Il resoconto

Giro d’Italia Ciclocross, a Barletta è trionfo Carrer

Maurizio Luigi Carrer, Ivan Carrer ed Ettore Loconsolo trionfano nel fossato del castello in una storica giornata che regala alla Puglia tre successi nel Giro d’Italia Ciclocross

Altri Sport
Corato domenica 24 dicembre 2017
di La Redazione
Giro d'Italia Ciclocross a Barletta
Giro d'Italia Ciclocross a Barletta © nc

Nella città della Disfida il certame cavalleresco del 1503 ha ceduto gli onori della cronaca, per un giorno a una sfida, questa sportiva, ma non meno carica di pathos e di emozioni. E un po’ anche con il medesimo risultato.

Perché se la Disfida guidata da Ettore Fieramosca rinsaldò l’orgoglio di italiani, la tappa barlettana del Giro d’Italia Ciclocross ha esaltato il carattere degli atleti pugliesi. Nel fossato del castello di Barletta, infatti, la Puglia festeggia uno storico tris rosa. Per la prima volta nella sua longeva storia ciclistica conquista in tre categorie diverse il Giro d’Italia Ciclocross e veste l’ambito simbolo del primato.

Maurizio Luigi Carrer (team Eurobike), organizzatore della tappa barlettana, si è confermato nella prima gara di mattina tra i cicloamatori di fascia 2 (over 45 anni). Ma le gioie più belle arrivano dai più piccoli.

Al termine di una gara rocambolesca, e ricca di colpi di scena, il coratino Ivan Carrer (team Eurobike) ha strappato la maglia rosa dalle spalle del laziale Federico De Paolis (Race Mountain Folcarelli Cycling Team), sospinto dal numeroso tifo di un castello trasformato, per l’occasione in uno stadio naturale. Se è vero che la fortuna aiuta gli audaci, allora la dea bendata è stata sicuramente dalla parte di Carrer, che ha evitato ogni insidia (disavventure accanitesi invece sul suo avversario), ma ha ben meritato lanciandosi all’attacco per tutta una gara. Fondamentale la collaborazione e il gioco di squadra con gli altri atleti pugliesi, Andrea Micaletto della Mtb Casarano (secondo) e Mauro Mastrapasqua della Ludobike (terzo), uniti nell’ideale pur nella diversità di maglie.

La più grande sorpresa, a sigillo di una giornata che resterà negli annali, la regala alla Puglia il biscegliese Ettore Loconsolo (Ludobike), che stravolgendo i favori del pronostico (partiva terzo in classifica, a 19 punti dal trentino Daniel Cassol e a uno dal lombardo Gabriel Fede) ha conquistato l’ammirazione dei tifosi e l’ambita maglia rosa dopo una corsa impeccabile, condotta ruota a ruota con la “spalla” di eccezione Vittorio Carrer (team Eurobike). La tenacia dei due pugliesi ha presto fatto il vuoto e anche qui è bastato lo zampino della Dea Bendata per rendere possibile ciò che alla vigilia sembrava impensabile. Trattenuti nella pancia della classifica, sia Cassol che Fede si sono visti lentamente sfidare la maglia rosa, che termina questo giro sulle spalle di Loconsolo.

Dopo Numana, Ferentino, Grumo Nevano, Silvelle di Trebaseleghe e San Michele dei Mucchietti, per l’ultima tappa del Giro Italia Ciclocross 300 partecipanti hanno preso il via sul percorso allestito sul canovaccio dell’Euromaster Cross del 2012. Si è trattato di un gradito ritorno per tutti gli appassionati, in uno scenario perfetto sotto l’ottica tecnica e dello spettacolo, che ha lasciato meravigliati anche i veterani della disciplina. Organizzata dal Team Eurobike in collaborazione con l’Asd Romano Scotti la corsa si è disputata in uno scenario d’altri tempi, su un percorso impegnativo: è il fossato del castello svevo, infatti, l’insolito protagonista assoluto dell’ultima gara, offrendo nei meandri del suo fossato un percorso tecnico e veloce, molto apprezzato dagli atleti, dai tecnici e dai selezionatori. Particolarmente scenografica una scalinata composta da 33 gradini che dal fossato del maniero normanno-svevo ha condotto gli atleti, in rapidi balzi, sino al belvedere soprastante.

Il ciclismo piace perché uno sport di passione, che va incontro alla gente e non la attende, impaziente, in una struttura chiusa. Porta la fatica, la passione, il sudore e la grinta sino nel cuore della città, si fonde con i luoghi di cultura, la sua storia è essa stessa cultura e tradizione. Un mix perfetto, reso epico da una location più unica che rara, come il castello di Barletta.

Le corse sono poi continuate con le donne, gli juniores e i professionisti, gare che non hanno riportato risultati rilevanti per i pugliesi. Domani domenica 24/12, intanto, si replica, sullo stesso tracciato, per una gara di carattere regionale, valida come prova del trofeo Tre Mari. Sono stati presenti alla gara il presidente del comitato regionale Puglia FCI Oronzo Simeone, il presidente del comitato provinciale FCI Bari Bat Lorenzo Spinelli, l’assessore allo sport del Comune di Barletta Patrizia Mele, il delegato del Coni di Barletta Antonio Rutigliano e il presidente regionale del Coni Angelo Giliberto

Maurizio Luigi Carrer mattatore tra i Ciclomatori

Originario di Trinitapoli ha mosso i primi passi del ciclocross proprio sulla spiaggia di Barletta. Della città della Disfida ha sempre apprezzato anche la pista del Velodromo Lello Simeone e ci è tornato volentieri da organizzatore. I cicloamatori della seconda fascia (over 45 anni) lo incoronano in rosa. Nove volte campione italiano e una volta europeo (proprio a Barletta, nel 2012) è in maglia rosa dalla seconda tappa, con tenacia mantenuta sino al traguardo di Barletta. È la prima vittoria finale in una edizione del Giro d’Italia. Ora al suo palmares manca solo la maglia iridata di campione del mondo, corsa in cui per quattro volte è giunto quarto.

Le dichiarazioni

Maurizio Luigi Carrer (organizzatore e vincitore della maglia rosa Master Fascia 2): «Un successo, un trionfo dello sport. Questa è stata la vittoria di un’organizzazione cominciata con l’Europeo 2012, che ha creduto fortemente nelle potenzialità di Barletta. Oggi abbiamo dimostrato di essere in grado di saper metter su un grande evento. Barletta è stata presente e per questo ringrazio tutto il volontariato che ha dato supporto, il liceo scientifico-sportivo che ha appoggiato le iniziative del progetto e in particolare l’amministrazione comunale che ci ha dato questa grande possibilità Ora il team Eurobike resterà concentrato, ci sono i campionati italiani di Roma tra 15 giorni. Porteremo cinque talenti che dimostreranno di poter salire sul podio».

Fausto Scotti (organizzatore del Giro d’Italia Ciclocross e Commissario tecnico della nazionale – ASD Romano Scotti): «Complimenti a Carrer e a tutto il suo staff. È stata un’ottima collaborazione con tutto il suo team, all’insegna dello sport. La bravura l’avevano già dimostrata per i campionati europei, oggi l’hanno solo confermata e sono sicuro si ripeteranno anche domani con la gara regionale del Trofeo Tre Mari. A Barletta si può dare un ottimo 10, organizzazione bellissima. Tutte le gare hanno avuto una gran bella lotta, possiamo andare tutti contenti a casa, convinti che il ciclocross italico sta ritornando alla grande ai fasti d’un tempo».

Da commissario tecnico quali indicazioni ha rilasciato questa gara in prospettiva rassegna tricolore? «Sono contento di aver rivisto un’ottima Sara Casasola, che negli ultimi tempi non andava molto bene. Ciò fa ben sperare. Conca e Ceolin hanno fatto bene in coppa del Mondo e li ho visti in forma qui. All’ippodromo delle Capannelle a Roma per il campionato italiano avremo oltre 1000 partenti il 5-6-7 gennaio e di li sceglieremo gli atleti per ultime due prove di coppa del mondo e i mondiali, sperando di portare a casa qualcosa di importante».

Barletta getta le basi e lancia lo sguardo già al nuovo anno. GIC 2018, dunque: quali prospettive per la prossima annata? «Abbiamo già ricevuto 12 richieste molto interessanti da parte delle istituzioni comunali. Valuteremo un po’ ma spero si possano riconfermare le tappe che quest’anno ci sono state vicine e hanno dato grande valore a questo Giro d’Italia»

Piero Loconsolo (direttore sportivo della Ludobike racing team e responsabile pugliese FCI per il ciclocross). Tre maglie rosa per la Puglia. È un risultato storico che segue la rosa di Francesco Acquaviva nel 2010. È il simbolo della Puglia che rinasce. Queste maglie rosa dove sono nate? «Queste maglie vengono da un progetto partito a settembre. Ci abbiamo creduto e lavorato tantissimo, è un grande risultato, la Puglia dal punto di vista agonistico (oltre che organizzativo) dopo tanti anni ha portato a Barletta un evento unico, poiché siamo riusciti a mettere insieme tanti componenti, sia nella categoria esordienti che in quella Allievi. Quella di Maurizio Carrer era una maglia quasi certa (l’incertezza nel ciclocross è d’obbligo) ma tra gli allievi abbiamo tribolato. Il lavoro che abbiamo messo in piedi a settembre ci ha dato ragione. Noi tecnici regionali ci abbiamo creduto fortemente sin dal primo momento, insieme con tutti i componenti della struttura tecnica regionale. Adesso bisogna lavorare per i Campionati Italiani: abbiamo l’obiettivo della maglia tricolore. E sono certo che possiamo ben figurare, perché oltre ai vincitori nella top ten sono entrati altri giovani promettenti, come De Rinaldis, Di Stefano, Pugliese. I ragazzi pugliesi hanno creduto a questo successo e il fattore mentale è molto importante».

Ivan Carrer (team Eurobike, maglia rosa categoria Esordienti): «È stata un’emozione incredibile, che non ho mai provato prima. Questa vittoria la dedico a mio nonno Vittorio che mi segue gara per gara, aiutandomi e facendo per me tutto quello che può, così come avvenuto con mio padre 30 anni fa. Sono dispiaciuto per quanto accaduto a Federico de Paolis che al terzo giro ha avuto noie meccaniche, abbandonando i sogni della maglia rosa - aggiunge esternando tutta la sportività che lo rende molto ben voluto tra tutti i colleghi della categoria, che non a caso dopo la gara lo hanno circondato per festeggiare - Desidero ringraziare tutti gli amici che mi hanno seguito e la mia squadra per il supporto».

Ettore Loconsolo (team Ludobike, maglia rosa categoria Allievi): «La fuga con Vittorio Carrer è stata la mossa giusta, decisiva sin dal primo giro. Peccato che all’ultima tornata abbia avuto un guasto meccanico, altrimenti saremmo arrivati insieme. Già da subito abbiamo staccato gli avversari Torcianti, Fede e Cassol (maglia rosa): la strategia di squadra come Puglia ha pagato davvero, Daniele Pugliese e Fabio Di Stefano e Alessandro Ricchiuti sono stati fantastici. Andremo lontano insieme».

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