Correva l’anno... ma lo statuto segnava il passo

Francesco Stolfa Il Cor(ro)sivo
Corato - venerdì 27 marzo 2009
Correva l’anno... ma lo statuto segnava il passo
Correva l’anno... ma lo statuto segnava il passo © n.c.

Correva l’anno 2103 e tutta Italia guardava una cittadina dell’estrema provincia barese. Una cittadina senza pretese, dall’apparenza tranquilla e ordinata.

Eppure quel giorno era al centro dell’interesse generale per un evento senza precedenti: cento anni ininterrotti amministrati dallo stesso sindaco.

Al momento della sua prima elezione, nell’ormai lontano 2003, nessuno avrebbe mai potuto immaginare a che punto sarebbe arrivata la sua longevità politica.

I primi segnali della sua eccezionale tenuta si ebbero nel 2008 quando egli fu rieletto, per la prima volta, con un consenso quasi plebiscitario, vicino al 75%.

Gli ingenui pensavano che quella sarebbe stata la sua ultima consigliatura ma una modifica legislativa fermamente voluta dal suo amico Silvio, pochi mesi prima della scadenza del secondo quinquennio, eliminò il limite dei due mandati.

Da allora per lui è stato un crescendo di successi, una rielezione dopo l’altra, con percentuali sempre più bulgare, fino a quando i suoi avversari, dopo l’ennesima rielezione nel 2018, con il 98% dei consensi (gli votarono contro solo quattro irriducibili gatti), non riuscendo più a trovare avversari disponbili a confrontarsi con lui e confidando nella sua età avanzata, si arresero definitivamente e accettarono l’investitura a vita.

E questo fu il loro errore definitivo perché qualche mese dopo lui riuscì a ottenere dall’amico Silvio un vero elisir di lunga vita (una dieta vietnamita unita ad alcuni massaggi thailandesi) inventato dal dr. Scapagnini.

Quel giorno ricorreva, dunque, il centesimo anno dalla sua prima investitura e Gino avrebbe ricevuto un prestigioso premio alla carriera (di sindaco) da parte dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani).

In città c’erano tutti i maggiori network televisivi e i più prestigiosi quotidiani on-line (la carta stampata era scomparsa da tempo); si sperava persino nella presenza straordinaria di Silvio in persona.

Alle sette del mattino Gino era già in sala a controllare che tutto fosse a posto: come al solito voleva curare ogni più piccolo dettaglio. Ma, alle otto, l’imprevisto: un telegramma dell’ANCI che annullava la cerimonia.

Gino montò su tutte le furie e si attaccò al telefono; lo sentirono urlare con il presidente dell’ANCI: «Ma che vi prende? Nessuno vi aveva chiesto questo premio! E ora me lo togliete all’ultimo momento? Ma vi rendete conto della figuraccia?».

«Signor Sindaco - si sentì rispondere dall’altro capo – lei è sicuramente un amministratore eccezionale, ha cambiato la faccia della sua città, ha ristrutturato il teatro, ha rifatto tutte le piazze, governa ininterrottamente da un secolo ma noi non possiamo premiare un sindaco che, appunto, nell’arco di un secolo non è riuscito o, peggio, non ha voluto attuare le norme del suo Statuto comunale.

Capisce? È il minimo che un Sindaco debba fare. Insomma, che diamine, si tratta di atti dovuti e lei è rimasto inadempiente dal 2003! E lo Statuto è addirittura in vigore dal 1993!».

Gino non si rassegnava: «Ma come, inadempiente? Ho fatto le consulte, il referendum, il difensore civico …».

«Signor sindaco - tagliò corto il presidente dell’ANCI – oggi ci è arrivata una e-mail con allegate tre pagine fitte di norme statutarie ancora completamente disapplicate. E ci sembrano inadempienze di non poco rilievo.

Gliela giro, così potrà rendersi conto anche lei. Poi ne riparliamo. Comunque voglio dirle un’ultima cosa: lei non merita il nostro premio ma i suoi concittadini e i partiti di opposizione, meriterebbero il tapiro d’oro.

Che diamine, in tanto tempo non sono riusciti a pretendere neanche l’attuazione di norme tassative e vincolanti che sancivano importanti diritti a loro favore? Ma che facevano, una dormita generale?».

Volete vedere anche voi le parti dello Statuto comunale che sono ancora lettera morta?

Bene, cliccate qui e … buon divertimento.

Altri articoli
Gli articoli più letti