Il cielo è sempre più blu?

Oggi mi ritrovo a dover fare un bilancio, cosa non facile ed anche un po' antipatica. Per questo sarò eccezionalmente brevissimo.

Alfredo Ferrara ...Ma il cielo è sempre più blu!
Corato - venerdì 20 luglio 2007
Il cielo è sempre più blu?
Il cielo è sempre più blu? © n.c.
Avevo cominciato a curare questa rubrica col desiderio di far parlare quelle persone che realizzandosi nella propria vita privata e professionale mantenevano la voglia e la lucidità di rimproverare alla propria terra le sue malefatte senza superbia.

Sono poi passato anche attraverso le storie di due anziani decisamente diverse soprattutto nei loro esiti, ma accomunate dalla voglia di mettersi in gioco senza risparmiarsi.

Oggi mi ritrovo a dover fare un bilancio, cosa non facile ed anche un po' antipatica. Per questo sarò eccezionalmente brevissimo.

Leggevo tempo fa un libro di Franco Cassano, nel quale il sociologo esaminava “la ragionevole follia dei beni comuni”, cioè la necessità che uno slancio di disinteressata generosità (un qualcosa di folle…) tuteli i beni comuni; tale follia appare agli occhi di Cassano ancor più necessaria qui da noi al Sud, dove è una tentazione diffusa la ‘salvezza in solitaria’.

A Corato in questo non siamo secondi a nessuno, e chi a ciò si rende estraneo, sottraendosi alla tentazione troppo attraente di ritenersi autosufficiente dal mondo che lo circonda, è una rara eccezione che val la pena di mettere in evidenza.

Non è questo il luogo adatto per fare esempi di ciò che invece è tristemente la norma. Vale la pena di salutarci con alcune parole del sociologo barese che mi hanno ispirato nella scelta delle storie che ho raccontato insieme ai protagonisti.

“È difficile che ci sia cura di ciò che è comune senza un riguardo speciale, senza qualche forma di amor loci. Questo sentimento di affetto è la premessa indispensabile per la sottrazione dei luoghi comuni alla prostituzione e allo scempio, per battere i particolarismi e gli accaparramenti privati.”

Buone vacanze a tutti.