Si accendono i riflettori

Al Palalosito torna il derby, Caterina: «Vince chi sa gestire la pressione»

L’andata è stata uno spettacolo sotto tutti i punti di vista: spalti gremiti, con diverse centinaia di coratini accorsi in terra ruvese a sostenere i neroverdi

Basket
Corato sabato 03 marzo 2018
di La Redazione
A.S. Basket Corato
A.S. Basket Corato © Alessia Altieri

L’attesa è finita: dopo 10 anni Corato e Ruvo tornano a sfidarsi sul parquet del Palalosito e lo fanno nel momento decisivo della stagione.

Le due squadre arrivano al grande match con due facce diverse: se Corato nelle ultime due uscite vittoriose contro Taranto e Francavilla ha ritrovato il bandolo della matassa dal punto di vista di gioco e risultati, Ruvo, sta vivendo un momento (e una stagione) altalenante. La squadra di coach Gatta, nonostante la brutta sconfitta casalinga contro Vieste, in questo torneo si è dimostrata capace di giocarsela contro qualsiasi avversaria (vedi vittoria a Francavilla solo due settimane fa).

L’andata è stata uno spettacolo sotto tutti i punti di vista: spalti gremiti, con diverse centinaia di coratini accorsi in terra ruvese a sostenere i neroverdi e in campo due squadre che si sono date battaglia fino alla sirena finale, con Corato che la spuntava per 68-74, con 20 pti di Morresi.

A distanza di tre mesi però alcune cose sono cambiate a partire dal roster ruvese: partiti Preite, Grimaldi e Tilev (quest’ultimo autore di una grande prova all’andata), alla corte di coach Gatta sono arrivate forze fresche. Sotto le plance agisce la new entry olandese Van Zijverden, già decisivo in tutte le ultime uscite vittoriose di Ruvo; in cabina di regia il lituano Sabeckis, ben supportato da Serino, vero e proprio trascinatore dei biancoblu e gli esperti Palacio e Mazzilli. A completare un roster di primissima qualità ci pensano i giovani coratini Mascoli e Gatta, che assicurano freschezza e punti importanti

La banda Verile, reduce da due prove convincenti dal punto di vista del gioco e del risultato, può contare su un roster rinforzato dal lettone Bricis, ma deve rinunciare a Morresi e D’Imperio. L’obiettivo primario è quello di proseguire sulla retta via ritrovata per conquistare il miglior posto possibile nella griglia play off.

Gara arbitrata dai signori Marseglia Eros di Mesagne e Galluzzo Davide di Brindisi.

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