Fra gli studenti premiati, provenienti da tutta la regione, c’è anche la coratina Marida Mazzilli, studente del Liceo “Oriani”

Il Movimento per la Vita premia gli studenti che voleranno nel cuore dell’Europa

Domenica scorsa si è svolta la cerimonia di premiazione di “Uno di noi - la persona umana nel cuore dell’Europa”, il concorso europeo indetto dal Movimento per la Vita

Attualità
Corato venerdì 24 maggio 2013
di Cenzio Di Zanni
Il Movimento per la Vita premia gli studenti che voleranno nel cuore dell'Europa
Il Movimento per la Vita premia gli studenti che voleranno nel cuore dell'Europa © CoratoLive.it

“Uno di noi – la persona umana nel cuore dell’Europa” è il titolo scelto per la XXVI edizione del concorso europeo indetto dal Movimento per la Vita, associazione che si batte per la tutela dell’embrione, perché al prodotto del concepimento sia riconosciuta la stessa dignità di ogni uomo.

L’iniziativa, sin dal 1987, è destinata a coinvolgere tutti i giovani delle scuole di secondo grado e delle università italiane, per sensibilizzare i più giovani su temi di natura bio-etica e giuridica quali la dignità umana, il valore della vita e i diritti dell’uomo, nel quadro delle istituzioni della U.E.


La Puglia ha risposto all’appello con gli oltre cento studenti che hanno prodotto temi, elaborati artistici e materiale audiovisivo cui affidare le proprie personali riflessioni. In palio, per i primi quattro classificati, un viaggio a Strasburgo, nel cuore delle istituzioni europee.

Domenica scorsa, presso il Nicotel, si è svolta la cerimonia di premiazione di questa edizione. Una cerimonia molto partecipata che ha visto la commissione presieduta dal dott. Michele Nardi – magistrato in quel di Roma – consegnare l’attestato di partecipazione e l’ambito biglietto.

Con il presidente c’era la commissione di valutazione al completo: i dirigenti del Liceo Scientifico di Ruvo e del Classico di Corato, Biagio Pellegrini e Angela Adduci; il direttore di CoratoLive.it, Fabio Ferrante; la criminologa Carla Settembre e la presidente della locale sezione del MpV, Carmela Pisicchio.

Ad arricchire il parterre degli ospiti – inoltre – c’erano il presidente regionale del Movimento per la Vita, Rocco Marzolla; il responsabile di Publigrafica System, Pino Diaferia e Antonella Tarantini, sovrintendente di polizia presso la Questura di Bologna.

Fra gli studenti premiati, provenienti da tutta la regione, c’è anche la coratina Marida Mazzilli, studente del Liceo “Oriani”, insieme a Marika Casetta del Liceo Scientifico “Tedone” di Ruvo ad Annagrazia Grillo dell’Istituto “Righi” di Cerignola e a Evelina Bernardi del Liceo Scientifico “De Giorgi” di Lecce.

Altre quattro studentesse, compresa la coratina Angela Iannone del Liceo “Oriani”, sono state proclamate vincitrici “ex-aequo”. Il 18 novembre prossimo –  quindi –  potranno imbarcarsi alla volta di Strasburgo solo in caso di rinuncia o impedimento di una delle prime quattro classificate. 

Assoluta novità nella storia del concorso è stato il “Premio Live”, consegnato a Carmela Giglio dell’Istituto “Dante Alighieri” di Cerignola dal direttore di questa testata, Fabio Ferrante. Si tratta di un riconoscimento extra concorso, offerto da Pubblintown.

«Uno degli elaborati, fra i vincitori, mi ha colpito particolarmente», ha dicharato Nardi. «È una sorta lettera, di monologo scritto da un bambino ancora nell’utero della madre. Vorrei farne fare una pièce teatrale – ha aggiunto il magistrato –  perché lo trovo di una grandezza e di una bellezza incredibile».

«È bello vedere un’intera generazione che si è mossa, ha partecipato, si è emozionata. Si smentisce l’idea dei nostri ragazzi come persone un po’ insensibili che passano il tempo davanti ai videogiochi». Così il presidente Nardi ha commentato a caldo il valore di una generazione troppo spesso sottovalutata.

Ancora di «generazione molto sensibile» ha parlato Carmela Pisicchio «e la scuola – ha aggiunto – dev’essere un punto fermo, oltre alla famiglia. Ecco, posso dire di aver trovato una scuola fertile». 

«Non è facile parlare dell’embrione, per una ragazza appena sedicenne. Figlio è una parola che ogni madre pronuncia nel proprio cuore quando una gravidanza inizia. È nel cuore di ogni madre la prova più vera che ogni bambino concepito, e non ancora nato, è uno di noi». Così la Pisicchio ha sintetizzato lo spirito dell’iniziativa.

Secondo Giovanna Caretto – dirigente del “De Giorgi” di Lecce, presente con una folta delegazione di studenti –  «il risultato in termini di qualità dei lavori prodotti ci fa piacere, perché forse questi ragazzi hanno qualcosa di importante da trasmettere».

Non solo di scritti si è trattato, fra i lavori apprezzati dalla commissione, infatti, ci sono stati anche disegni. In particolare, quello di Luciana Quatela, studentessa coratina, sarà la copertina della prossima fatica letteraria di Michele Nardi.

Doverosi i ringraziamenti rivolti ad Ausonia Vivai, Erbe Nobili, Farmacia Sammarelli, Primizie e Delezie, Nicotel, CoratoLive.it e Publigrafica System che hanno consentito il miglior svolgimento dell’evento finale.

Il fil rouge che collega tutti i concorsi svoltisi dal 1987 è la riflessione sui diritti umani e l’ideale dell’Unione Europea. Secondo il Trattato di Lisbona, infatti – ultima delle convenzioni che hanno costruito l’Unione Europea – la dignità e il rispetto dei diritti umani sono il fondamento dell’U.E.

Le studentesse vincitrici avranno modo di respirare dal vivo le istituzioni europee e i valori che le hanno generate.

Lascia il tuo commento
commenti