A nove anni dall’ultima sfida in B2, Ostuni e Corato si ritroveranno faccia a faccia domenica alle 18 nel caldissimo PalaGentile, per la quarta giornata di Serie C Silver

Nove anni dopo è ancora Ostuni-Corato

Match davvero difficile quello che attende i ragazzi di coach Verile contro la compagine brindisina che ha allestito un roster di altissimo livello

Basket
Corato venerdì 13 ottobre 2017
di La Redazione
Tifosi dell'As Basket al palazzetto
Tifosi dell'As Basket al palazzetto © AS Basket Corato

A volte ritornano. A nove anni dall’ultima sfida in B2, Ostuni e Corato si ritroveranno faccia a faccia domenica alle 18 nel caldissimo PalaGentile, per la quarta giornata di Serie C Silver.

Match davvero difficile quello che attende i ragazzi di coach Verile, dopo le due convincenti vittorie con Manfredonia e Castellaneta, contro la compagine brindisina, che ha allestito un roster di altissimo livello, per puntare alle primissime posizioni.

Torna dunque il “derby infinito”, tra due squadre che più di una volta nel corso della loro storia hanno incrociato i loro destini. E inevitabilmente il destino le ha messe di nuovo faccia a faccia, per l’ennesimo avvincente capitolo di questa sfida, talmente radicata, che quasi esula dal contesto cestistico nella quale a fatica è contenuta.

Dalla finale per la B del 2005, con Mauro Stella già nel roster e Marco Verile sul parquet a guidare quella squadra che annoverava, tra gli altri, giocatori del calibro di Onetto, Motta e Polselli, fino all’ultima sfida al PalaGentile nel 2007 (che vide Corato trionfare sulla sirena), tante sono le sfide presenti negli almanacchi e nei cuori di migliaia di appassionati, neroverdi o gialloblu che siano.

Vincere la terza di fila è l’obiettivo in casa Corato, anche se sarà tutt’altro che semplice. Dopo una partenza stentata, con la sconfitta a Mola (Ostuni schierava gli under per problemi di tesseramento) e l’inaspettata sconfitta casalinga ai supplementari contro Francavilla (una delle quattro squadre a punteggio pieno) per 94-99, nell’ultima sfida di Vieste i ragazzi di coach Curiale hanno sfoderato una prestazione maiuscola, ribaltando una situazione che già dopo il primo quarto sembrava disperata (29-7). Sugli scudi la coppia Laquintana-Kasongo, capace di mettere a referto qualcosa come 72 punti in due. I due giocatori, capaci di autentiche prodezze dai 6,75 e non solo, sono solo la punta dell’iceberg della forza di questa squadra. Il rinnovo di capitan Tanzarella e il gigante greco Tsourakis, arrivato dalla seconda serie ellenica per combattere sotto le plance, assieme a Luca Schiano, al rientro da una squalifica, formano uno starting five devastante, tra i più forti della categoria.

A fare il punto della situazione in casa Corato ci hanno pensato Luca Sgrò e Benas :

«Dopo la prima partita in cui abbiamo pagato lo scotto dell’emozione davanti ai nostri tifosi - afferma Sgrò - ci siamo ripresi, anche grazie al duro lavoro che svolgiamo quotidianamente per perseguire i nostri obiettivi. Stiamo migliorando sia in fase offensiva che in quella difensiva. Corato è una cittadina molto accogliente, mi sono subito ambientato e soprattutto abbiamo una squadra super, nella quale mi trovo benissimo». Poi una battuta sull’imminente trasferta di Ostuni: «Mi hanno raccontato della decennale rivalità sportiva tra Corato e Ostuni, si respira l’aria del grande evento, ma noi ci stiamo preparando al meglio come facciamo ogni settimana, con l’obiettivo di portare a casa i due punti».

«Credo di essermi abituato al basket italiano e alla severità degli arbitri italiani» aggiunge Bagdonavicius. «Nella prima partita ho commesso 3 falli stupidi, che mi ha relegato per gran parte della gara in partita. Nella seconda partita ho commesso meno ingenuità e ho giocato meglio. Nella terza partita ho giocato ai miei livelli, sono soddisfatto. Il basket italiano non è molto differente da quello lituano, è meno fisico, ma il livello è ugualmente altissimo». Sulla partita di Ostuni, Bagdonavicius scherza: «Mi sto preparando alla sfida di domenica come per ogni altro match, studiamo i nostri avversari, concentrandoci sulle due fasi. Domenica, come ogni altro giorno, mi sveglierò, berrò un caffè con i miei amicie scenderò in campo concentrato per portare a casa la vittoria». Infine una battuta sul suo ambientamento: «Corato è una bella città su misura d’uomo e mi trovo benissimo qui, non ho bisogno d’altro. Sono venuto qui per giocare a basket è una città perfetta per farlo.»

Sarà possibile seguire il match in streaming sulla pagina Facebook dell'As Basket, dal link dello streaming live gentilmente concesso dalla Cestistica Ostuni.

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