Palazzo Catalano

Chiese, strade e piazze storiche, monumenti, palazzi ed edifici storici, insediamenti rupestri.

a cura di Ada Loiodice - Filippo Loiodice - Mario Piccarreta
vistaSez

È un’iscrizione posta sulla cortina edilizia a definire con precisione la datazione dell’edificio e il fondatore dello stesso da cui il nome del palazzo: si parla di un certo Faber Catalanus che nel 1598 eresse il palazzo. Si tratta di una modesta fabbrica, due piani fuori terra, eretta sulla Via Roma ed evidentemente modificata in alcuni dei caratteri originari e degli elementi decorativi più interessanti.

Le cortine esterne richiamano per fattura e stereotomia l’architettura rinascimentale. Il piano terra e totalmente rivestito in bugnato a conci regolarmente disposti di altezza variabile ed articolato secondo un interessante e preciso disegno progettuale (si vedano i portali su via Roma). Le fattezze primigenie dell’edificio dovevano dar l’idea di un palazzotto di due piani (solo uno altre il piano terra), attualmente soprelevato. Anche le balconate attualmente presenti su entrambi gli assi stradali sui quali l’edificio affaccia non dovevano essere tali ma doveva trattarsi unicamente di finestre.

L’elemento degno di nota è comunque soprattutto la decorazione scultorea che la Gelao definisce di gusto spiccatamente popolare. “Lo spigolo del pianterreno, smussato fino a circa 1,50 m. da terra, è coronato da una lunetta in cui s’accampa un piccolo busto virile, fiancheggiato da due mascheroni di profilo. Più in alto e fino alla cornice spartipiano si sussegue una vivacissima decorazione consistente in mascheroni con occhi stravolti e bocca aperta, putti, gnomi, coppie di balestrieri, busti-ritratto.” Popolarmente questi esseri mostruosi costituivano figure apotropaiche utilizzate dunque per scacciare il malocchio dalle case.

Degno di menzione è anche il fascione marcadavanzale, elemento divisorio fra piano terra e piano nobile, anch’esso di pregevole fattura, rappresentante a bassorilievo scene di caccia con uomini a cavallo, cani ed alberi da frutto. In parte la decorazione attualmente è stata occultata sia per i tranci netti realizzati per permettere la fattura dei balconi quanto a tratti per la presenza di strati di calce. Un elemento comunque visibile e menzionabile è la presenza in tutta la scena raffigurata di un unico elemento architettonico, un palazzotto con arcata adiacente ed accanto la raffigurazione di un uomo in piedi, in atteggiamento di camminare, con uno scalpello in mano ed un berretto in testa, ma di fattezze tali da risultare non rapportabili con il palazzotto adiacente. Tutta la decorazione rigira a scena continua su entrambe le cortine dell’edificio.

Infine un accenno anche alla tipologia decorativa degli stipiti delle finestre. Tale decorazione è realizzata a viticci ed uva intrecciati. Al basamento della finestra rappresentazione di volti umani.

Booking.com

La città

La morfologia della città, le sue peculiarità, l’economia, la flora e la fauna.

Vai alla sezione

Volantini

Le migliori offerte in città e dintorni.

Vai alla sezione

Meteo

Consulta le previsioni meteo della tua città fino a 5 giorni grazie ai dati aggiornati del nostro bollettino metereologico.

Vai alla sezione

Strumenti di segnalazione

Hai una segnalazione da fare o una buona storia da condividere con la nostra redazione e con i nostri lettori? Segnalaci subito la tua notizia.

Vai alla sezione

Autocertificazione Online

Online moduli di Autocertificazione da compilare e stampare velocemente.

Vai alla sezione

Farmacie di turno a Corato

Visualizza i turni delle farmacie di turno.

Le farmacie di turno