Le dimensioni dell'uomo

Prima di iniziare l’articolo, vorrei ringraziare il lettore che si cela dietro lo pseudonimo di DrHarrison, per l’attenzione che pone alla mia rubrica.

Giuseppe Tandoi Il segreto dei Custodi
Corato - venerdì 27 aprile 2007
Le dimensioni dell'uomo
Le dimensioni dell'uomo © n.c.
Prima di iniziare l’articolo, vorrei ringraziare il lettore che si cela dietro lo pseudonimo di DrHarrison, per l’attenzione che pone alla mia rubrica.

Non gli ho risposto sul forum in quanto mi chiede un confronto scientifico che non è nelle mie competenze, né nelle mie intenzioni. Non scrivo una rubrica di approfondimento medico, ma racconto, come ho già chiarito nella presentazione, il fiorire in me di una visione spirituale dell’esistenza.

Nel mio cammino ho voluto sperimentare, libero da ogni pregiudizio e scetticismo intellettuale, anche la medicina alternativa. Non vedo alcuna contraddizione in un aspirante regista che affronta le tematiche della vita, medicina compresa, e cerca di guardarle anche in un’ottica diversa.

E’ una situazione abbastanza comune in campo artistico e intellettuale.

Il proposito che spinge il DrHarrison a scrivere contro di me è molto nobile: l’amore per la Scienza e la Medicina e la difesa delle persone facilmente suggestionabili dai venditori di fumo. Ho l’impressione però che i suoi scritti tradiscano palesemente il suo proposito.

Mi accusa di ignoranza, presunzione e superficialità, ma poi, per difendere la “verità”, utilizza con una certa leggerezza fonti non attendibili prese da internet: Wikipedia, l’enciclopedia libera, dove chiunque può scrivere; e, cosa più grave, un testo anonimo pubblicato sul sito:
www.transgallaxys.com/~italix/ . Prima di declamare le sue accuse contro Hamer, avrebbe dovuto, coerentemente al suo proposito, verificare le fonti trovate, confrontandole con le vere affermazioni di Hamer scritte sui suoi testi. Chiaramente, di Hamer, non ha letto nulla.

Il suo comportamento sembra piuttosto rivelare un certo livore nei miei confronti. Di questo ne sono dispiaciuto. Questa sua ostilità mi impedisce di dialogare con lui.

Trincerandosi nelle sue posizioni, ha promesso di smontare qualsiasi tesi affronterò nei prossimi articoli. Io non ho alcuna guerra da combattere, ho solo il piacere di condividere la mia esperienza.

Mi auguro che il DrHarrison plachi la sua collera e riveda le sue accuse con maggior buon senso. Io non possiedo alcuna autorità per plagiare le menti. I lettori ne sono consapevoli. Inoltre, la maggioranza della gente diffida della medicina alternativa.

Non sarà certo la mia voce a sovvertire questa situazione, visto che, tra l’altro, non ne ho mai avuto l’intenzione. Per di più, sono tante le persone, medici compresi, che affrontano liberamente queste tematiche sui mezzi d’informazione. Non mi ritengo assolutamente un pericolo per l’umanità, né tanto meno posso essere definito un autore da censurare!

In conclusione, le accuse del DrHarrison mi sembrano infondate, accese da una rabbia di cui, forse, nemmeno lui è del tutto consapevole. L’invito ai lettori è quello di verificare sempre ogni fonte, di non accontentarsi mai delle verità preconfezionate e di sottoporre tutto all’analisi della propria coscienza.

Ora è tempo di riprendere il cammino. Nel precedente articolo, ho affermato che la fotografia Kirlian rivela l’esistenza di un corpo di energia sottile, che funge da intermediario tra la mente e il corpo.

La mia esperienza personale dell’esistenza di tale corpo è avvenuta tramite l’apprendimento di una tecnica di medicina vibrazionale, chiamata Pranic Healing, ma esistono altre tecniche a cui fare riferimento come il Reiki, l’Agopuntura, ecc.

Secondo queste discipline, derivate per lo più dalla Medicina Tradizionale Cinese, l’uomo è un essere multidimensionale. Vive, cioè, contemporaneamente su più dimensioni che si compenetrano l’una nell’altra. Tali dimensioni si differenziano per la diversa frequenza a cui vibrano gli atomi che le compongono.

In ognuna di esse, l’anima umana possiede un corpo per sperimentarne l’esistenza.

L’anima è paragonabile ad una mano che indossa, uno sull’altro, diverse tipologie di guanti. Come il guanto ricalca la forma della mano, così ogni corpo riflette lo stato dell’anima.

Le dimensioni principali in cui l’uomo vive coscientemente sono: la dimensione fisica, quella eterica, l’emozionale e la mentale.

La dimensione fisica ha la frequenza più bassa. E’ di conseguenza la più densa, quella che percepiamo ogni giorno con i sensi fisici.

La dimensione eterica è meno densa, con frequenza più elevata. Il corpo eterico guida i processi biologici del fisico, in base alle influenze provenienti dai corpi superiori, ossia dal corpo emozionale, generatore di emozioni, e dal successivo corpo mentale, creatore dei pensieri.

Secondo le discipline energetiche, la malattia si origina prima sul corpo mentale, a causa della nascita di un pensiero traumatico. Se tale pensiero trova il consenso delle emozioni, si rafforza e si riflette sui corpi inferiori, fino all’eterico. Qui il pensiero crea un’alterazione energetica che, a lungo andare, determina uno squilibrio dei processi vitali dell’organismo, manifestando, così, la malattia sul fisico.

Le discipline energetiche intervengono principalmente sul corpo eterico e, collaborando con la medicina ufficiale che lavora sul fisico, possono dare grandi benefici al malato.

La guarigione completa si ottiene, però, nel momento in cui il pensiero traumatico all’origine della malattia è disattivato. Se la malattia viene eliminata dal fisico, ma continua ad esistere il trauma scatenante sui corpi superiori, la malattia tenderà a riformarsi o a cambiare forma.

Secondo le discipline energetiche l’unico medico che può intervenire su piani superiori, disattivando i traumi, è il malato stesso. Soltanto l’anima ha la completa gestione dell’intero essere.

E grazie a questa constatazione che la malattia si rivela parte fondamentale dell’esperienza spirituale dell’uomo. Al prossimo articolo. Grazie.
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