Ieri al Nicotel

Corato Calcio, presentato il settore giovanile tra campo e filiera

Presenti l'assessore Tarricone che ha fatto il punto sul campo comunale alternativo e Michele Scaringella, bomber dell'Andria e simbolo della filiera che il Corato vuole creare

Calcio
Corato martedì 31 luglio 2018
di La Redazione
Un momento della conferenza
Un momento della conferenza © Usd Corato Calcio

Ieri pomeriggio al Nicotel si è tenuta la conferenza che inaugura il percorso del settore giovanile nella stagione 2018/19. Al tavolo dei relatori il presidente Maldera, il vicepresidente e responsabile del settore giovanile Rosario Zagaria, il diggì Antonio Di Zanni, il dirigente Felice Bruno, il segretario Angelo Ippedico, il diesse Dario Loporchio, il responsabile degli allievi Nardo Mazzone, il responsabile dei giovanissimi Nico Como e tutti gli allenatori, Vito Castelletti della prima squadra, Filippo Mastroviti della juniores, Michele Pagano degli allievi e Aldo Gallo dei giovanissimi.

Ha rappresentato l’amministrazione comunale l’assessore Pasquale Tarricone che ha fatto il punto sulla situazione relativa al campo comunale. Di ieri lanota stampa del Comune di Corato sull’avvio della gara d’appalto per il riammodernamento del campo alternativo con il nuovo fondo in erba sintetica di ultima generazione, il rifacimento degli spogliatoi e la messa in sicurezza dell’area circostante per un importo complessivo di 700 mila euro.

La società neroverde ha tracciato le linee guida della stagione che sta per cominciare. «Crediamo fortemente nella formazione di una sorta di filiera che possa essere serbatoio per la prima squadra. Per questo motivo stiamo potenziando l’organigramma e abbiamo creato un filo diretto tra tutti i tecnici che lavorano in sinergia per raggiungere l’obiettivo, ovvero crescere ragazzi che possano esordire con la maglia neroverde in futuro e, magari, diventare professionisti con dedizione e impegno».

Non a caso è stato invitato Michele Scaringella, otto reti in Serie C con la Fidelis Andria nell’ultima stagione. Dopo essere cresciuto con la Sacra Famiglia prima e San Gerardo poi, è approdato al Corato fino al salto di categoria tra i pro.

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