Regionali
Come si vota

I pugliesi si recheranno alle urne il 28 il 29 marzo per eleggere il presidente della giunta regionale e 70 consiglieri. Il presidente della regione è eletto direttamente con il sistema maggioritario: vince chi
ha più voti e non ci sono ballottaggi.
Il Consiglio regionale è eletto con un sistema proporzionale, cui si aggiunge una quota di seggi come “premio di maggioranza”.
Non ci sono più i “listini regionali” collegati ai candidati alla
presidenza. I candidati alla presidenza sono “collegati” alle liste dei partiti.
I seggi in Consiglio sono 70: uno va al presidente, uno al candidato sconfitto con più voti, 13 sono attribuiti come premio di maggioranza (da dividersi in proporzione ai voti ricevuti tra le liste collegate al vincitore), 55 sono direttamente in palio.
Dalle prossime elezioni esordisce lo sbarramento per singola lista: ogni lista dovrà ottenere almeno il quattro per cento dei voti al livello regionale, indipendentemente dal risultato della coalizione, per poter
concorrere all’assegnazione dei seggi.
In precedenza, le liste dovevano ottenere almeno il cinque per cento dei voti al livello ragionale o far parte di una coalizione che avesse ottenuto almeno il cinque per cento dei voti al livello regionale.

Per votare il presidente, l’elettore dovrà apporre un segno sul nome del candidato prescelto o su uno dei simboli che rappresentano la lista regionale cui fa riferimento il candidato prescelto.

Per votare i consiglieri, l’elettore dovrà apporre un segno sul simbolo della lista Regionale prescelta. Accanto al simbolo
l’elettore troverà uno spazio dove poter indicare il nome di uno dei candidati appartenenti alla lista prescelta. Tale voto è
considerato di preferenza e non è obbligatorio.

• È possibile votare un candidato presidente (così facendo si esprime la propria preferenza anche per la lista regionale cui fa riferimento) e al tempo stesso esprimere la propria preferenza per una lista regionale che non appoggia il candidato. Tale voto è detto voto disgiunto.

• È possibile votare il solo candidato presidente, e in questo caso non vi è nessuna ricaduta sulle liste regionali ad esso collegate.

• È possibile votare la sola lista regionale, e in questo caso la preferenza verrà automaticamente estesa al candidato presidente di riferimento.

Livenetwork.it - Speciale Elezioni Regionali 2010