La cronaca della partita

Corato cala il tris: inno, mascotte e vittoria

Sul terreno di gioco spettacolo puro con l'ingresso della mascotte CoraTor e con l'esibizione live degli allievi del maestro Marilia Papaleo

Calcio
Corato lunedì 20 marzo 2017
di La Redazione
La mascotte del Corato © n.c.

Grande spettacolo al Comunale di Corato con tutti gli ingredienti di un palcoscenico da categorie superiori: spalti gremiti di tifosi, famiglie e tantissimi bambini, presentazione della mascotte, esibizione musicale live per il lancio dell'inno ufficiale e vittoria in rimonta 3-1 dei neroverdi sul Puglia Sport.

Corato senza gli infortunati Schiavone, Zinetti e Fiore, Puglia Sport con Giasi e mister Danza squalificati. Pronti via e tarantini pericolosissimi con un calcio di punizione dal limite di De Tommaso a trovare la prodigiosa respinta in volo di Leuci in angolo.

Al 10° il vantaggio degli ospiti: calcio piazzato dal lato sinistro a trovare Faccitondo liberissimo, nell'area piccola, di insaccare di testa.

La reazione del Corato era veemente e Cannone al 22° trovava sulla sua conclusione a botta sicura, la deviazione di un difensore granata, clamorosamente non ravvisata dalla terna arbitrale.

Tre minuti più tardi il pareggio: discesa con il solito bello stile di Schirone e pennellata mancina solo da spingere in porta per la testa di Scaringella, al decimo gol stagionale. Al 36° altro traversone di Schirone, ma Di Pinto trovava una deviazione degli avversari sul destro indirizzato a rete.

Due minuti dopo ancora l'attaccante barlettano protagonista con il palo colpito dopo aver rubato palla a Bitetti ed essersi involato verso Donatelli. Sul finire della prima frazione doppia chance di testa per Scaringella, prima su cross di Asselti e poi su quello di Schirone, ma la palla terminava sempre alta sopra la traversa.

Al duplice fischio dell'arbitro attimi di tensione tra Faccitondo ed il preparatore atletico Capozza durante il rientro negli spogliatoi: il direttore di gara comunicava la doppia espulsione ed il Puglia Sport minacciava di non tornare in campo per protesta contro il provvedimento disciplinare.

Intanto sul terreno di gioco spettacolo puro con l'ingresso della mascotte CoraTor e con l'esibizione live degli allievi del maestro Marilia Papaleo per la prima assoluta dell'inno ufficiale neroverde alla presenza del sindaco Mazzilli e dell'assessore allo sport Nesta. Evento senza precedenti nella storia del calcio coratino che ha entusiasmato tutto il pubblico del Comunale.

Iniziata la ripresa con 15 minuti di ritardo causa temporaneo ammutinamento della truppa tarantina rimasta in inferiorità numerica, il Corato si rendeva da subito pericoloso con le conclusioni terminate poco oltre la trasversale di Grieco e Di Pinto. Al 68° sventola di Pasculli appena dentro l'area e gran deviazione in angolo del portiere laertino. E proprio dal susseguente corner il vantaggio neroverde: sinistro di Schirone a trovare la testa di Di Pinto arrivato all'undicesima marcatura personale. Sempre l'11 coratino all'83° veniva atterrato in area e Pasculli chiudeva il match sul 3-1 andando a trasformare il conseguente rigore.

Nella giornata che registra la promozione in Eccellenza dell'Omnia Bitonto, il Corato (al 18° risultato utile consecutivo) sale a 57 punti, mantenendo il margine di 4 lunghezze sulla Molfetta Calcio (1-0 alla Rinascita Rutiglianese) e aumentando a 10 punti il divario sulla Fortis Altamura quarta (2-2 interno contro il Monte Sant'Angelo). Prossimo turno domenica 26 ore 16 in trasferta ad Ordona contro lo Sporting.

I tabellini

Corato 3 Puglia Sport 1

Marcatori: Faccitondo (P) al 10°, Scaringella (C) al 25°, Di Pinto (C) al 68°, Pasculli (C) su rig. all'84°

Corato: Leuci, Calefato, Schirone, Zambetta (Diouf), Asselti (Diallo), Colangione, Pasculli, Grieco, Scaringella (La Salandra), Cannone, Di Pinto. Allenatore: Di Corato

Puglia Sport: Donatelli, Bozza, Bitetti, Carrera (Perrone F.), Faccitondo, Del Zotti (Criscuolo), Degiosa, Foggetti (Perrone A.), Ieva, De Tommaso, Marinaro. Dirigente accompagnatore: Festa 

Arbitro: Laforgia di Bari

Espulsi: Faccitondo (P) e Capozza (prep. C) all'intervallo. Ammoniti: Schirone, Cannone (C); Degiosa, Ieva, Marinaro (P)

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