I dati sono stati calcolati in proporzione alla consistenza demografica delle singole province

Indice di sportività 2017, l'area metropolitana di Bari in coda alla classifica nazionale

Il Barese si colloca al 74° posto su 110 capoluoghi di provincia nella graduatoria stilata dal Gruppo Clas per Il Sole 24 Ore

Altri Sport
Corato venerdì 25 agosto 2017
di Antonio Ventola
I posizionamenti dell'area metropolitana di Bari nelle 30 graduatorie
I posizionamenti dell'area metropolitana di Bari nelle 30 graduatorie © n.c.

Che il comparto provinciale del Sud e delle isole fosse precario in ambito sportivo era cosa cosa risaputa. Ma ora, grazie ad una ricerca curata dal Gruppo Clas per Il Sole 24 Ore, i risultati negativi possono essere toccati con mano.

I dati raccolti al fine di calcolare l'indice di sportività delle province italiane nel 2017, divisi per indice generale, classifiche di sezione e 30 graduatorie diverse, sono stati calcolati in proporzione alla consistenza demografica delle singole province.

I risultati dell'area metropolitana barese non sono certamente confortanti. Per indice di sportività Bari si colloca al 74° posto su 110 capoluoghi provinciali. Prima in Italia è Trieste, mentre all'ultimo posto risulta la siciliana Enna.

A questo risultato si è giunti attraverso il punteggio assegnato a 30 graduatorie singole: analizzandole, la situazione sotto certi aspetti migliora.

L'unica voce che non posiziona Bari nella top 100 è quella relativa a "Sport e Natura", con la zona barese che si colloca al 103° posto. Spiccano in positivo invece il 9° posto nella classifica "Sport e Bambini", il 21° per "Formazione per lo sport", il 24° per gli sport "Paraolimpici" ed il 25° per diffusione del volley. Infine, decisamente da rivedere l'80° posto per numero di tesserati CONI, l'83° per gli sport femminili ed il 94° relativo alla voce "Atleti Sport Outdoor Individuali".

Classifiche che indubbiamente mettono in risalto le difficoltà dei territori del Sud, molte volte relative soprattutto alla mancanza di strutture adeguate per l'attività sportiva, oltre ai problemi di natura economica che affliggono le realtà sportive.

Risultati negativi che però possono servire anche da monito per risvegliare l'animo atletico delle comunità, per sensibilizzare le amministrazioni, oltre che spingere le varie società ad investire molto più nella divulgazione della sportività.

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I commenti degli utenti
  • Cataldo FERRARA ha scritto il 25 agosto 2017 alle 07:27 :

    La classifica è spietata, dimostra come le strutture sportive nella provincia di Bari sono praticamente inesistenti e quelle presenti sono in totale decadimento. La causa? Lo sport è praticamente una pratica sconosciuta ai politici provinciali e locali. Rispondi a Cataldo FERRARA

    camilla pesce ha scritto il 25 agosto 2017 alle 14:04 :

    NO, il problema è proprio l'opposto. La politica comanda l'Italia ormai. Dove vuole la politica o c'è un intrallazzo politica-imprenditore-sport si fa tutto. La politica non fa niente perchè aspetta che LO SI CHIEDA, PER POI CHIEDERE IN CAMBIO QUALCOSA!! Pensate sia facile ottenere una concessione, un ampliamanto di stadio, senza il benestare del politico? Pensiamo al calcio ad esempio: FIRENZE (senza Renzi sindaco, i Della Valle abbandonano la Fiorentina) BARI (con Emiliano sindaco i Matarrese, in rotta con lui per altre vicende, lasciano la squadra) ... Rispondi a camilla pesce

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