Al Comune di Bari

Presentate le start-up finanziate dal Piano Locale Giovani. Una è di Corato

Sono nove soggetti beneficiari del finanziamento fino a un massimo di 20mila euro a fondo perduto che hanno portato a termine le attività di start-up

Attualità
Corato sabato 24 maggio 2014
di La Redazione
La presentazione dei progetti a Bari
La presentazione dei progetti a Bari © Comune di Bari

Sono stati presentati al Comune di Bari alla presenza dell’assessore alle Politiche Educative e Giovanili Fabio Losito i progetti di imprenditoria giovanile ammessi al finanziamento nell’ambito del concorso “Soft Economy Start-up di microimpresa innovativa giovanile” del PLG - il Piano locale giovani del capoluogo “Differenze Generazionali”. Si tratta di un progetto cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di sostenere l’azione degli enti locali nel campo delle politiche giovanili sui temi della formazione, della cultura, del lavoro, della casa e del credito.

Sono nove soggetti beneficiari del finanziamento fino a un massimo di 20mila euro a fondo perduto che hanno portato a termine le attività di start-up.

Primo classificato il progetto Hive lab di Bari dedicato alla promozione e valorizzazione delle arti performative, visive, musicali e di strada e alla produzione di eventi di carattere socio- culturale. L'idea punta allo sviluppo di una rete di figure appartenenti a settori artistici differenti, così da ricreare degli "eventi contenitore" utili a diffondere la conoscenza di discipline poco note.

Al secondo posto c'è un progetto giovinazzese, Il Salotto della condivisione nella fattoria del Benessere realizzato dalla Società Cooperativa Sociale Onlus “Altri modi”, che porta avanti attività di agricoltura sociale finalizzate alla coltivazione e produzione di ortaggi e all’inserimento lavorativo di persone con disagio psichico motorio. L'attività principale viene affiancata da altre assistite con il supporto degli asini e rivolte a persone in difficoltà fisiche, psichiche e relazionali, oltre che da attività laboratoriali di manipolazione, autoproduzione, cura di sé.

A seguire, l'Ufficio virtuale di “Ideasviluppo” di Ruvo di Puglia, il progetto Mondofrontiera di Sammichele di Bari, EggPlant di Polignano a Mare, Puglia Off di Corato, il Software di simulazione d’impresa sostenibile di Bari, S-Plat - platform for leisure di Molfetta e infine il progetto “Ciclofficina sociale Guglielmo Marconi” sempre di Bari.

«Il Comune di Bari - ha dichiarato l’assessore Losito - attraverso il PLG ha rafforzato la volontà di ampliare l’offerta dei servizi rilanciando la centralità della componente giovanile come avanguardia sociale economica e creativa al servizio dello sviluppo del territorio e di tutta l’area metropolitana. Questa occasione, finalizzata a raccontare e rendicontare le esperienze progettuali di giovani imprenditori, è motivo di soddisfazione per l’amministrazione comunale e in particolare per tutta la nostra comunità perché conferma la straordinaria capacità creativa dei giovani del nostro territorio.

I nove progetti ammessi al finanziamento - ha concluso Losito - testimoniano la volontà dei giovani pugliesi di mettersi in gioco per affrontare con inventiva ma soprattutto con competenza e determinazione il particolare momento congiunturale che l’economia del Paese sta ancora vivendo».

Uguale apprezzamento ha espresso la dirigente della Ripartizione Politiche Educative e Giovanili Luciana Cazzolla che ha seguito la procedura amministrativa del bando. «È piacevole - ha detto - scoprire che ci sono bellissime risorse, energie, creatività e anche volontà di sviluppare progetti sul nostro territorio. Si tratta di un bando di concorso allargato alla partecipazione dei 31 comuni appartenenti all’area metropolitana. Il nostro ufficio si è impegnato a portare avanti le procedure amministrative nominando anche le commissioni che hanno valutato le progettualità e a seguito della graduatoria è stato possibile avviare le attività di start-up di impresa».

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