Dopo l'opinione espressa dai periti agrari riguardo al verde pubblico, anche le Guardie per l'ambiente si mostrano critiche sull'argomento e propongono a Palazzo di città un apposito regolamento per disciplinare la materia

Verde pubblico, le Guardie per l’ambiente propongono un regolamento per garantirne la cura

«Abbiamo formalmente depositato al Comune la nostra proposta di adozione del “Regolamento di tutela del verde urbano”, uno strumento attuativo e programmatorio finalizzato a disciplinare gli interventi»

Attualità
Corato martedì 09 giugno 2015
di La Redazione
Potatura dei pini sul viale Diaz
Potatura dei pini sul viale Diaz © n.c.

Dopo l'opinione espressa dai periti agrari riguardo al verde pubblico, anche le Guardie per l'ambiente si mostrano critiche sull'argomento e propongono a Palazzo di città un apposito regolamento per disciplinare la materia.

«In questi giorni - scrivono le guardie - abbiamo formalmente depositato al Comune la nostra proposta di adozione del “Regolamento di tutela del verde urbano”, uno strumento attuativo e programmatorio finalizzato a disciplinare interventi sul verde pubblico per garantirne la protezione e la razionale gestione.

Abbiamo proposto 16 articoli e che puntano alla chiarezza e alla tempistica certa per armonizzare la tutela della natura, del paesaggio e della fauna silvestre. Oltre le regole, però, servono anche le persone competenti che le facciano rispettare - aggiungono - e in quest’ottica la proposta avanzata dalla nostra associazione, non può che portare un gradevole beneficio alla comunità coratina e alla convivenza civile.

Ci aspettiamo, nei termini, una formale presa di posizione dell’amministrazione sul tema e sarebbe anche opportuno considerare di accelerare la costituzione della Consulta dell’Ambiente per far maturare altre proposte che potranno subito essere vagliate per migliorare il nostro stile di vita. Ci auguriamo che l’Amministrazione, un po’ distratta, non continui a dimostrarsi sorda agli inviti e cieca ai dati di fatto.

La nostra associazione è da sempre molto attenta ai temi ambientali, paesaggisti e di tutela degli animali. Lo fa concretamente da diverso tempo e da qualche anno anche in altre parti d'Italia».

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • sother ha scritto il 09 giugno 2015 alle 13:41 :

    Sia il lodare l’impegno delle Guardie dell’ambiente che l’evidenziare il comportamento dell’uomo, proteso verso tutt’altra direzione (sfruttamento e distruzione dell’ habitat), ricadrebbero quasi nel pleonastico. Dobbiamo esser solo contenti che abbiamo ancora qualche angolo ancora visitabile e godibile o, per noi più anziani, il ricordo personale e non solo fotografico di luoghi stupendi e ormai distrutti. E in testa a tutti le Murge, prima dello spietramento... Salvatore Di Gennaro Rispondi a sother

  • Pina Lobascio ha scritto il 09 giugno 2015 alle 10:44 :

    Bravi! Fatti concreti e professionalità! Rispondi a Pina Lobascio