Sì, "Il futuro del pianeta è nelle tue mani"

Pasquale Laterza Tutela del territorio e dell’ambiente
Corato - venerdì 07 aprile 2006
Sì, "Il futuro del pianeta è nelle tue mani"
Sì, "Il futuro del pianeta è nelle tue mani" © n.c.
Gli attivisti di Greenpeace il 16 marzo scorso hanno appeso sul Cristo Redentore eretto sul Corcovado, il punto più alto di Rio de Janeiro in Brasile, uno striscione per richiamare l’attenzione dei governi sulla perdità di biodiversità del pianeta per i continui rischi di sicurezza ambientale rappresentata dalle modificazioni transgeniche.

Il messaggio “O futuro do planeta esta em suas maos” è indirizzato a tutti i governi del pianeta che si sono riuniti il 31 marzo in Brasile, dopo 14 anni la creazione del protocollo Eco-92, per discutere alla convenzione delle nazioni unite sulla diversità biologica (CDB) a cui i 188 delegati dei vari paesi, dovranno cercare soluzioni per fermare l’allarmante perdita di biodiversità nel pianeta dopo il 2010.

La priorità è quella di far capire che questo concetto di salvaguardia deve essere superiore agli interessi dell’Industria e degli Stati Uniti.

Se continuano le estinzioni di massa di animali e piante, le generazioni future non avranno un pianeta equilibrato, ma malato.

La diversità della vita marina e terrestre vengono distrutte ad un ritmo allarmante. Questa perdità di biodiversità intacca il funzionamento effettivo dei due ecosistemi, considerato anche che siamo tutti dipendenti, per vivere, dai prodotti alimentari di questi ecosistemi.

Bisogna capire che oggi servoni azioni concrete, e non più lanciare messaggi che a quanto pare, nessuno più ascolta.