Odio il mio corpo e vorrei pesare 50 chili

L'odio verso sé stessi è una pessima compagnia. Peggio del “grasso”

Emma Quinto Buonasera dottoressa
Corato - venerdì 13 febbraio 2015
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"Buonasera, Dottoressa. Mi chiamo Marta, ho 17 anni sono alta 1.60 peso 78 chili, odio il mio corpo e vorrei pesare 50 chili. Mi detesto. Odio vedere quel grasso che mi circonda.

Ogni volta che inizio una dieta i risultati non arrivano mai come desidero. A 17 anni i ragazzi sono superficiali e tutti mi prendono in giro compreso mio padre, certe volte mi dice che sono un errore. Io ci soffro molto perché cerco di impegnarmi ma continuo a vedermi brutta e non faccio altro che piangere.

Alcune volte ho paura, paura che non cambierà mai nulla. Mi dia un consiglio per favore, ho bisogno di essere aiutata, Marta"

Ciao Marta, tu non ci crederai ma l'odio verso sé stessi è una pessima compagnia. Peggio del “grasso”. Per cui, la prima cosa da fare è volersi bene. E se chi ti sta intorno - compreso tuo padre - vuole davvero aiutarti, dovrebbe incominciare a volerti bene per come sei.

E sarebbe anche carino che smettessero di dirti che sei un errore... che, ovviamente, nel caso ci fosse davvero un qualsivoglia sbaglio non saresti certo tu ad averlo commesso.

Sì, lo so, l'aspetto fisico è importante. Solo che non è la cosa più importante. E basare tutto sull'aspetto fisico (sia per chi è troppo grasso sia per chi diventa troppo magro) è soltanto un inganno per distogliere l'attenzione da quelli che sono i veri problemi. Che sono, appunto, l'essere contenti di noi e sentirsi apprezzati e amati, prima per ciò che siamo e poi, semmai, per il nostro apparire.

Dobbiamo per prima cosa credere in noi, sentirci bene con noi stessi. È il primo passo da compiere, cerca di non ascoltare quello che viene dall’esterno, prova a pensare a te stessa e a come vuoi essere, a come vuoi vederti tra qualche mese o anno…

Già, sembra la solita storiella. Solo che le cose stanno proprio così. Per cui, l'unica cosa che, davvero, mi preme dire è: primo, volersi bene ed essere contenti di sé. Poi, contagiare gli altri con il nostro entusiasmo. Terzo: scoprire che, proprio quando abbiamo deciso di non farci più caso, anche il corpo diventa più bello, qualunque cosa voglia dire bello (o meglio... bella).

Io per quello che hai scritto ti vedo già bella!

Ti abbraccio,
Dottoressa Emma Quinto