Prende avvio la consultazione popolare sul tema del Baratto Amministrativo, anticipata dal PD nelle scorse settimane e in merito alla quale, nel mese di luglio, il partito ha avanzato in Consiglio Comunale una primissima proposta

Baratto amministrativo, il Pd ne parla con esperti di amministrazione condivisa

La tavola rotonda avrà luogo il prossimo 24 ottobre, ore 19, presso la biblioteca comunale, con la partecipazione di esperti sui temi dell’amministrazione condivisa, del volontariato sociale e del terzo settore, e decisori politici

Politica
Corato lunedì 19 ottobre 2015
di La Redazione
Alcuni lavori previsti dal baratto amministrativo
Alcuni lavori previsti dal baratto amministrativo © n.c.

Prende avvio la consultazione popolare sul tema del Baratto Amministrativo, anticipata dal PD nelle scorse settimane e in merito alla quale, nel mese di luglio, il partito ha avanzato in Consiglio Comunale una primissima proposta. 

«Come si ricorderà - fa sapere il Pd - la misura particolarmente innovativa è realizzabile, dalle amministrazioni comunali in attuazione di una norma dello Sblocca Italia, e consente al cittadino, al di sotto di una certa soglia di reddito, di “pagare” le proprie tasse comunali attraverso servizi alla comunità come, ad esempio l’abbellimento della aree verdi, la manutenzione o il recupero di aree e beni immobili inutilizzati, ecc.. Il cittadino può così contribuire alla bellezza del suo paese, mettendo a disposizione il proprio “saper fare”.

La tavola rotonda avrà luogo il prossimo 24 ottobre, ore 19, presso la biblioteca comunale, con la partecipazione di esperti sui temi dell’amministrazione condivisa, del volontariato sociale e del terzo settore, e decisori politici, che descriveranno la misura e le sue potenzialità e, attraverso il metodo partecipativo. si cercheranno di individuare le migliori soluzioni per attuarla a Corato.

Ad animare la serata: Pasquale Bonasora, componente del Direttivo nazionale di LABSUS (Laboratorio per la sussidiarietà), il portavoce della Regione Puglia al Tavolo del Terzo Settore, Gianluca Budano, la Consigliera del Presidente della Regione Puglia per l’attuazione del programma, Titti De Simone, il responsabile sviluppo e gestione progetti di valorizzazione dell’Agenzia del Demanio, Aldo Patruno, e infine l’Assessora al bilancio del Comune di Bari, Dora Savino, che parlerà della recente esperienza sul punto attivata a Bari (seconda grande città in Italia, dopo Milano, ad averla introdotta). Interverranno altresì i consiglieri comunali Vito Bovino, Tommaso Loiodice e Rosalba Marcone, nonché il segretario del PD, Natalino Petrone. I lavori verranno condotti e moderati dall’Avv. Rosita Zucaro, esperta in conciliazione vita-lavoro, pari opportunità, welfare aziendale e territoriale. 

Si auspica, quindi, la partecipazione attiva da parte della cittadinanza e la collaborazione di tutte quelle forze politiche. che vogliano contribuire all’innovazione di questo territorio. Corato potrebbe essere il prossimo Comune pugliesi, dopo Bari, ad avviare una nuova forma di collaborazione tra amministrazione e cittadinanza».

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I commenti degli utenti
  • sother ha scritto il 19 ottobre 2015 alle 13:13 :

    Il "baratto amministrativo" è nato a Bologna, ma è difficile che possa emigrare in modo snello verso zone dell’Italia nelle quali ancora vige il concetto di "interesse dello Stato", circoscritto quest’ultimo alla sola famiglia e alla cerchia di intimi. Una nota dell’IFEL (Istituto Finanze ed Economia Locale) afferma che, prima di concedere la possibilità del "baratto", occorre fare delle "attente valutazioni". Ho il timore, proprio per questo, che ci sarà un po’ di confusione dato che tutti coloro che lo chiederanno (quelli che non hanno mai pagato non hanno alcun interesse a richiederlo), meritevoli e non, a questo punto, si muniranno di scopa e tagliasiepi e pretenderanno di non pagare le imposte, o parte di esse. Salvatore Di Gennaro Rispondi a sother