Prevenire l'influenza. Ideale l'approccio integrato

È consigliabile prevenire gli stati influenzali con metodologie naturali che, se associate al vaccino, rinforzano le difese immunitarie, rendendo l'organismo più resistente nei confronti di tutte le sindromi influenzali e parainfluenzali

La Redazione Giornalista
Corato - venerdì 23 ottobre 2015
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Con l’arrivo della stagione fredda, il corpo umano si predispone alla grande variazione climatica che i mesi autunnali e invernali comportano.

Il cambiamento delle temperature, l’aumento dell’umidità, l’arrivo dei venti e la stagione delle piogge portano all’indebolimento delle difese immunitarie e ai comuni stati influenzali.

Per contrastare i disturbi febbrili o le malattie da raffreddore, anche quest’anno la campagna antiinfluenzale sembra essere la miglior risposta, soprattutto per le categorie più a rischio quali anziani, bambini, malati, donne incinte e personale sanitario.

È consigliabile comunque prevenire gli stati influenzali con metodologie naturali che, se associate al vaccino, rinforzano le difese immunitarie, rendendo l'organismo più resistente nei confronti di tutte le sindromi influenzali e parainfluenzali.

Chiaramente consigliato come rimedio efficace e che porta più benefici, è la pratica abituale di attività fisica. Nonostante le temperature più fredde, è il costante e regolare movimento che genera un’elevata stimolazione immunitaria.

Tra i rimedi orientali terapeutici sempre più utilizzati in occidente, troviamo il fungo reishi, composto da molecole simili a quelle dei microbi; in questo modo il sistema immunitario viene stimolato a riconoscerli e ad eliminarli.

Lo zinco e il manganese-rame, rispettivamente minerale e associazione di oligoelementi, sono gli integratori consigliati medicalmente per proteggere il sistema respiratorio da infezioni e perfino contrastare il raffreddore una volta contratto.

I probiotici – fermenti lattici – aiutano sia a prevenire le sindromi influenzali e parainfluenzali, ma anche ad accelerare la guarigione nel momento in cui dovessero presentarsi. In particolar modo difendono l’intestino e gli organi dell’apparato digerente.

Infine, utile particolarmente per evitare contagio di batteri per via pelvica, è l’accurata pulizia e igiene personale. È consigliato lavarsi le mani quando si è trascorso del tempo in spazi chiusi con poca circolazione d’aria e soprattutto quando si è stati a contatto con potenziali influenzati. Particolarmente efficace è la doccia ad una temperatura leggermente fredda al mattino e prima di coricarsi.

Informazioni mediche a cura dell'autore.

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