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Francesco Pannofino al Comunale con “Bukurosh, mio nipote”

In scena ci saranno anche Emanuela Rossi, Andrea Lolli, Silvia Brogi, Maurizio Pepe, Filippo Laganà, Elisabetta Clementi

Spettacolo
Corato mercoledì 24 gennaio 2018
di La Redazione
Bukurosh, mio nipote
Bukurosh, mio nipote © n.c.

Una divertita riflessione sulla nostra società, sui nostri pregiudizi, i nostri timori, le nostre contraddizioni, debolezze e piccolezze. Questo vuole essere “Bukurosh, mio nipote”, il prossimo spettacolo in programmazione per la stagione del comunale.

Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi si raccontano nello spettacolo dopo lo straordinario successo de “I Suoceri Albanesi”, reduci da una tournèe di 200 repliche in tutta Italia. “Viola produzioni” per lo spettacolo di Gianni Clementi ha scelto la regia di Claudio Boccaccini.

In scena, oltre a Francesco Pannofino ci saranno Emanuela Rossi, Andrea Lolli, Silvia Brogi, Maurizio Pepe, Filippo Laganà, Elisabetta Clementi.

I personaggi. Lucio, consigliere comunale progressista; Ginevra, chef in carriera di cucina molecolare e la loro figlia 17enne Camilla; Corrado, Colonnello gay in pensione; Benedetta, titolare dell’erboristeria sotto casa; Igli, albanese, titolare di una piccola Ditta edile e Lushan, il suo giovane fratello, sono gli “eroi” della nuova commedia di Gianni Clementi, autonoma, ma anche sequel ideale.

Lo spettacolo. Lucio e Ginevra sono appena tornati dall’Albania, reduci insieme a Corrado e Benedetta dal matrimonio riparatore di Camilla con Lushan, di cui è rimasta incinta durante i lavori di ristrutturazione del bagno di casa.

Ai dubbi per la scelta tanto azzardata della figlia si sommano le preoccupazioni per il suo futuro, l’annuncio delle imminenti elezioni comunali per Lucio, la notizia che il ristorante molecolare di Ginevra comincia ad accusare un notevole calo di clienti e il problema della imminente convivenza in casa con i novelli sposi.

L’impegno di acquistare e ristrutturare, tramite la ditta di Igli, l’appartamento sullo stesso pianerottolo, anche se economicamente impegnativa, si prospetta come un’occasione unica per preservare la vicinanza con la figlia ma anche l’intimità familiare. Ma l’arrivo improvviso e anticipato dal viaggio di nozze di una Camilla disperata e sola, non fa che rafforzare i loro dubbi sulla fragilità della loro figliola e soprattutto di quell’unione. Anche per gli amici di famiglia Corrado e Benedetta le novità non mancano.

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