Ma Corato è... curiosa?

E’ indubbia la considerazione che la mente umana è curiosa.

Patrizia De Leonardis Il compagno di viaggio
Corato - venerdì 01 dicembre 2006
Ma Corato è... curiosa?
Ma Corato è... curiosa? © n.c.
E’ indubbia la considerazione che la mente umana è curiosa. E’ nella natura umana questa particolarità, e questa capacità, attraverso il pensiero viene fuori a volte silenziosamente, e a volte in maniera dirompente dando luogo poi a grandi scoperte scientifiche.

Il curioso legge e chi entra in libreria sicuramente è una persona curiosa, si nota nei gesti, nei movimenti, si nota quanto la curiosità trasporti il suo desiderio di conoscere, gli occhi cercano di “acchiappare” tutto quello che possono.

Si sa che uno dei desideri dell’uomo, tra quelli definiti fantastici, è quello di poter fare dei viaggi nel tempo, che sia il Medioevo o l’antica Roma, poco importa siamo un popolo di santi e navigatori e il desiderio di conoscere è sempre fortissimo.

Se questo desiderio di conoscere si traducesse in un popolo di lettori un pò più forti la qualità della nostra vita, indubbiamente ne verrebbe fuori migliorata.

Forse non tutti sanno che solo il 5% dei comuni delle regioni del sud possiede una libreria, quindi Corato è un paese fortunato e allora, non abituiamoci mai alla normalità. Anima Mundi, fin dall’inizio della sua attività, ha sempre sostenuto che i coratini leggessero molti saggi e che quindi, fossero lettori curiosi, certo sempre pochi, e a proposito di ciò le statistiche dicono che solo 5 italiani su 100 legge un libro al mese.

A riprova di ciò, nell’ultimo mese, è un saggio il più venduto ad Anima Mundi, si tratta di “Inchiesta su Gesù” di Corrado Augias e Mauro Pesce edito da Mondadori € 17.00

Ho chiesto a chi acquistava il libro quale fosse il motivo di quella scelta, molti hanno ascoltato un’intervista in televisione e ne sono rimasti “incuriositi”, per altri ha funzionato il passaparola, ma per altri era il desiderio di conoscere di più da uno scrittore e giornalista affidabile e da un biblista tra i più accreditati.

Siamo in tempi difficili, signora, voglio capire!”, mi sono sentita dire e, continuando : “ Invece di dialogare ci stiamo ammazzando!”

Non si cerca, in questo libro, di dare risposte sicure, se non quelle che già conosciamo, anche se sono sicura che in tanti le vorrebbero, ma con fonti archeologicamente più precise, si cerca di dare risposte più attendibili e forse più probabili a cose meno conosciute. Ad esempio, secondo Augias, dovremmo essere nel 2010, se davvero dovessimo contare gli anni proprio dalla nascita di Gesù.

Una voglia di conoscere, una sana curiosità che ci possa portare a cambiare le cose per dare a tutti un pò di pace, per dare ai nostri figli un mondo più generoso, ma che abbia soprattutto rispetto per tutti che si sia cristiano, islamico o ebreo, è quello che ci dobbiamo augurare.

A questo proposito consiglio un libro non nuovissimo ma di estrema attualità: “Islam Cristianesimo Ebraismo a confronto. Conoscere per una cultura di pace” edito da Piemme € 9.90. Natale è tra meno di un mese, regalatevi un libro potrà essere il vostro compagno di viaggio o, se volete, regalate un compagno di viaggio a chi pensate possa gradire il pensiero, e, se aprendo un libro scoprite che non fa per voi, mettetelo da parte, non abbiate sensi di colpa per il denaro speso, o altro, lui aspetterà.

Felice Natale.
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