​Nella lettera il sindaco di Corato aveva evidenziato al Ministro le numerose criticità registrate a seguito dell’evento calamitoso: «è stato danneggiato un territorio di oltre 90mila ettari nelle province di Bari e Bat»

Danni da gelo, l’amministrazione incontra Centinaio: «Procederà alla dichiarazione di calamità»

«Il Ministero delle Politiche Agricole s’impegnerà a recuperare entro tempi brevi le risorse e la declaratoria è da considerarsi cosa fatta»

Politica
Corato mercoledì 08 agosto 2018
di La Redazione
Mazzilli e Tatò all'incontro con il Ministro Centinaio
Mazzilli e Tatò all'incontro con il Ministro Centinaio © n.c.

In accordo con i colleghi di Andria, Trani, Ruvo, Terlizzi, Bitonto, Minervino, Molfetta, Canosa, Giovinazzo, Barletta, Bisceglie, Spinazzola e l’Anci Puglia, il primo cittadino di Corato Massimo Mazzilli tempo fa aveva chiesto un tavolo istituzionale con la Regione Puglia e il Ministero delle Risorse Agricole e Forestali per l’adozione “di impegni straordinari a sostegno del comparto olivicolo nelle aree colpite da un evento straordinario”.

Dopo un primo incontro con i rappresentanti regionali del comparto e le associazioni di categoria del comparto, nei primi giorni del mese di luglio scorso la richiesta era stata inviata direttamente al Ministro competente. E ieri a Roma l’incontro con il Ministro delle Politiche Agricole, Sen. Gian Marco Centinaio, si è svolto a Palazzo Madama: erano presenti anche il vicedirettore di Confagricoltura Bari, Gianni Porcelli, l’assessore all’agricoltura del Comune di Corato, Filippo Tatò.

Nella lettera il sindaco di Corato aveva evidenziato al Ministro le numerose criticità registrate a seguito dell’evento calamitoso: «è stato danneggiato un territorio di oltre 90mila ettari nelle province di Bari e Bat, che rappresenta il cuore dell’olivicoltura pugliese, per cui si stima una perdita in termini economici per il 2018 non inferiore ai 300 milioni di euro, equivalenti in mancata occupazione di circa 15/20mila unità», facendo presente che nelle due province «l’olivicoltura concentra circa 135mila ettari, per una produzione di oltre 4 milioni e 200mila quintali di olive». Questo possibile scenario futuro «interesserà l’economia di migliaia di aziende agricole per una Produzione Lorda Vendibile di centinaia di milioni di Euro» aveva sottolineato il sindaco di Corato, «impegni straordinari» per «un evento straordinario».

Il Ministro per le Politiche Agricole ha accolto la richiesta ed incontrato il sindaco di Corato, anche grazie all’interessamento di Confagricoltura Puglia, che ha partecipato all’incontro romano insieme al sindaco di Andria Nicola Giorgino, al Consigliere regionale Francesco Ventola e al Presidente di Confagricoltura Puglia Donato Rossi: «abbiamo chiesto al Ministro di intervenire con indifferibile celerità ed urgenza per l’adozione di interventi straordinari che riescano a dare sostegno al comparto olivicolo per fronteggiare il disastro causato dagli eccezionali fenomeni atmosferici calamitosi.

Il Sen. Centinaio ci ha assicurato che procederà alla dichiarazione di calamità naturale, forse inserendola nel Decreto Mille Proroghe, e comunque si è impegnato a farlo, in modo tale da permettere almeno il differimento dei termini di pagamento di rate di mutui o finanziamenti agrari agli agricoltori, in attesa di sapere quante risorse il Governo metterà a disposizione effettivamente per il ristoro parziale. In pratica il Ministero s’impegnerà a recuperare entro tempi brevi le risorse e la declaratoria è da considerarsi cosa fatta».

Un incontro «proficuo, che sottolinea la vicinanza dell’amministrazione comunale alle esigenze di un settore che, nonostante le gravi difficoltà, è la locomotiva dell’economia del nostro territorio e che in assenza di sostegno potrà avere delle gravi ripercussioni anche dal punto di vista sociale, oltre che economico» dichiara il Sindaco.
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