La Madre Terra

Il respiro segreto de “I Custodi” conclude il suo viaggio nel grembo del nostro pianeta, la Terra. Pianeta che la nostra società occidentale ha trattato, negli ultimi tempi, solo come una potente macchina biologica da sfruttare o da cui difenderci.

Giuseppe Tandoi Il segreto dei Custodi
Corato - venerdì 06 luglio 2007
La Madre Terra
La Madre Terra © n.c.
Il respiro segreto de “I Custodi” conclude il suo viaggio nel grembo del nostro pianeta, la Terra. Pianeta che la nostra società occidentale ha trattato, negli ultimi tempi, solo come una potente macchina biologica da sfruttare o da cui difenderci.

Per fortuna, di recente, si è risvegliato il ricordo dell’esistenza dell’Anima della Terra, quella che, in un passato remoto, era chiamata la Grande Madre.

Il pianeta è, infatti, il corpo fisico di una forma di coscienza molto più evoluta di quella umana. Noi uomini non siamo altro che cellule del suo immenso corpo.

Gli antichi Esseni, all’epoca di Gesù, pregavano, oltre al Padre Celeste, anche la Madre Terra. E’ lei che fornisce il corpo all’uomo e gli dà la vita. “Il nostro sangue, dicevano, è nato dal sangue della Madre Terra che scende dalle nuvole, scorre nei fiumi e infuria nei mari in tempesta. Le nostre ossa sono nate dalle sue, da quelle rocce e pietre che s’innalzano spoglie verso i cieli e giacciono come giganti addormentati ai fianchi delle alture. Il nostro respiro è il suo respiro, i nostri occhi sono i suoi occhi… Noi e Madre Terra siamo uno”.

L’era tecnologica e la forte bramosia di cui essa è intrisa ci hanno indotto a vivere come parassiti della Terra, piuttosto che come suoi simbionti. I danni che abbiamo provocato con il nostro atteggiamento sono evidenti ogni giorno di più sui telegiornali.

Non è più possibile ignorare la nostra responsabilità. La Madre Terra è la nostra nutrice e protettrice, ma se non rispettiamo le sue leggi non vivremo a lungo.

Come ogni creatura vivente, anche la Terra possiede un corpo energetico, costituito da canali che trasportano l’energia, da centri che ne regolano l’ingresso e l’uscita, ossia i chakra, e dall’aura, il guscio protettivo.

In passato gli uomini erano più sensibili alle energie dei luoghi e sapevano utilizzarle a loro vantaggio per l’edificazione delle città e dei luoghi sacri.

In alcuni punti, infatti, il corpo energetico della Terra vibra più intensamente che altrove ed è in grado di interagire con le energie degli esseri viventi. Immergersi in queste zone provoca effetti positivi sul corpo, perché ne riequilibra i centri sottili. Per tale motivo, da sempre, l’uomo vi ha costruito edifici sacri con lo scopo di convogliare queste energie positive nella dimensione umana. Dolmen, templi greci e cattedrali gotiche, per esempio, furono eretti come amplificatori di pietra per il benessere degli uomini. Un benessere, ovviamente, non solo fisico, ma anche spirituale. Le elevate frequenze dei posti aiutano a rendere elevati anche i pensieri e le emozioni.

Nella nostra società, i luoghi con energie più potenti sono quelli dove sono avvenute apparizioni Mariane o Michelite. Il divino ha voluto segnalare all’uomo i punti più spirituali della Terra perché li rispettasse e li usasse per la sua crescita interiore.

Se si congiungono questi punti della Terra si rivelano le linee energetiche del pianeta. Famosa è la Linea dell’Arcangelo Michele che è rivelata da alcuni santuari a lui dedicati quali: Mont Saint Michel in Francia, la Sacra di San Michele in Val di Susa e Monte Sant’Angelo sul Gargano. E’ una linea molto potente che parte dal polo nord e attraversa anche altri siti importanti quali Stonehenge in Inghilterra, Chartres in Francia, Torino, Assisi e L’Aquila in Italia, Delfi, Athene e Delos in Grecia, sino a sfociare a Gerusalemme.

Gerusalemme sembra essere un nodo fondamentale della Terra, capace di influenzare l’intero pianeta. E’ paragonabile alle narici del naso, da cui entra l’aria che vivifica il corpo. Se l’aria che viene respirata è avvelenata, tutto l’organismo s’intossica. E’ per questo che, a Gerusalemme, i Signori della Guerra creano continuamente i pretesti per scatenare conflitti, in modo da avvelenare con la divisione l’umanità intera.

Oltre a luoghi benedetti da Dio, esistono purtroppo, come capita a Gerusalemme appunto, anche posti avvelenati dalle nefandezze dell’uomo. Lo spargimento di sangue, l’odio e la paura abbassano le vibrazioni creando delle ferite nell’aura della Terra. Ma anche l’inquinamento, sia quello ambientale che quello invisibile psichico dell’uomo, collaborano a danneggiare la Terra.

Il nostro pianeta è stato gravemente appesantito dalle negatività generate dall’uomo e, spesso, per sopravvivere ha bisogno di scrollarsi di dosso con la forza ogni sporcizia.

E’ necessario, quindi, smettere di ferire la Madre Terra e aiutarla a guarire, per salvaguardare in questo modo anche noi stessi.

Attualmente è stato indetto a livello mondiale un giorno per la guarigione dell’Aura di Madre Terra, è il 17 Luglio 2007. Tutto è nato da un evento miracoloso che trovate descritto sul sito: www.firethegrid.org . A causa di un gravissimo incidente, un bambino è entrato in coma, i medici hanno accertato la morte cerebrale e hanno invitato la madre a staccare la spina che lo teneva in vita. La madre, però, guidata da una voce angelica, ha chiesto ai medici il permesso di compiere un ultimo tentativo.

Ha invitato chiunque volesse, sia amici che estranei, a dedicare un pensiero d’amore al bambino in modo da rigenerare la sua aura distrutta dall’incidente. Qualcuno ha cantato, altri hanno letto poesie, altri lo hanno solo abbracciato. Centinaia di persone sono entrate in ospedale solo per lui, mattina e sera per tre giorni. Il terzo giorno il bambino si è risvegliato e da allora ha recuperato velocemente una salute perfetta.

L’amore delle persone è riuscito a riparare il corpo energetico del bambino permettendogli di tornare in vita. La voce angelica ha allora chiesto alla madre di compiere lo stesso miracolo per la guarigione della Terra. Ha chiesto di riunire più persone possibile, su tutto il pianeta, ognuno nel posto in cui si trova, per dedicare alla Terra un pensiero d’Amore, attraverso qualsiasi forma lo si voglia esprimere. Questo incontro servirà a generare una potente energia che aiuterà l’aura della Madre Terra a rigenerarsi dalle sue tante ferite.

Per molti sembrerà impossibile, una favola, ma il nostro pensiero è un’energia concreta sui piani sottili dell’essere ed è capace di modificare la realtà.

Il Vangelo Esseno a tal proposito dice: “anche se è invisibile agli occhi del corpo, ogni pensiero è fornito di grande potenza e la sua forza può persino scuotere i cieli. (…) Quando questo potere sarà governato dalla santa
Saggezza, allora il pensiero condurrà l’uomo verso i regni celesti e si realizzerà il paradiso sulla Terra.”

Con questo appuntamento per il 17 Luglio, augurandomi che saremo numerosi a pregare per la Terra, vi saluto, concludendo la mia rubrica.

Mi dispiace se le mie parole hanno ferito e indignato qualcuno. La mia intenzione non è mai stata di creare divisione, ma solo di condividere delle conoscenze per il bene di tutti.
Grazie.