La questione energetica

I nostri livelli di consumo energetico stanno determinando in maniera irreversibile effetti devastanti per il pianeta.

Aldo Fusaro Raggio verde
Corato - venerdì 18 aprile 2008
La questione energetica
La questione energetica © n.c.
La questione energetica è ormai uno degli argomenti più presenti nel dibattito pubblico ed anche politico.

Gli aspetti che vengono più spesso evidenziati sono principalmente legati all’eccessivo costo dell’energia in Italia, al forte ritardo dello sviluppo delle rinnovabili, la presenza di una rete elettrica poco efficiente e l’inquinamento dovuto alle gradi centrali a combustibile fossile (principalmente Carbone).

A questi elementi, di volta in volta a vengono proposte ricette diverse e diametralmente opposte, da chi propone il ritorno al nucleare come panacea ad ogni problematica legata all’energia, a chi continua a sostenere che i combustibili fossili garantiscono in maniera migliore e adeguata alle esigente energetiche delle nostre società, a chi invece, ritiene che bisogna partire dallo sviluppo delle rinnovabili e dal risparmio energetico.

Di fronte a questa babele di posizioni molto spesso confortate da studi, dati e dichiarazioni di autorevoli studiosi mi sembra che si perda di vista il problema principale a cui dover far fronte e cioè: i Cambiamenti climatici.

In effetti, tutto il gran parlare dell’energia non può prescindere dal fatto che ci troviamo in una fase dove i nostri livelli di consumo energetico aggiunti alle richieste sempre maggiori di paesi quali India e Cina, stanno determinando in maniera irreversibile effetti devastanti per il pianeta causati proprio dall’aumento della temperatura terreste e dall’effetto serra di cui fattore principale è proprio la produzione energetica.

Se questa è la situazione, proviamo a valutare le ricette proposte per risolvere questa che deve essere considerata a tutti gli effetti un’emergenza.

Sul nucleare sinceramente c’è poco da discutere in quanto se è vero che garantisce un livello di efficienza elevatissimo, è altrettanto vero che la questione legata alla produzione delle scorie è irrisolta per non parlare della scarsità sul pianeta di materia prima uranio238. Se poi a questo aggiungiamo che per costruire una centrale nucleare ci vogliono dai 10 ai 20 anni proporre la ricetta nucleare è assolutamente una follia, è assolutamente in realizzabile e soprattutto non da una risposta immediata all’emergenza climatica.

Diverso è il ragionamento sulle fonti rinnovabili di cui si sente un gran parlare ma che poi alla fine stentano a decollare vuoi per i costi, vuoi per la scarsità delle informazioni, lasciando l’Italia in forte ritardo rispetto agli altri Paesi Europei.

Tuttavia in Italia la situazione sta cambiando grazie agli ultimi interventi normativi in materia che davvero stando dando un impulso allo sviluppo delle rinnovabili. A partire dal conto Energia che rappresenta uno degli strumenti più importanti per poter sviluppare le rinnovabili per poi passare alle detrazioni previste dalle ultime Leggi Finanziarie (2007 e 2008) per gli interventi di riqualificazione energetica.

Proprio a quest’ultimo aspetto è dedicata la nuova campagna di Legambiente finalizzata a sensibilizzare i cittadini al risparmio energetico ed far conoscere numerosi i vantaggi ambientali ed economici legati all’efficienza energetica negli edifici.

Il Risparmio energetico in realtà è la vera risposta ai cambiamenti climatici è rappresenta il passo successivo allo sviluppo delle rinnovabili.

Ovviamente quando si parla di risparmio energetico si vanno a toccare una infinità di questioni, che vanno dagli stili di vita, alle tecnologie utilizzabili, passando attraverso i sistemi di illuminazione, ma anche alle tecniche costruttive degli edifici visto che gran parte del nostro consumo energetico è legato proprio alla Casa, sia per quanto riguarda gli usi domestici sia per quanto riguarda l’energia utilizzata per il riscaldamento e per il raffrascamento.

Pertanto, se si vuole davvero provare a risolvere la questione energetica, non si può prescindere dall’affrontare i consumi legati alle abitazioni. Questo dato di fatto mette in evidenzia che bisogna intervenire non solo sul modo di produrre energetica, ma anche sul modo di utilizzarla per cui strategico e fondamentale diventa costruire politiche che investano anche nel risparmio energetico come soluzione alla questione climatica.

Infatti, se è vero che le rinnovabili vanno sostenute ed incentivate senza se e senza ma, ovviamente evitando speculazioni e scempi del territorio, è altrettanto vero che da sole costituiscono solo un pezzo di una politica energetica finalizzata alla riduzione della CO2 ed alla riduzione dell’effetto serra, in quanto l’efficienza energetica degli edifici rappresenta il passaggio successivo che permette davvero di realizzare una qualità dell’abitare sostenibile improntato alla riduzione del fabbisogno energetico, dando in definitiva un contributo decisivo alla riduzione della CO2 e dell’effetto serra.

Con Isolando quindi, che ha il patrocino anche dell’ANCE, l’Associazione Nazionale Costruttori Edili, Legambiente ha inteso avviare una discussione importante con i principali attori dell’edilizia proprio per sensibilizzarli ed avviare percorsi condivisi che portino infine alla realizzazione di una cultura dell’efficienza nell’edilizia che non può è non deve essere relegata solo alla sensibilità di qualcuno, ma deve diventare una realtà diffusa.

Dando un sguardo alla situazione locale importantissima è la scelta compiuta dalla Giunta Regionale pugliese approvando il DDL dedicato proprio alle «Norme sull’abitare sostenibile» il che fa intendere una chiara volontà di intraprendere la strada dell’efficienza e del risparmio energetico a partire proprio dalla casa.

Corato, oggi ha una possibilità per dire la sua in questo campo lasciando spazio a questi temi nell’ambito della discussione per il Piano Urbanistico Generale utilizzando in questo modo la discussione sul nuovo strumento Urbanistico per immaginare soluzioni innovative quali per esempio predisporre un regolamento edilizio che punti tutto su rinnovabili ed efficienza energetica degli edifici, pensare a forme di agevolazione fiscale su chi decide di avviare lavori di riqualificazione energetica dell’edificio esiste, o riduzione dell’ICI per le nuove costruzioni ad alta efficienza energetica.

Questa è una proposta che faccio alla nuova Amministrazione. Alla nuova Giunta ed al nuovo Consiglio la capacità e la volontà di voler provare a fare di Corato una Città sostenibile.

Al tema dell’Efficienza energetica degli edifici è dedicato il convegno promosso da Legambiente Corato, con il patrocinio del Comune che si terrà presso la Biblioteca comunale Lunedì 21 Aprile alle 18:30. Interverranno, il Sindaco di Corato, Luigi Perrone, Francesco Tarantini, Presidente Regionale Legambiente Puglia, Angela Barbanente Assessore Regionale Urbanistica e Territorio, Filippo Loiodice dell’Istituto di Ricerche Ambiente Italia e Sebastiano Venneri, Vice presidente Nazionale di Legambiente.

Siete tutti invitati.
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