Domenico Capogna è “Family’s values”

Chiacchierata con il giovane Domenico Capogna sul suo ultimo cortometraggio “family’s values” proiettato in anteprima sabato 16 Dicembre e sulla sua passione per il cinema.

Cultura
Corato martedì 26 dicembre 2006
di Nicolò Marino Ceci
© n.c.
Domenico Capogna è un giovane coratino che si è avvicinato già da qualche anno al mondo della cinematografia e sabato 16 Dicemebre ha proiettato in anteprima al Corato Executive Center la sua ultima tanto sospirata opera, un cortometraggio di circa 5 minuti: “family’s values”.

Presentati ai lettori di CoratoLive.it .
Mi chiamo Domenico, per gli amici ‘Nico’, Capogna e sono un giovane ‘cortista’. Studio alla Facoltà di Arti e Scienze dello Spettacolo all’Università “La Sapienza di Roma” e ho una grande passione per il Cinema da vedere e da fare!

Com’è andata l’anteprima di sabato 16?
Direi abbastanza bene: c’erano una cinquantina di persone. Credo che sia stato molto gradito. In realtà il fine dell’anteprima era il volermi presentare al pubblico come videomaker con questo simpatico cortometraggio e con la mia passione.

E’ molto particolare questo cortometraggio, vero?
Certo. Per me è molto importante per due motivi. Innanzitutto in quanto delinea i temi generali che seguirò nell’eventuale proseguimento di questo mio hobby, poi è anche il primo corto che non realizzo su commissione, ma che ho realizzato interamente da solo, con le mie idee, con attori e troupe che ho scelto direttamente io.

Di cosa tratta?
E’ un corto in bianco e nero ambientato negli anni ’20. Quale miglior contesto per rappresentare i tabù familiari moderni se non quello di quegli anni? Tabù sessuali, ipocrisia, voglia di apparire per quello che non si è; tutto trattato tramite i classici stereotipi all’interno del nucleo familiare contestualizzati in negli anni ’20 per evidenziare quanto siano gretti ed anacronistici. Un padre di famiglia e la sua amante, un figlio e i suoi bisogni “fisiologici” e una madre troppo “normale.”

Tabù sessuali e ipocrisia?
Certo: ipocrisia perché c’è tanta voglia di apparire di essere perfetti e quindi i tabù sessuali. La famiglia perfetta nell’immaginario collettivo è un nucleo casto. Ma l’uomo in quanto essere umano non può esser casto o meglio non può reprimere i propri istinti all’infinito.

E allora?
A causa dell’immagine perbenista e perfetta che si vuole dare agli altri e a causa dell’autorepressione ci si costringe a dover sfogare i propri istinti di nascosto.

Come mai questo tema?
Il mio primo obiettivo è quello di voler colpire le persone che mi guardano, cosa che riesce perfettamente con la critica di un modello, quello della semplice gente comune appunto, rappresentandone vizi e difetti.

Quanti corti hai già realizzato?
Altri 3, in collaborazione con progetti scolastici.

Hai partecipato a qualche concorso di corti?
Si, a parecchi; ma il miglior piazzamento l’ho ottenuto proprio con “family’s values”, che ho mandato ad un festival barese di cortometraggi, “Ciak in Puglia”, dove, su oltre 160 corti in concorso, si è classificato tra i primi 40.

Da quando è nata questa passione per il cinema?
Dal 2002, quando ho partecipato come attore protagonista ad un cortometraggio “verità assoluta”. La cosa che mi ha colpito di più è il riuscire a comunicare, attraverso la cinepresa, qualcosa attraverso altre persone. A maggior ragione è fantastico fare corti a questi livelli amatoriali perché lavori con troupe che lavorano non per essere pagate ma perché credono in te, in ciò che fai e in ciò che vuoi trasmettere.

Trasmettere cosa?
Il mio messaggio: mi sto accorgendo che riesco ad imprimere al pubblico lo stesso concetto che avevo io in mente, il quale giunge a chi mi vede quasi ‘vergine’, senza deformazioni di alcuna sorta ma perfettamente intatto.

Hai già un’idea del tuo futuro?
In questo campo tutto è incerto. Serve molto estro ma soprattutto le idee: Sartre diceva:”le idee sono come palle di neve; se non le lanci, ti si sciolgono in mano.”

Dove possiamo vedere “family’s values”?
Sul sito ‘flux.tv’ sito del canale televisivo di proprietà di Mtv. Punto molto su questo sito perché è anche possibile votare il mio corto e più voti esso riceve, maggiori sono le possibilità che venga proiettato in tv, sul suddetto canale. Voglio ringraziare tutti coloro che mi aiutano ogni volta a realizzare i miei corti e che mi stimolano ogni volta ad andare avanti. Grazie!
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