2 aprile 2019: l’Autismo nelle aule e nei cuori dell’“I. C. Battisti - Giovanni XXIII”

Rosanna Bucci LiveYou - Attualità
Corato - giovedì 04 aprile 2019
2 aprile 2019: l’Autismo nelle aule e nei cuori dell’“I. C. Battisti - Giovanni XXIII”

In occasione della XII Giornata della Consapevolezza sull’Autismo, celebrata in tutto il mondo, i docenti della “S. M. Giovanni XXIII” entrano in classe con un nastro blu appuntato sull’abito; non è una scelta casuale, è il simbolo della consapevolezza sull’Autismo.

A scuola docenti e alunni fanno spazio a questa tematica, ne discutono, cercano di capire, raccolgono informazioni. Le discussioni e le ricerche, guidate dai docenti, si trasformano in testi, cartelloni, fiori blu… sono tutti semi di una nuova consapevolezza.

Intanto un folto gruppo di alunni della Giovanni XXIII scende in piazza, insieme ai docenti, accogliendo l’invito della Cooperativa “Solidarietà”, da anni impegnata nel campo dei Disturbi dello Spettro Autistico. I ragazzi partecipano, così, ad un flash mob cittadino a sostegno dell’iniziativa.

Durante la manifestazione, i nostri alunni danno voce ai loro sentimenti più profondi con pensieri, versi e canzoni dedicate ai loro compagni speciali…

Come percepiscono il mondo le persone che soffrono di autismo e quanto sono alte le mura che ci separano da loro? Gli alunni, con i loro componimenti, raccontano la fatica di entrare in “quel piccolo ed esile mondo”, in cui le voci diventano “strano chiacchierio”, i desideri e le richieste si esprimono attraverso “gesti strani”, che si ripetono col corpo e con le mani e quegli occhi, che si fissano su qualcosa, parlano una lingua che non sempre riusciamo a capire…

In particolare gli alunni delle classi terze ci spiegano quanto siano cresciuti in termini di sensibilità, di tolleranza, di capacità di donarsi, grazie all’incontro col loro compagno autistico. Le loro parole commosse descrivono un percorso fatto di crescita e di arricchimento.

Chi vive questa condizione, chiede di superare quelle alte e forti mura che, alle volte, fanno un po’ paura, solo per farsi un po’ accettare... I ragazzi si vestono da “guerrieri” (come in una celebre canzone) cantando la voglia di combattere al fianco dei loro compagni fragili, per difenderli e proteggerli da tutto, restando loro accanto... La voce si fa forte, scandita dal ritmo della batteria, per affermare che ci saranno luci accese di speranze, vinceremo questa battaglia insieme e resteremo in piedi come roccia contro il fuoco e il gelo…

I palloncini blu si stagliano alti nel cielo e rapiscono gli sguardi.

Anche i sogni, i desideri e le speranze dei nostri ragazzi volano lontano, in un giorno speciale, in cui una nuova consapevolezza inizia a germogliare…

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