La protesta

Catene e serrande a metà, la protesta dei parrucchieri. Il sindaco: «Vicini ai commercianti»

In città diversi parrucchieri e barbieri hanno aderito a #ioapro, protesta civile e silenziosa, alzando le loro saracinesche a metà

Attualità
Corato mercoledì 07 aprile 2021
di La Redazione
Angela Quatela, Luciana Tedeschi e Valentina Muggeo con il sindaco De Benedittis
Angela Quatela, Luciana Tedeschi e Valentina Muggeo con il sindaco De Benedittis © CoratoLive.it

Lunghi catenacci e gli strumenti di lavoro esposti in bella vista fuori dal salone. L'ingresso, invece, tappezzato da volantini che riportavano l'articolo 4 della Costituzione. Un gesto di protesta, quello di Angela Quatela, titolare di un attività di hairstyling, di sua madre Luciana e delle sue collaboratrici. «Il nostro è un lavoro sicuro» spiegano e chiedono di poter tornare presto a lavorare.

In città diversi parrucchieri e barbieri hanno aderito a #ioapro, protesta civile e silenziosa, alzando le loro saracinesche a metà. Davanti all'ingresso dell'attività era presente anche il sindaco Corrado De Benedittis che ha voluto mostrare vicinanza nei confronti della categoria e, in generale, a tutte le attività commerciali.

«Sono sempre vicino ai cittadini quando rivendicano diritti importanti come quello del lavoro» ha dettp De Benedittis. «Nei giorni scorsi ho scritto al presidente nazionale dell'Anci e al Prefetto di Bari per rivedere il sistema chiusure. Chiediamo che le nostre città tornino progressivamente a essere agibili e a vivere. Dico a tutti i commercianti: rimaniamo uniti e capiamo quali strategie migliori mettere in campo per esercitare la giusta pressione e dare sicurezza alle istituzioni in modo tale da poter riaprire».

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commenti
I commenti degli utenti
  • Rosanna Prisco ha scritto il 08 aprile 2021 alle 19:25 :

    Alla faccia del distanziamento sociale complimenti ....nn sono vicino ad una parrucchiera ma l'abbraccia pure complimenti Rispondi a Rosanna Prisco

  • A.c. ha scritto il 08 aprile 2021 alle 12:48 :

    Eppure vedo signore tutte con i capelli perfetti.... perché nel frattempo a domicilio si lavora alla grande Rispondi a A.c.

  • dina di ha scritto il 08 aprile 2021 alle 10:57 :

    E' un gran furbone il nostro Sindaco. mostra vicinanza alle categorie particolarmente vessate, scrive una letterina al Prefetto, ma concretamente non fa nulla! Rispondi a dina di

  • Michele Strippoli ha scritto il 08 aprile 2021 alle 06:22 :

    Una protesta folcloristica quanto inutile, posta in questi termini. Dai siamo seri. Avrebbe avuto più effetto una lettera firmata indirizzata alla presidenza del consiglio che questa ennesima "promo" del sindaco. La campagna elettorale è finita da un pezzo. Ma ancora con le chiacchiere stiamo? Rispondi a Michele Strippoli

  • Non se ne può ha scritto il 08 aprile 2021 alle 05:34 :

    Non mi rispondete che i controlli ci sono invitandomi a leggere l'articolo che a Pasquetta la polizia ha sorpreso e multato 10 persone in una campagna. Solo queste 10 persone sono andate a "spatriare"? E tutte le altre riunioni? Vuoi vedere che ora 1 caso fortuito lo facciamo diventare caso studiato, blitz organizzato? Allargate i giusti controlli così la gente stupida impara e la gente che è ancora chiusa in casa e isolata dai familiari possa riprendere a vivere. Purtroppo si continua a morire e c'è chi scherza e deride un problema serio. Sindaco datti una mossa. Togliti la giacchetta e scendi in strada, no a fare il posatore accanto ai disperati. Muoviti!!!!!! Rispondi a Non se ne può

  • Non se ne può ha scritto il 08 aprile 2021 alle 05:13 :

    Video commovente. "Restiamo uniti e troviamo soluzione...." ma Sindaco ancora per queste vie ce ne andiamo? Io non la chiamerei soluzione ma controlli. Dopo 1 anno non si può continuare a bloccare le attività. Fate aprire, ponete un orario di chiusura (chiaramente no alle 18) e, cosa fondamentale, partissero i controlli: multe ai trasgressori e vedrai se la gente non si educa. Rallentare si, no Chiudure. La gente deve tornare a vivere, CON PRUDENZA, ma dobbiamo vivere Rispondi a Non se ne può

  • Pino Risi ha scritto il 08 aprile 2021 alle 03:18 :

    Intanto piena solidarietà a tutti i commercianti, la presenza dell'illustrissimo signor Sindaco a che pro? Mediatico? Quali sono le iniziative a sostegno delle imprese che il comune di Corato sta intraprendendo o intende promuovere? Ci aspetteremmo dall'amministrazione Coratina fatti concreti evitando parole parole che poi non trovano base. Rispondi a Pino Risi

  • nerdrum ha scritto il 07 aprile 2021 alle 15:14 :

    è vero. è molto vicino alla parrucchiera. Rispondi a nerdrum

    Pino Risi ha scritto il 07 aprile 2021 alle 17:14 :

    Infatti!! Rispondi a Pino Risi

  • Maria P. ha scritto il 07 aprile 2021 alle 13:47 :

    Chi è davvero con i commercianti deve attivarsi con Anci e Governo per sollecitare le forniture di vaccini. Unica soluzione reale, non le restrizioni che i Sindaci amano imporre per autopromuoversi. Rispondi a Maria P.

    Qualcuno ha scritto il 07 aprile 2021 alle 21:40 :

    Hai ragione il nostro caro professore fa solo scena ma alla fine di concreto cosa da ai commercianti agli artigiani alle partite iva solo scenografia ma di concreto nulla, penso che quei commercianti, artigianipartiteiva si stanno rendendo conto a chi purtroppo hanno votato Rispondi a Qualcuno

    aldo ha scritto il 07 aprile 2021 alle 19:52 :

    ottimo, ottimo. quoto e condivido assolutamente questo commento. stamattina ho sentito alla radio nazionale una frase estrapolata da una intervista ad emiliano dove lui, con la sua voce, ribadiva che la regione puglia " ... ha un sacco di dosi astrazeneca che nessuno vuole farsi inoculare..." follia totale, pazzia agli estremi eccessi. qui due sono le uscite: o emiliano millanta, o è vero che ci sono dosi ingiustamente, cretinamente ferme. e sono convinto che ci sarebbero pletore pronte a farsi vaccinare anche con l'astrazeneca, io per primo tra questi, se solo rendessero noto dove rivolgersi. Sindaco, chiami Emiliano e faccia mandare le dosi che nessuno vuole a Corato, che in men che non si dica le facciamo fuori ... altro che nessun vuole farsi!!! Rispondi a aldo

  • prova ha scritto il 07 aprile 2021 alle 12:26 :

    Legittima anche la loro di protesta. Brave le signore a rappresentare le loro istanze Rispondi a prova

  • Ss ha scritto il 07 aprile 2021 alle 11:46 :

    Sindaco si metta con gli ambulanti....,,,,.casalinghe disperate......... Rispondi a Ss