Amedeo Guillet, un grande italiano per due nazioni. A Bari la presentazione del film a lui dedicato

Bari
il 19 febbraio 2014 alle ore 19:30

A quattro anni dalla sua morte l'associazione nazionale arma di cavalleria (sezione di Corato) organizza una serata in suo onore. La prenotazione è necessaria e scade il 9 febbraio

Indirizzo via XXIV Maggio 7

Amedeo Guillet, un grande italiano per due nazioni. A Bari la presentazione del film a lui dedicato
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"Amedeo Guillet, un grande italiano per due nazioni": questo il titolo del lavoro cinematografico scritto e diretto da Ascanio Guerriero e scelto dall'associazione nazionale arma di cavalleria (sezione di Corato) per celebrarne la memoria. La proiezione si svolgerà mercoledì 19 febbraio alle ore19.30, nella sede del "Circolo unione" di Bari (via XXIV Maggio 7,  palazzo Teatro Petruzzelli).

Il lungometraggio è attraversato dalle musiche originali di Federico Bonetti Amendola ed è dedicato alla straordinaria figura di Amedeo Guillet, definito da alcuni come il Lawrence d’Arabia italiano.

Campione di sport equestri destinato alle Olimpiadi del 1936, Guillet si distingue come comandante di Cavalleria co¬loniale. Avendo agli ordini reparti speciali di Ascari da lui formati, è protagonista della penultima carica di Cavalleria della storia (Cherù, Eritrea) contro una Brigata corazzata Britannica, nel 1941. Dopo la caduta dell’AOI, con l’appoggio dei capi tribù locali, camuffato da arabo, organizza una irriducibile guerriglia contro le truppe nemiche. Dopo vari mesi di combattimento, è costretto a sciogliere la sua Banda anche perché gravemente ferito alla gamba.

Con vicende rocambolesche, attraversa il deserto della Dancalia e raggiunge il neutrale Yemen, dove prova il carcere, per diventare subito dopo istruttore delle guardie a cavallo e consigliere del sovrano. Di lì rientra in Italia, imbarcandosi da clandestino su una “nave bianca” sorvegliata dai Britannici, e partecipa alla guerra di Liberazione operando nel SIM.

Nel dopoguerra lascia l’esercito per la diplomazia, ben presto affermandosi come prestigioso ambasciatore. È tuttora ricordato con grande stima ed affetto nei Paesi di accreditamento, tra i quali Giordania e India, oltre che onorato in ogni modo dagli ex avversari britannici e considerato un eroe nazionale dagli Eritrei.

Attraverso la rievocazione di questa grande figura, che tra le sue numerose decorazioni vanta la Gran Croce dell’Ordine Militare d’Italia, il lungometraggio intende rappresentare un omaggio alle nostre grandi tradizioni militari e al senso più autentico della cavalleria.

«I posti per l'occasione sono limitati - spiega il presidente della sezione di Corato, cavaliere Leonardo Zaza - pertanto è necessario prenotarsi tramite mail all'indirizzo sezionecorato.anac@alice.it entro e non oltre il 9 febbraio. A seguito della prenotazione verrà recapitato l`invito da presentare all'ingresso. Entro la stessa data è possibile anche prenotare la cena organizzata per l'occasione scrivendo all'indirizzo glorenzelli@gmail.com».