Intorno all’8 marzo: scrittrici per caso… le parole delle donne

Una iniziativa della Libreria Anima Mundi.

Cultura
Corato sabato 17 febbraio 2007
di La Redazione
“Five mothers” di Anna Zeligowski
“Five mothers” di Anna Zeligowski © Anna Zeligowski

La Libreria Anima Mundi in occasione dell’8 marzo, giornata dedicata alle donne, insieme ad un gruppo di lettrici ha organizzato una manifestazione in cui protagoniste saranno le donne.

L’intento è quello di dare loro voce, una voce però diversa, che non sia quel suono che forma le parole che udiamo, che non sia quella inflessione o cadenza di un linguaggio che ci è familiare, ma una voce che viene dall’anima e che trova, attraverso le lettere, che su un quaderno prendono forma , vita e luce e, in questo modo, quella voce potrà cominciare il suo racconto.

Le donne potranno raccontare dei loro viaggi, dei loro desideri, delle loro fantasie più ardite, delle contraddizioni che ogni giorno vivono, della difficoltà di trovare lavoro, delle battaglie che hanno affrontato, di una felicità che hanno conosciuto, insomma racconteranno della vita.

Questa occasione è dedicata a quelle donne che nell’intimità della loro anima, nel silenzio strappato alla casa, ai bambini, alla quotidianità affidano i loro racconti a un quaderno chiuso in fondo a un cassetto.

E allora, perché non liberarli? Perché non dare loro una piccola luce? Perché non regalare un’emozione facendola viaggiare verso il cuore di un lettore?

Questo invito è dedicato alle donne della nostra città, alle donne che vogliono mettersi in gioco, alle donne che vogliono conoscere altre donne, a chi ha voglia di sorridere, a chi vuole realizzare un piccolo sogno, a chi decide di dedicare un po’ di tempo a se stessa.

Dal 12 febbraio scorso sino al 6 marzo la libreria Anima Mundi metterà a disposizione, di chi vorrà, una scatola chiusa in cui sarà possibile inserire i propri pensieri inediti sotto forma di racconti brevi, poesie, pagine di diario, lettere indirizzate a una madre, a un padre, a un amore non corrisposto, all’amore della propria vita,a un figlio e così via.

Gli elaborati dovranno essere firmati e il giorno 10 marzo alle ore 20 in libreria, alla presenza di donne che hanno realizzato il sogno di veder pubblicate le proprie opere, vedranno la luce e, finalmente, quelle voci saranno ascoltate.

Accanto alla scatola ci saranno un quaderno con pagine bianche e una penna così, dopo aver imbucato il proprio scritto, l’autrice, o chi per lei, apporrà la sua firma o un suo pensiero riferito all’iniziativa. In seguito si potrà lasciare in libreria il manoscritto per farlo leggere a chi ne avrà il desiderio.

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