La storia della Matteotti Femminile

Il sogno del basket in rosa

La Matteotti ha dato spazio alle ex atlete dell'Olimpia che cercavano un parquet dove giocare. Oggi vuole creare a Corato un punto di riferimento nonostante le difficoltà in cui versa il basket femminile

Basket
Corato sabato 17 febbraio 2018
di Francesco De Marinis
Il coach della Matteotti Femminile
Il coach della Matteotti Femminile © Antonio Testino

C'era una volta la Matteotti di Bastiani e Piemontese, c'era una volta l'Olimpia di Mazzilli che conquistò l'A3. Oggi la pallacanestro femminile continua a vivere a Corato, grazie alla tenacia del gruppo storico delle atlete che hanno calcato il parquet del PalaLosito negli ultimi anni e alla lungimiranza della Nuova Matteotti Corato.

Quattro anni fa le ragazze che militavano nell'Olimpia Corato, società discioltasi sotto i colpi della crisi economica che attanaglia soprattutto gli sport minori, cercavano un posto dove esprimere la propria passione. La Matteotti, rilevata dall'attuale proprietà nel 2010, tese la mano e da allora sono stati fatti passi da gigante nonostante le difficoltà in cui versa la palla a spicchi femminile.

La squadra senior è quarta in classifica, l'under 18 terza a quattro punti dalla vetta. Le veterane (Patrizia Rinaldi, Grazia De Gennaro, Giorgia Uniti, Federica Lenzu, Manuela Pisicchio, Miriam Maldera) guidano per mano le più piccole.

Eppure il basket femminile vive una crisi profonda qui in Puglia. Sono lontani i tempi in cui la Cras Taranto dominava in Italia e in Europa e solo nell'area a nord di Bari fiorivano tante interessanti realtà come Trani, Bisceglie e per l'appunto l'Olimpia Corato. «La Federazione non aiuta - spiega Mimmo Gatta, general manager della Matteotti - i costi complessivi di gestione di una squadra femminile sono più alti di quelli di un gruppo maschile. I tesseramenti sono più salati, le trasferte lontane. Abbiamo proposto di accorpare diverse gare in concentramenti, più facili da gestire ma da Bari ci hanno risposto picche».

La Matteotti investe. Da poco è stata inaugurata la club house vicino al Palazzetto, punto di aggregazione per i tesserati. È in piedi un progetto per creare un grosso centro sportivo. Le atlete iscritte sono in crescita, spesso attinte dai comuni limitrofi e, di conseguenza, verranno istituiti altri gruppi da iscrivere ai campionati giovanili.

L'obiettivo è creare un polo di riferimento per il basket "rosa" qui a Corato e dare continuità ad un progetto nato, quasi per scherzo, dalla ferrea volontà di un gruppo di ragazze che volevano semplicemente giocare a basket.

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