Non le vedi più quelle estati lì…

L’Estate si avvicina e molti di noi, emigranti per scelta, torneranno a Corato, anche solo per pochi giorni.

Corato - venerdì 16 maggio 2008
Non le vedi più quelle estati lì…
Non le vedi più quelle estati lì… © n.c.
Cari Amici, anche se le condizioni atmosferiche non sono delle migliori…l’Estate si avvicina e molti di noi, emigranti per scelta, torneranno a Corato, anche solo per pochi giorni, per fare scorta degli odori, dei sapori e degli affetti della propria Terra.

A proposito di odori e di sapori, qualche giorno fa leggevo un articolo su un noto mensile di viaggi e turismo che tesseva le lodi della nostra Puglia e del Nord Barese in particolare, facendo appunto riferimento ai coloratissimi mercati di frutta e verdura, ovviamente non lesinando apprezzamenti per quelli di pesce. E’ inutile dire quanto questo mi abbia fatto piacere e quanto io lo condivida.

Ma tornando alle stagioni, ve le ricordate le Estati degli anni ‘70/’80? Luminose, a volte afose ma soprattutto interminabili!

Mi tornano in mente due immagini tanto nitide quanto commoventi.

La prima legata ai pomeriggi assolati, silenziosi, quasi surreali con tutte le porte dei “magazzini” accostate ed i teli di iuta distesi sui marciapiedi, coperti da mandorle appena pulite! Che spettacolo!

La seconda è legata all’arrivo, direi all’invasione, delle vecchie generazioni di emigranti coratini. Per le strade si sentiva un continuo vociare: “Sono arrivati i Torinesi, i Milanesi ma soprattutto … i Francesi”!!!

Famiglie numerosissime con figli, nipoti e parenti acquisiti al seguito, che parlavano ormai una neo-lingua mista di dialetto, italiano e francese appunto, con accenti volutamente marcati affinché la gente capisse che non erano più “terroni”! Che tenerezza!

Capisco adesso cosa si poteva provare a tornare nella propria terra, anche solo per pochi giorni e vivendo in quindici in un magazzino! Adesso che noi, nuove generazioni di emigranti, possiamo permetterci di tornare ogni volta che il cuore comanda, vivendo magari in due in una intera casa del centro storico!

Le vecchie generazioni ormai difficilmente tornano, i loro figli e soprattutto i loro nipoti hanno messo radici altrove ma a loro e all’atmosfera che riuscivano a creare, va il mio ricordo più commosso! Vi saluto ed auguro una Buona Fiera di San Cataldo a tutti!
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