Buona campagna elettorale, che sia portatrice di cambiamenti positivi

La speranza è la politica diventi sistema di trasparenza per un'efficiente gestione della cosa pubblica.

Giuseppe Quercia e Benny Piarulli Libertà è partecipazione
Corato - venerdì 07 marzo 2008
Buona campagna elettorale, che sia portatrice di cambiamenti positivi
Buona campagna elettorale, che sia portatrice di cambiamenti positivi © n.c.

Scriviamo questo articolo della nostra rubrica in un attimo di pausa da un serrato quanto appassionante lavoro di politica attiva.

Facciamo entrambi parte di un Progettoo in cui crediamo ed a cui vogliamo dare il massimo, un Partito che abbiamo sognato per anni e che ora vediamo realizzato grazie al lavoro di persone come Walter Veltroni.

A Corato la campagna elettorale per le elezioni politiche coincide con quella per il rinnovo dell’Amministrazione. Questo ci costringe ad un superlavoro per ottemperare agli adempimenti burocratici, alla stesura di un programma condiviso e realizzabile, alla propaganda. Tutto fatto in termini di volontariato, come si addice alla sana tradizione dei partiti che sono confluiti nel Partito Democratico.

La fine prematura – ma prevista – della legislatura di Romano Prodi non ci ha colti impreparati ma solo un po’ col fiatone in quanto andava completandosi l’iter per la nomina dei responsabili del PD a tutti i livelli.

Anche a Corato si è puntato al rinnovamento, inteso non solo come nuovi soggetti ma anche come nuovi metodi di approccio, nuovi progetti di riforma economica e sociale, un diverso modo di intendere il “far politica”. Un’associazione più che un gruppo verticistico, un insieme eterogeneo di capacità e di interessi, gruppi di lavoro interattivi e risoluzione dei problemi per obiettivi.

Metà dei nuovi dirigenti è donna; metà dei nuovi dirigenti ha meno di 40 anni; una buona fetta non aveva mai messo piede in un partito ma ha dimostrato di essere propositiva più di chi ha molta esperienza alle spalle. Ma la caratteristica più bella è l’entusiasmo, la voglia di fare, la spinta a provare nuovi sistemi per affrontare le dinamiche di una società moderna, in continua mutazione.

Non prendete questo articolo come un mezzo per far voti, non lo è. Con questo articolo vogliamo lanciare una speranza, affinchè tutti i partiti coratini siano in grado di promuovere cambiamenti che, di fatto, avranno ripercussioni positive nell’intera collettività. La politica diventi sistema di trasparenza per un'efficiente gestione della cosa pubblica.

Politologi e scienziati sono d’accordo su un fatto: ciò che spiazza, in questo momento storico, non è tanto la situazione economica o sociale o ambientale del pianeta, quanto la velocità con cui i fatti mutano, tanto da rendere obsoleta una legge o una previsione fatta appena qualche anno prima.

L’attuale classe politica deve essere in grado di affrontare proprio questo repentino divenire, deve essere in grado di prevedere i cambiamenti con largo anticipo e, per quanto possibile, indirizzarli verso obiettivi di crescita.

Per quanto riguarda gli argomenti di cui si sta interessando ultimamente la politica, vogliamo menzionarne uno. Reputiamo fondamentale il Patto che si sta cercando di instaurare tra datori di lavoro e lavoratori. A nostro avviso è l’unica soluzione per combattere quella incomunicabilità e lontananza di vedute che porta poi a danni irreparabili, non ultimi gli incidenti sul lavoro.

Un più equo livello dei salari, un inserimento dei lavoratori nella catena decisionale dell’Azienda ed un regolare sistema di concorrenza sono i mezzi manageriali e politici già positivamente attuati in nazioni come il Giappone e l’America, e a nostro avviso sono gli unici che potrebbero risolvere la stagnante situazione socioeconomica italiana.

Pensiamo che il Ministro Bersani ed il Ministro Damiani stessero lavorando egregiamente, equilibrando e bilanciando a vicenda le loro pur differenti posizioni.

Lavoreremo perché i risultati ottenuti non vadano persi e per continuare sulla strada del risanamento.