Auto rubate, scoperto un altro deposito in piena Murgia

Secondo le forze dell'ordine, nel mese di gennaio i furti d’auto in città sono notevolmente diminuiti, anche grazie a questo genere di controlli

Attualità
Corato martedì 18 gennaio 2011
di Giuseppe Cantatore
© CoratoLive.it

Nuovo ritrovamento da parte dei Carabinieri di Corato di un deposito di auto rubate in piena Murgia.

Ad essere scovate nei giorni scorsi, ben occultate in un piccolo boschetto di querce in località "Masserie Nuove" poco oltre la cosiddetta "pescara degli antichi" di via San Magno, altre quattro carcasse di auto rubate e già parzialmente smontate.

Dopo un primo controllo da parte di una pattuglia della Vigilanza Giurata, in una zona nascosta cui si accede solo attraverso una stradina sterrata, i carabinieri hanno rinvenuto una Citroen C3, una Seat Leon e due Peugeot, una 207 ed una 407, tutte risultate rubate nel mese di dicembre tra Bisceglie, Ruvo di Puglia e Terlizzi.

Accanto alle auto, accuratamente selezionati, c'erano ancora quasi tutti i pezzi meccanici appena smontati.

Motore, freni, pneumatici, ammortizzatori, componenti elettrici di ogni tipo, fari e parafanghi. Una vera e propria officina a cielo aperto, purtroppo estremamente diffuse sulla Murgia, in cui squadre organizzate di malviventi portano le auto appena rubate per "tagliarle" e rifornire così il mercato dei pezzi di ricambio.

I veicoli, per ciò che ne resta, sono stati recuperati con un carro attrezzi e restituiti ai legittimi proprietari.

Poco più di un mese fa a poche centinaia di metri di distanza, sempre in località "Masserie Nuove", i carabinieri della stazione di Corato - coordinati dal maresciallo Pietro Zona - avevano ritrovato un deposito di auto rubate del tutto simile a quello rinvenuto nei giorni scorsi.

Anche in quella circostanza furono scoperte diverse carcasse di auto con tanto di pezzi di ricambio "tagliati" e selezionati. In più, dopo alcune ore di ricerche, due giovani andriesi furono bloccati e arrestati con le accuse di ricettazione e riciclaggio di auto rubate e relativi pezzi di ricambio.

I carabinieri, le cui indagini sono tuttora in corso, non escludono che anche i furti di queste ultime quattro auto ritrovate possano essere riconducibili alle medesime persone.

Intanto le stesse forze dell’ordine esprimono cauto ottimismo in merito al contrasto di questo genere di reati. Secondo quanto si apprende, infatti, nel mese di gennaio di furti d’auto in città sono notevolmente diminuiti, anche grazie a questo genere di controlli.

Una buona notizia, dunque, dopo il netto aumento degli ultimi dodici mesi. Nel 2010, infatti, sono state rubate circa il doppio delle auto rispetto allo stesso periodo del 2009.

Anche se con l’aumento dei furti sono proporzionalmente cresciuti anche i ritrovamenti dei veicoli sottratti, solo nel periodo maggio-settembre dello scorso anno sono state oltre 200 le denunce di furto registrate da Polizia e Carabinieri.

Ad ingolosire maggiormente i ladri d’auto certamente le Fiat: in primis la Fiat Panda, seguita dalla nuova 500 e, davvero stranamente, dalla Fiat Uno. Molto ambite anche la Peugeot 3008, la Toyota Yaris e l’ultimo modello della Ford Fiesta. Diminuiti, invece, i furti dei veicoli di grossa cilindrata come Audi, Bmw, Mercedes e Volkswagen.

Normalmente le zone più appetibili per i ladri risultano essere quelle a ridosso della ex statale 98, proprio perché vicine ad una via di fuga comoda e veloce. Ad essere interessate dai furti quasi mai sono auto custodite nelle rimesse, ma sempre veicoli parcheggiati in strada, spesse volte senza antifurto inserito.

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I commenti degli utenti
  • beccaccia ha scritto il 20 gennaio 2011 alle 08:25 :

    Eee laaaa forestaleee doveee stà ?????? Rispondi a beccaccia