Duro attacco

Elettrodotto, Nico Bavaro: «Politica immobile, LeU porterà questa vicenda in Parlamento»

«Terna, la società che gestisce l’elettrodotto, non vuole intervenire per interrare i cavi, come invece accade da altre parti, in particolar modo al nord Italia» commenta Bavaro

Politica
Corato martedì 27 febbraio 2018
di La Redazione
Nico Bavaro
Nico Bavaro © n.c.

Duro attacco di Nico Bavaro sulla vicenda dell’elettrodotto che attraversa il quartiere “167” di Corato.

«I tralicci dell’elettrodotto passano a pochi metri dagli immobili, questa situazione va avanti da diversi anni e peraltro il quartiere lamenta un aumento delle patologie tumorali probabilmente causate dalla presenza di questa infrastruttura - afferma Bavaro - Terna, la società che gestisce l’elettrodotto, non vuole intervenire per interrare i cavi, come invece accade da altre parti, in particolar modo al nord Italia».

Ma il candidato di Liberi e Uguali alla Camera dei Deputati punta l’indice anche contro la classe politica che ha amministrato la città: «per risolvere questa vicenda, nonostante sia stato erogato dieci anni fa a firma di Angela Barbanente un finanziamento regionale, nulla ha fatto l’amministrazione comunale, che invece ha accettato la versione dell’impossibilità tecnica paventata da Terna.

Eppure si tratta di un diritto, quello della salute, che è sacrosanto. L’impegno di Liberi e Uguali, visto che la politica finora non è stata in grado di rispondere a questa emergenza, è quello di portare la questione in Parlamento e di affrontarla fino in fondo».
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I commenti degli utenti
  • pino ha scritto il 01 marzo 2018 alle 11:21 :

    scusate ma e giusto interrare tutto per la salvaguadia della salute di tutti che e la cosa in assoluta importanza ,ma, il finanziamento di 10 anni fa regionale mi chiedo che fine ha fatto? Rispondi a pino

  • Antonio Patruno ha scritto il 01 marzo 2018 alle 09:13 :

    Su questo argomento parlano spesso persone che NON sono informate (da un punto di vista tecnico). Innanzi tutto, TUTTI i requisiti di legge SONO SODDISFATTI: distanza dalle abitazioni, livello dei campi magnetici MISURATI sul campo, altezza dal suole dei conduttori etc etc. E' assurdo che ancora oggi, 2018, ci sia qualcuno pronto a fare terrorismo psicologico su questo argomento. Il signor Bavaro (senza assumersene la responsabilita' in prima persona) dice che, per sentito dire, si lamenta un aumento dei casi di tumore. Ma non specifica come lo ha misurato, come lo ha classificato, su che basi scientifiche e su che basi statistiche. Questo e' un brutto modo di fare politica, classificabile come FAKE NEWS. Cavalcare solo le paure e' da irresponsabili. Rispondi a Antonio Patruno

    Amedeo Strippoli ha scritto il 03 marzo 2018 alle 20:57 :

    I tumori non rispettano i requisiti di legge, purtroppo! Comunque giusto per informazione Non sono un simpatizzante del Bavaro. Anzi. Rispondi a Amedeo Strippoli

  • Pasquale Ferrante ha scritto il 27 febbraio 2018 alle 13:03 :

    NON PRENDIAMOCI IN GIRO TERNA HA GIÀ PRESO LA SUA DECISIONE E L'ITER SI È CONCLUSO 3 ANNI FA DOPO TUTTA UNA SERIE DI PARERI DA PARTE DEGLI ENTI COMPETENTI QUESTO INTERVENTO È COMPLETAMENTE FUORI LUOGO ED È PALESEMENTE UN VOLER CERCARE CONSENSO ELETTORALE A MIO PARERE VERGOGNOSO Rispondi a Pasquale Ferrante

    Amedeo Strippoli ha scritto il 28 febbraio 2018 alle 11:11 :

    Quanto da Lei affermato, fa dedurre che le responsabilità non sono solo della società Terna. evidentemente, quando sono state autorizzate le concessioni edilizie non si è posto il problema dei campi magnetici generati dell'elettricità in questione. Rispondi a Amedeo Strippoli

  • Amedeo Strippoli ha scritto il 27 febbraio 2018 alle 10:27 :

    È provato scentificamente che i campi magnetici generati dai cavi dell'alta e media tensione possono provocare dei seri problemi al livello sanitario. Difatti, si dovrebbe trovvare una soluzione idonea al problema, aldilà di cosa afferma il gestore. Ma la giunta comunale losa? Forse non abita nessuno di loro nei pressi dell'elettrodotto? Aldilà della fede politica è un problema serioda risolvere al più presto, se si tieneallasa!ute pubblica. Rispondi a Amedeo Strippoli