All'Astoria Palace venerdì 26 gennaio

Sergio Brio a Corato per presentare "L'ultimo stopper"

Il difensore leccese della Juventus, ospite della Juventus Club Corato Bianconera, presenterà il suo libro. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza

Calcio
Corato lunedì 22 gennaio 2018
di La Redazione
Sergio Brio
Sergio Brio © n.c.

Sergio Brio, impenetrabile difensore della Juventus si "scopre" attraverso una biografia che racconta tredici anni di juventinità ma anche gli esordi nel Lecce, squadra della sua terra e altre mille sfaccettature del suo rapporto col calcio. Presenterà il suo libro, "L'ultimo stopper" all'Astoria Palace venerdì 26 gennaio alle 20.30 assieme alla coautrice Luigia Casertano.

L'incontro, tappa di un tour che sta toccando molte città d'Italia, è stato organizzato da Sergio Porcelli e dallo Juventus Club Corato Bianconera, in collaborazione con la Polisportiva San Gerardo (Brio farà visita alla scuola calcio nel pomeriggio) e con il patrocinio del Comune di Corato. La moderazione è affidata a Vito Contento, direttore di CalcioClub mentre a seguire ci sarà una cena spettacolo e gli interventi musicali di Giuseppe Panarelli, voce della tribute band di Claudio Baglioni, Con Voi e di dj Miki P.

Sergio Brio si è formato nel celebre vivaio giallorosso di Attilio Adamo. Dopo tre anni di prestito a Pistoia ha finalmente la possibilità di mettersi in luce con la maglia bianconera. Ne diviene una bandiera. Tredici stagioni, quattro scudetti, tre Coppe Italia e tutte e tre le grandi competizioni europee: la Coppa delle Coppe, la Coppa dei Campioni (quella dell'Heysel) e la Coppa Uefa. In tutta la sua carriera, nonostante il ruolo, è stato espulso solo una volta. Oggi è opinionista.

Nel libro "L'ultimo stopper" (Graus Editore), l'epica carriera della colonna leccese viene ripercorsa dallo stesso Brio attraverso aneddoti, curiosità che hanno attraversato uno dei periodi più vincenti della Juventus, compresi gli esordi di Lecce e il prosieguo della sua carriera come allenatore.

I ricavi della vendita del libro saranno devoluti alla Onlus Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.

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