Pasquale Tandoi Accadde a Corato Leggi tutti gli articoli

La Rubrica

Ho accettato volentieri l’invito della redazione di CoratoLive.it di curare una rubrica che insieme abbiamo chiamato “Accadde a Corato”, perché mi offre la possibilità di continuare, attraverso un mezzo di informazione diverso dai libri e dai giornali, quel mio rapporto con la cittadinanza, iniziato tanti anni fa dalle pagine de Lo Stradone e basato sulla divulgazione di documenti storici scoperti, non senza fatica, negli archivi di Stato di Trani e Bari, nell’archivio Comunale di Corato, nelle biblioteche, negli archivi diocesani e parrocchiali, sulle pagine di vecchi giornali.

Questa rubrica rappresenterà per me uno sprone, un ulteriore stimolo ad alimentare quella passione per la ricerca storica, che è diventata quasi un impegno morale verso la mia città e i miei concittadini a far luce sul buio del nostro passato. Un impegno che nasce anche dalla constatazione che a differenza di tanti comuni viciniori come Ruvo, Andria, Trani, Bisceglie, ecc, Corato non ha un’ampia storiografia che si basi su documenti interpretati e verificati.

Corato non ha visto nascere dal suo grembo grandi personaggi né è stata teatro di importanti eventi, ma la sua Storia, fatta delle tante microstorie dei suoi abitanti, ha una dignità, merita di essere studiata e analizzata soprattutto con rigore scientifico attraverso l’analisi dei documenti. Corato ha alle spalle una storia plurisecolare, anche noi abbiamo partecipato nelle diverse epoche ai vari fenomeni o avvenimenti che si sono verificati, dando il nostro piccolo contributo a quel progredire dell’umanità che è la Storia.

Quella Storia, di Corato in particolare, che da alcuni anni mi sono proposto di analizzare e della quale, attraverso il giornale telematico CoratoLive.it, porterò a conoscenza episodi editi ed inediti, che fotograferanno la vita dei nostri antenati cogliendoli nella loro quotidianità e offriranno spaccati della società coratina del passato. Spero così di dare un contributo alla composizione del quadro dei ricordi e della memoria storica collettiva della nostra città.

L'Autore

Pasquale Tandoi è nato a Corato nel 1950. Laureatosi in filosofia con una tesi sul “Socialismo risorgimentale”, insegna Lettere nella scuola media “Santarella” di Corato.

A partire dal 1986 è stato per molti anni collaboratore del periodico coratino “Lo Stradone”, su cui ha pubblicato numerosi articoli di carattere storico, politico e culturale. Dal 1989 al 1992 ha diretto il mensile politico-culturale “Alternativa”.

Nel gennaio 2009 è stato nominato coordinatore dell'archivio comunale di Corato.

Sempre impegnato a livello di associazionismo culturale, ha allestito le mostre:

- nel 1990 “Cento anni di stampa coratina”;

- nel 1991 “Alle origini del cinema”;

- nel 2001, in collaborazione con altri, “Imbriani-Poerio: L’Idea, l’Azione, il Mito” e “L’Acquedotto ieri e oggi”.

Nel dicembre del 1994 ha pubblicato il suo primo libro di ricerca sulla storia locale “Briganti di Corato. Cronache dal 1806 al 1865”.

Ha in seguito dato alle stampe

-nel 1997 “Quando Corato affondò.1921-’22. Immagini e cronaca di un disastro urbanistico”;

-nel 2000 “Corato nel ‘700. Scene di vita quotidiana”

e per ultimo nel 2004 “La banda di Corato (1815-1971). I momenti politici, gli aspetti socio-culturali, le vicende umane”.

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