Buon pandoro!

Il Natale è la festa dell’anno più attesa

Corato - venerdì 29 dicembre 2006
Buon pandoro!
Buon pandoro! © n.c.
Il Natale è la festa dell’anno più attesa. Forse la Santa Messa non è stata ascoltata da tutti, forse chi l’ha ascoltata non l'avrà seguita sino fino in fondo, forse ancora ai credenti si saranno affiancati gli atei o i “mai praticanti” che avranno solo il ruolo di fare compagnia ai loro cari o presunti tali, tra uno sbadiglio e l’altro alla ricerca di qualcosa di bello da guardare che non si riduca solo all’abito del prete. 

Ma queste sono le feste della famiglia che si riunisce: a volte perché si è senza altra scelta, altre volte invece si gioisce perché davvero si vorrebbe che il Natale durasse tutto l’anno. A Natale si sentono tutti più buoni, si dimenticano certi rancori, si mitigano liti ed a volte si ricompongono le famiglie.

Tutto sembra diverso ed il bello è che la festa inizia molto tempo prima con la scelta dei sontuosi regali. Alcuni vogliono pacchi enomi sotto l'albero (non importa se ettari di foresta spariranno per produrre tutta la carta che servirà a "volumizzare" lo spazzolino da denti)… i regali…regali che devono stupire ,emozionare , esaudire desideri , capricci , a volte colmare mancanze e crearne altre subito dopo.

Ma per non sbagliare, un regalo giusto c’è sempre e per tutti: un animale!

Non importa se si tratta di un uccello, di un pesce, di un gatto, di un criceto o di un maiale... non importa se sia rosso, verde  turchese, giallo col pennacchio blu , verde smeraldo , arancione a pois fuschia(come dice il mio bimbo), l’importante è che sia di peluche per non sbagliare, per non dover resistere alle tentazioni del nostro animo gentile con un animale vero e poi pentircene subito dopo.

A Natale le nostre coscienze sono troppo offuscate e se prima non avevamo mai pensato ad adottare un animale, non gettiamoci proprio ora allo sbaraglio in scelte affrettate.

E pensare che nella vita non vendo peluche ma animali vivi... E' solo che fa molto male pensare a tutti gli animali che finiranno nelle mani sbagliate.

Come quelle di una signora che mi disse: «Vorrei un pesciolino rosso per mio figlio». E poi a bassa voce: «...muoiono presto?»...