedì 06 ottobre 2016
di La Redazione
I consiglieri del Pd
I consiglieri del Pd © CoratoLive.it

Il Partito democratico sceglie i prossimi due fine settimana per incontrare i cittadini e discutere di una serie di temi di importanza locale e nazionale.

Questo il programma del primo weekend

8 ottobre
ore 18, biblioteca comunale
Amministrazione condivisa: cos'è e come si attua
.

Durante la serata verrà presentato il Regolamento per Corato. Interverranno Pasquale Bonasora (Labsus, laboratorio per la sussidiarietà) e Rosita Zucaro (avvocato, esperta in conciliazione vita-lavoro, pari opportunità e welfare aziendale). Modererà la serata Giuseppe di Bisceglie, direttore editoriale Lo Stradone.

9 ottobre
ore 20, via Duomo
La conta dei danni dell'amministrazione Mazzilli: errori, ritardi, problematiche irrisolte.
 Pubblico comizio dei consiglieri comunali: Vito Bovino, Tommaso Loiodice, Rosalba Marcone.

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I commenti degli utenti
  • salvatore di gennaro ha scritto il 06 ottobre 2016 alle 18:13 :

    E’ difficile indirizzare il voto degli elettori, dato che ancora si sceglie per simpatia personale o per carisma del candidato o del "mondo" che lo circonda. Ho sempre sostenuto la necessità di "qualificare" il voto, ponendo sulla scheda consegnata (non sostituibile per nessun motivo) tre semplici domandine, diverse tra scheda e scheda, sorteggiate tra una quarantina, abbondantemente pubblicizzate prima delle votazioni, e riguardanti i motivi di quelle elezioni o la cultura in generale. Chi ne sbaglia anche una sola, avrà il voto annullato. Solo così si può sperare di influenzare, con argomenti validi, l’elettorato qualificato. E si eliminerebbe il fenomeno degli astenuti, dato che uno dei motivi che spingono a non presentarsi, oltre al disgusto, è proprio la consapevolezza che il proprio voto cosciente venga annullato da quello di tanti disinteressati seriamente alle elezioni. Rispondi a salvatore di gennaro