Erboristeria, sostegno e stimolo per il naturale benessere immunitario

Esistono prodotti erboristici sapientemente formulati che rappresentano un vero e proprio enhancer del sistema immunitario

Corato - giovedì 01 ottobre 2015
Erbe benefiche
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Esistono prodotti erboristici sapientemente formulati che rappresentano un vero e proprio enhancer del sistema immunitario. Grazie alla sinergia dei loro ingredienti, stimolano le naturali difese dell’organismo e offrono un valido sostegno in caso di deficit immunitari, disturbi stagionali, infezioni. La loro formulazione garantisce un ampio spettro di azione grazie alla presenza di:

Echinacea. Definita come la pianta immunitaria, è impiegata secondo la tradizione per le sue proprietà immunostimolanti, a livello sia profilattico sia curativo; complesso è il suo insieme dei costituenti, rappresentati da un’ampia varietà di sostanze con effetto e potenza differenti.

Arpagofito. La British Herbal Pharmacopoeia riconosce a questa pianta, originaria dell’Africa del sud, proprietà analgesiche, sedative e diuretiche; ufficiale anche nella farmacopea Europea, è largamente impiegata per le sue azioni antiinfiammatoria, analgesica, antireumatica.

Mirra. Oleoresina di biblica memoria, è largamente usata nella medicina tradizionale cinese, così come in quella ayurvedica; anche la medicina occidentale le riconosce attività antisettica, antimicrobica, analgesica e antiinfiammatoria. Studi condotti da Piero Dolara, docente dell’Università di Firenze, e pubblicati sulla rivista Nature, confermano che la mirra è un potentissimo analgesico e ha lo stesso meccanismo d'azione della morfina.

Origano. Già Ippocrate lo impiegava come antisettico e nella cura di disturbi gastrici e respiratori; fonte naturale di vitamine, minerali, acidi grassi polinsaturi e aminoacidi, oltre a uno spiccato effetto antiossidante, l’olio essenziale di origano, grazie alla presenza di fenoli quali timolo e carvacrolo, esercita una potente azione antibatterica, ampiamente dimostrata da numerosi studi.

Timo. Sono note sin dall’antichità le sue proprietà antisettiche; al timolo, contenuto in tutte le parti della pianta, si deve, oltre che il suo forte aroma, soprattutto la sua azione antibatterica.

Santoreggia. Il suo olio essenziale, antimicotico, espettorante, carminativo, cicatrizzante, astringente e vermifugo, svolge anche un'azione disinfettante e protettiva, oltre che immunostimolante e antinfettiva; per le sue elevate capacità battericide, trova impiego in caso di tonsilliti, laringo-tracheiti o di faringiti, così come in tutti i malanni della gola di origine batterica e per curare la tosse da infiammazione delle mucose.

Solidago. La verga d’oro potrebbe derivare il suo nome botanico dal latino solido che significa “consolidare, rinforzare”, “guarire del tutto”. Questa pianta ha infatti proprietà cicatrizzante e rinvigorente, oltre che antinfiammatoria, astringente, carminativa, diaforetica, febbrifuga, stimolante su sistema nervoso e vascolare, antielmintica, antifungina.

Bardana. Deve la sua azione di rinforzo sul sistema immunitario grazie alla presenza di polisaccaridi; i poliacetileni e gli acidi fenolici le conferiscono attività antibiotica; accanto a questi effetti, la bardana ha numerose altre proprietà (antiflogistica, lassativa e diuretica, diaforetica,purificante del sangue, ipoglicemica, stomachica,  depurativa in generale).

Betulla. È considerata uno dei migliori diuretici per la sua capacità di stimolare la rimozione di liquidi senza creare danni renali; presenta inoltre proprietà antireumatiche, antiinfiammatorie, antibatteriche e antipiretiche.

In virtù di questa sinfonia di principi attivi e delle loro proprietà, i prodotti fitoterapici di cui potrete trovare consiglio in erboristeria e farmacia, oltre a essere un valido rimedio in stati di immunodeficienza, trovano efficacia d’impiego anche nel trattamento di infezioni virali (es. Herpes zoster, Herpes Simplex), batteriche e fungine, in caso di raffreddore comune, stati influenzali, bronchiti, tonsilliti, placche, faringiti, laringiti, nonché vaginiti.

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