L'iniziativa

Vigilia di Natale con “La Matìn de la Chiàzz”. Il programma

Alle 5.30 cerimonia di inaugurazione del presepe nel chiostro di Palazzo di Città. Poi zampogne e cornamuse, la musica live itinerante della “Birbantband Street”. E sarà possibile fare un giro su “La carrozza di Babbo Natale”

Spettacolo
Corato venerdì 22 dicembre 2017
di La Redazione
“La Matìn’ de la Chiàzz” 2016
“La Matìn’ de la Chiàzz” 2016 © Alessandra Errico

Le festività natalizie entrano nel vivo e anche quest’anno a Corato si rinnova la tradizione de “La Matin de la Chiàzz”, usanza popolare che vede la gente trascorrere le prime ore del mattino della vigilia di Natale in giro per le piazze e le vie del centro storico “a fare la spesa” per il cenone serale e pranzo di Natale.

L'amministrazione comunale propone una serie di iniziative di animazione per immergersi con allegria nel consueto shopping natalizio: il 24 dicembre si rinnova così l’appuntamento con “La Matìn de la Chiàzz” che si aprirà alle 5.30 con la suggestiva cerimonia di inaugurazione del presepe nel chiostro di Palazzo di Città, alla presenza del sindaco Massimo Mazzilli.

Una installazione davvero sorprendente quella realizzata quest’anno dagli alunni dell’IISS “Federico II Stupor Mundi” che unisce i colori di Giotto alla tecnologia più moderna e mette insieme le icone della tradizione religiosa e popolare alle installazioni frutto della genialità delle giovani generazioni.

“La Matìne de la Chiàzze...” prosegue poi con altri appuntamenti: a partire dalla inaugurazione del presepe, il centro storico sarà animato dalle musiche tradizionali natalizie con le zampogne e cornamuse con Nico Berardi; dalle 6 la musica live itinerante con la “Birbantband Street”, mentre dalle 9 alle 12 per le vie del centro sarà possibile fare un giro su “La carrozza di Babbo Natale” (capolinea in piazza Vittorio Emanuele) con cioccolata calda a soddisfare grandi e piccini.

Sempre nel centro storico, in piazza Sedile, a cura della Pro loco “Quadratum” dalle 6 alle 8 sarà possibile degustare una “colazione murgiana”, accompagnati da uno spettacolo musicale di animazione.

Intanto alle 7 all’Arco di via Santa Rita sarà possibile soffermarsi per un momento di preghiera.

Dalle 10.30 alle 12.30, ancora in piazza Sedile, in programma “Natale in Allegria” a cura dell’Asd “Buena Vista”

La tradizione coratina della Vigilia di Natale avrà anche un importante e innovativo “preludio” nella serata precedente con la celebrazione del frutto più importante della nostra terra: si tratta di “Ofést”, il festival dell’extravergine di oliva”, organizzato da CoratoLive.it nell’ambito del programma regionale “InPuglia365” che sabato 23 dicembre animerà il centro storico della città tra piazza di Vagno, piazza dei Bambini e via Mercato a partire dalle 19.30, con percorsi enogastronomici, degustazioni, ma anche artisti di strada e ospiti a sorpresa, compreso Babbo Natale che donerà a tutti i bimbi delle olive speciali.

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Antonio Mangione ha scritto il 24 dicembre 2017 alle 06:17 :

    Noi da anni la vigilia andiamo a Bari li sembra davvero festa e nel centro storico si respira veramente aria Natalizia.Per quanto riguarda questo programma mi pare ridicolo . Rispondi a Antonio Mangione

  • concy ha scritto il 23 dicembre 2017 alle 12:19 :

    Cmq l'importante è metterci lo spirito Natalizio per viverlo come un tempo. Rispondi a concy

  • salvatore di gennaro ha scritto il 23 dicembre 2017 alle 08:17 :

    ...tutto ciò che appartiene al passato è solitamente migliore del presente, nei nostalgici. E' perché ci si ricorda di quando si era più giovani, di quando i rapporti umani erano più caldi e meno "tecnologici", di quando l'atmosfera natalizia non risentiva delle tensioni e delle difficoltà di oggi. La capacità di reazione, che consiste più che altro nell'adeguarsi, del popolo alle varie avversità dà, implicitamente, proprio il senso giusto della vita. Sembrerebbe offensivo nei confronti di chi pensa si debba combattere ed impegnarsi a fondo per migliorare le cose (ed io sono uno di quelli), ma alla fine la filosofia vincente (perché nella Storia è sempre stata preponderante) ed utile alla salute, è proprio quella opposta. Rispondi a salvatore di gennaro

  • Anna renna ha scritto il 23 dicembre 2017 alle 08:16 :

    A me il programma piace.Peccato non esserci Rispondi a Anna renna

  • Arcangelo mennuti ha scritto il 23 dicembre 2017 alle 04:23 :

    " La chiaz '' Era una volta Rispondi a Arcangelo mennuti

  • federica gervasi ha scritto il 22 dicembre 2017 alle 13:14 :

    Ormai la tradizione è andata grazie ai ns politici che hanno reso il comune uno squallore Rispondi a federica gervasi