In marcia per il Clima!

A Milano, il prossimo 7 giugno, una grande manifestazione dedicata al vivere sostenibile, ai cambiamenti climatici ed alle fonti energetiche rinnovabili.

Aldo Fusaro Raggio verde
Corato - venerdì 16 maggio 2008
In marcia per il Clima!
In marcia per il Clima! © n.c.
Il filo conduttore di questa rubrica è stato come detto all’inizio, la grande questione degli stili di vita e del vivere sostenibile.

Proprio per questo, oggi, non posso esimermi dal parlare della grande manifestazione dedicata al vivere sostenibile, ai cambiamenti climatici ed alle fonti energetiche rinnovabili, che si terrà a Milano il Prossimo 7 giugno.

La manifestazione, promossa da Legambiente e da un vasto comitato promotore fatto di associazioni, sindacati, gruppi di singoli cittadini, movimenti, è stata lanciata contemporaneamente alla nuova campagna “Stop the fever”, (fermiamo la febbre) che ha l'obiettivo di sensibilizzare tutti, cittadini ed istituzioni, a compiere azioni a basso impatto ambientale creando così un forte momento di partecipazione spontanea e di crescita di consapevolezza sulla necessità di contribuire a fermare i cambiamenti climatici.

La necessità di questa grande manifestazione è dovuta indubbiamente alle tante evidenze dei cambiamenti climatici, dalle crisi ambientali ormai diffuse non solo per l’Italia ma per l’intero pianeta, dalle difficoltà di un sistema economico di reggere un prezzo del petrolio che si aggira intorno ai 120 dollari al barile, e che richiedono una risposta, forte e chiara che deve essere data da tutti, a partire da noi cittadini.

La manifestazione infatti, ha come scopo proprio quello di costruire una nuova socialità che si incontra e che discute per produrre risposte concrete e agire verso forme di vita sostenibile e convincere la politica alla necessità del cambiamento.

Bisogna convincersi che ora, adesso dobbiamo invertire la rotta, ed è per questo che il sottotitolo della manifestazione è appunto «facciamolo Noi – facciamolo Adesso».

Due termini fondamentali.

“Noi” suggerisce che intorno a queste grandi questioni è fondamentale recuperare uno spirito pubblico di appartenenza alla vita della intera nazione, ma direi dell'umanità.

Noi significa superare i personalismi o le singole appartenenze di parte;

Noi significa ciascuno di noi che oggi vive in questa fase ed in questo tempo e non altri, quelli che verranno devono assumersi questo impegno.

Adesso invece, significa che non c’è più tempo di aspettare per una scelta forte e decisa verso la sostenibilità, il raggiungimento degli obbiettivi di Kyoto o di quelli più ambiziosi posti dall'Unione Europea.

Adesso e non tra dieci o vent'anni come sostengono i profeti del nucleare o del petrolio.

Adesso, l'unica risposta possibile è data da rinnovabili, dal risparmio energetico a dal più generale e complessivo cambiamento dello stile di vita.

La consapevolezza di trovarci in un tempo ed in un'epoca difficile che ci chiede una forte assunzione di responsabilità, deve necessariamente portarci a scelte importanti che non lascino spazio ad alcun tentennamento. Per dirla con Moro, visto che in questi giorni si celebra il trentennale dalla morte «Non dobbiamo avere paura di avere coraggio».

Questo è un invito che Legambiente fa a tutti e principalmente ai nostri decisori politici ai quali spetta il difficile, ma possibile, compito di dare risposte concrete su questi temi e dettare in certa misura la strada da seguire con atti e scelte che vanno in questa direzione.

A tal proposito faccio solo alcune considerazioni sulla situazione politica nazionale e locale.

Il nuovo governo Berlusconi, vista l'ampia maggioranza di cui dispone non potrà sottrarsi dall’affrontare tematiche quali i rifiuti in Campania, rilanciando la raccolta differenziata nelle regioni del sud, le politiche energetiche incentrate sulle rinnovabili, le politiche efficaci in tema di consumo del suolo e sulla mobilità.

Anche a livello locale si prospetta la stessa situazione. L'ampio consenso di cui gode il nostro Sindaco e l'ampia maggioranza ricevuta, gli danno la possibilità di fare davvero scelte capaci di segnare la svolta alla nostra città.

Dal PUG, alla raccolta differenziata, alla valorizzazione del Parco dell'Alta Murgia, allo sviluppo sulle rinnovabili: bisognerà superare visioni di parte e poco lungimiranti, e costruire altresì un percorso che sia quanto più condiviso ed in grado di dare risposte efficaci che diano un'impronta nuova e sostenibile alla nostra Città.
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