La felicità

C’è sempre in fondo al cuore il desiderio di ricevere attenzione e cura dalle persone che amiamo.

Patrizia De Leonardis Il compagno di viaggio
Corato - venerdì 26 gennaio 2007
La felicità
La felicità © n.c.
C’è sempre in fondo al cuore il desiderio di ricevere attenzione e cura dalle persone che amiamo. Speriamo sempre che la nostra persona possa, in qualche modo, essere presente nei pensieri dell’altro.

Che sia il nostro amico più sincero, una fugace conoscenza, o il nostro compagno, quando siamo “pensati” dagli altri la nostra vita diventa più “felice”.

Questo sentimento, sempre più estraneo nei giorni che attraversiamo, sempre più estraneo nelle attività che svolgiamo deve, assolutamente, essere di nuovo “acciuffato” .

Chi di noi non vorrebbe scoprire il “segreto della felicità”? Chi di noi non vorrebbe, almeno per un momento, essere in grado di dire “Ecco questa è la felicità!” ?

A volte quel momento si presenta all’improvviso quando meno ce l’aspettiamo ma diventiamo ciechi non la scorgiamo vuoi per abitudine, o per insofferenza, o per una sorta di ripicca verso il mondo stesso che ci da una vita difficile, e allora succede che quell’attimo non lo vediamo e la felicità fugge via incompresa.

Siamo tutti alla ricerca e se non della felicità di qualcosa che le assomigli, di qualcosa che abbia il suo stesso sapore, sarà per questo che il film di Gabriele Muccino riscuote tanto successo?

Sarà per questo che all’interno della sala cinematografica uno guarda l’altro pensando che anche lui la sta cercando. Sarà per questo che anche il libro “La ricerca della felicità” edito da Fandango e scritto a quattro mani con il protagonista della storia Chris Gardner ha avuto, in libreria, un’impennata nelle vendite?

E’ forse il desiderio di tanti allora che quel sogno americano possa essere anche italiano.

A volte capita che in libreria un papà entri con l’intenzione di comprare un libro a suo figlio e accade ancora più frequentemente all’ultimora, prima di tornare a casa.

Il papà si fa consigliare, indugia, gira e rigira cento volte la sua scelta tra le mani, e chissà quali pensieri lo colgono, ma al momento di pagare mi dice che non è necessaria una confezione regalo. “E’ per mio figlio!” “Allora la confezione è d’obbligo” replico io, “ perchè suo figlio stasera riceverà un regalo dal papà e lei lo renderà “felice”.

Mi guarda incuriosito e accetta di buon grado il mio consiglio.

Quel bimbo, quella sera, con il suo regalo sarà doppiamente felice, per il suo papà che lo ha pensato e per un regalo da scartare, senza ombra di dubbio il suo cuore sarà traboccante di felicità.

Quando quel bimbo diventerà grande, e non solo lui, avrà nel cuore quell’attimo di felicità, e quello stesso attimo con quella stessa intensità lo regalerà ad altri.

Quello che ho descritto è veramente accaduto in libreria, come è anche accaduto che entrasse un libreria un marito chiedendo un consiglio per un libro da regalare a sua moglie. “Sa è il suo compleanno e le piace tanto leggere, so che preferisce le storie d’amore” Anche quella moglie, quella sera avrà avuto il suo momento di felicità.

“Ebbene figliolo, ti dirò una cosa:
La vita per me non è stata una scala di cristallo.
Ma ho sempre continuato a salire....”


Langston Hughes, Mother to son
“La ricerca della Felicità” Chris Gardner edizioni Fandango
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