I “child molesters”

Tra le aggressioni sessuali spiccano per importanza e frequenza quelle commesse a danno di minori

Enrico Schiralli Criminologia, devianza e mutamento sociale
Corato - venerdì 21 dicembre 2012
©

Tra le aggressioni sessuali spiccano per importanza e frequenza quelle commesse a danno di minori. Il Crime Report ha infatti evidenziato che circa il 70% dei crimini sessuali denunciati alle forze dell’ordine tra il 1991 e il1996 hanno come vittime minori.


Spesso i termini di child molesters e pedofili si interscambiano quasi significassero la stessa cosa ma ciò è sbagliato perché la categoria dei pedofili ha delle caratteristiche particolari. In proposito una differenzazione è opportuna considerato che non tutti i pedofili sono molestatori di bambini( child molester ).

Il pedofilo, infatti, durante un periodo di almeno sei mesi , ha fantasie ed impulsi sessuali , piuttosto ricorrenti, verso bambini prepuberi, e che causano un disagio clinicamente severo con compromissione della propria aerea sociale e lavorativa.

Il pedofilo deve avere almeno 16 anni ed  almeno 5 anni in più dei bambini, fantastica di avere rapporti sessuali con bambini e si masturba ma se non agisce rimane nei margini della perversione, mentre se agisce diventa un child molester.

Alcuni pedofili si masturbano dopo che semplicemente hanno ascoltato o osservato dei bambini, altri hanno rapporti sessuali fittizi con bambole o manichini, altri ancora possono avere rapporti sessuali con adulti che fisicamente, per statura o per modo di vestire o altro  sembrano infantili oppure con prostitute.

Cambiando prospettiva non tutti i child molester sono anche pedofili.

Il pedofilo preferisce fare sesso con bambini mentre altre persone che hanno come preferenza avere rapporti sessuali con adulti, possono per svariati motivi, quali disponibilità, opportunità o curiosità, averne anche con bambini. In questi individui tali fantasie sessuali non sono ricorrenti e per ciò non possono essere considerati pedofili.

Il quadro suesposto è utile ed importante per gli investigatori o per i magistrati inquirenti ai fini di decifrare nella giusta direzione le piste investigative.

Secondo una prima classificazione i child molester si distinguono in situazionali e preferenziali.

I primi sono persone che non hanno una vera e propria preferenza per i bambini, ma compiono attività sessuali con bambini per molte ed incomprensibili ragioni. Per  alcuni di questi il sesso con bambini partner può anche essere un unico episodio,  si tratta comunemente di individui con uno status economico medio-basso così distribuiti:

a) regredito, si tratta di un soggetto con scarsa autostima che sceglie i bambini come partner sessuali sostituendoli agli adulti. Alla base dei suoi comportamenti possono esserci eventi stressanti quali la perdita di lavoro, lutti di persone vicine e spesso i bambini molestati sono i figli;

b) moralmente indiscriminato,per questi l’abuso su di un bambino è una delle esperienze di abuso che fanno parte della loro vita. Si tratta in genere di elementi impulsivi con uno scarsissimo quadro morale e che sono soliti collezionare materiale pornografico;

c) sessualmente indiscriminato, ci troviamo di fronte a individui che vogliono provare qualsiasi cosa in ambito sessuale e spesso i bambini, che possono essere anche i figli,  rappresentano nuovi e diversi stimoli inserendoli all’interno di altre attività perverse di carattere sessuale.

d)inadeguato, comprende soggetti con patologie mentali gravi, personalità anomale, ritardo mentale e demenza senile, considerati tipi strani e squilibrati. Potrebbero essere anche individui timidi, apparentemente innocui ma che potrebbero essere anche assassini. Molti di questi tendono a contenere la loro rabbia e ostilità sino al rischio di esplodere violentemente con le giovani vittime sino ad ammazzarle.

I child molester preferenziali rappresentano una categoria di persone che preferiscono in via esclusiva fare sesso con bambini ed in genere rientrano in un  ambito socio-culturale medio alto. Troviamo tre categorie:

a) Seduttivo tende a sedurre un bambino con affetto, attenzione e molti regali sino ad annullarne la resistenza. Questi soggetti coinvolgono nella loro seduzione contemporaneamente più bambini creando, come dicono gli americani, un ^child sex ring^. E’ abile nell’avvicinare i bambini che versano in condizioni di trascuratezza e abbandono, individuando quelli più fragili.

b) Introverso è attratto dai bambini ma non è capace, come il seduttivo, di avvicinarli per cui tende a molestare bambini molto piccoli o con i quali non ha nessun tipo di rapporto. Tali soggetti sono soliti appostarsi nelle vicinanze di scuole, ai giardinetti pubblici per tentare di avvicinare bambini per fugaci contatti sessuali. Potrebbero fare atti di esibizionismo o fare telefonate oscene alle giovani vittime.

c) Sadico sono individui che per eccitarsi o per una piena soddisfazione sessuale hanno bisogno di infliggere alle sue giovani vittime sofferenze di carattere fisico e psicologico, viene eccitato dalle urla e dal dolore delle vittime. Sono molto violenti , possono rapire e poi uccidere le vittime prescelte.

Esaminando le connotazioni dei molestatori di bambini,specie preferenziali, vengono in rilievo delle caratteristiche comuni quali un evento traumatico, non necessariamente grave, che scatena questa anomala preferenza. In genere sono single, hanno più di 25 anni, scarsa vita di relazioni affettive o sociali, tendono ad avere amicizie molto più giovani, e  a procurarsi un facile accesso ai bambini- tipico è il classico caso del cd. bravo ragazzo della porta accanto, dal volto rassicurante che ama giocare con i bambini. Alcuni child molester svolgono lavori che consentono di avere rapporti con bambini come gli allenatori giovanili, medici, sacerdoti, assistenti sociali, autisti di scuola-bus, bidelli, capi scout e baby sitter.

Hanno, infine, costanti fantasie focalizzate sui bambini e per questo amano fotografare bambini, collezionano materiale pedopornografico.

Per concludere una menzione ai cyber pedofili ovvero lo sfruttamento sessuale tramite web che con l’uso di computers e di internet include la produzione e il possesso di materiale pedopornografico, adescamento di bambini per fare sesso.

Nel gergo investigativo coloro i quali trafficano sui siti pedopornografici sono chiamati ^traders^, mentre quelli che adescano minori sono chiamati ^travelers^.  All’adescamento segue l’incontro con il bambino per coinvolgerlo in attività sessuali.

Altri articoli
Gli articoli più letti