​La nota del Movimento Politico Schittulli

Mercato, Malcangi: «Nessuna illusione, in centro sarebbe da stimolo alle ripresa economica»

«Noi non vogliamo illudere nessuno. Rivendichiamo il nostro diritto di avanzare proposte politiche, tese a migliorare le condizioni economiche e sociali dei nostri concittadini»

Politica
Corato venerdì 18 maggio 2018
di La Redazione
Mercato settimanale, la nuova disposizione degli stalli
Mercato settimanale, la nuova disposizione degli stalli © CoratoLive.it

Il Movimento Politico Schittulli torna ad esprimersi a proposito del mercato settimanale, replica alle considerazioni dell’ex assessore allo sport Gaetano Nesta.

«La proposta di far tornare il cosiddetto “mercato del sabato” nella zona centrale di Corato - scrive il coordinatore cittadino Mario Matteo Malcangi - ha motivazioni tecniche ed economiche chiare e degne di considerazione. Nel 2007 il trasferimento nella zona di via Santa Maria nacque come “provvedimento temporaneo” per cui oggi dopo 11 anni, crediamo sia giunto il tempo per affrontare e risolvere questa “temporaneità”.

Non disponendo di una nuova area mercatale creata appositamente, sembra quindi doveroso considerare opportuno il ritorno nella sede originaria, magari ampliando le aree interessate (abbiamo proposto i coinvolgimento di Piazza Abbazia) in modo tale da garantire lo spazio sufficiente ai circa 200 operatori al fine di garantire la dimensione media di 32 metri quadri (come indicato dall’art. 33 della Legge regionale in materia, dallo stesso sig. Nesta richiamata).

Vorremmo far notare, anche che ad una più attenta analisi delle due zone quella di corso Mazzini appare, già da oggi, più organizzata e confortevole dell’altra. Infatti il centro cittadino compreso tra corso Mazzini piazza Plebiscito, piazza Abbazia rende utilizzabili tre postazioni di bagni pubblici (rispetto all’attuale utilizzo di bagni chimici presenti nella zona mercatale provvisoria); due postazioni stabili (polizia municipale e carabinieri) prontamente utilizzabili per eventuali necessità di ordine di pubblica sicurezza; più numerose vie di accesso per consentire un rapito deflusso degli avventori, così come un più rapido collegamento con il nostro ospedale civile.

Tanto evidenziato ci spinge a pensare quindi che sia l’attuale ubicazione ad essere pericolosa e poco confortevole rispetto a quella prospettata.

Il ritorno del “mercato del sabato” nel centro urbano, ha la finalità di voler essere uno stimolo alle ripresa economica delle numerose attività presenti nel centro cittadino che da anni lamentano fatturati in calo che solo il sig. Nesta non vede o finge di non vedere.

Noi non vogliamo illudere nessuno. Rivendichiamo il nostro diritto di avanzare proposte politiche, tese a migliorare le condizioni economiche e sociali dei nostri concittadini. Nelle sedi opportune (Consiglio Comunale) tali proposte dovranno essere analizzate e valutate anche con l’ausilio dei tecnici di cui dispone il nostro Comune.

Infine vorremmo tranquillizzare il sig. Nesta (o chi per lui) che non abbiamo iniziato oggi la nostra campagna elettorale. Noi del Movimento Politico Schittulli siamo in campagna elettorale 365 giorni all’anno. Quello che è cambiato è il destinatario delle stesse (a breve ne presenteremo altre 2). Alcuni mesi fa le nostre proposte le esponevamo nell’ambito della coalizione e restavano quasi sempre inascoltate, oggi le proponiamo alla nostra città e serenamente accettiamo il loro riscontro.

Tutto questo lo facciamo, e lo abbiamo sempre fatto da “uomini liberi” senza condizionamenti e riserve».

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I commenti degli utenti
  • Gilda ha scritto il 19 maggio 2018 alle 23:02 :

    Magari bastasse il mercato per far ripartire il nostro paese! Rispondi a Gilda

  • Nico ha scritto il 18 maggio 2018 alle 12:36 :

    In riferimento al "mercato settimanale" condivido in pieno quanto dedotto dal movimento politico Schitulli, relativamente alla maggiore sicurezza ed ordine pubblico nel riportare il mercato nel centro cittadino. Inoltre, vorrei rammentare sia al Sig. SINDACO, sia all'intera Giunta dell'epoca e sia all'assessore NESTA che il trasferimento effettuato ben 11 anni fa nella zona periferica della città, a loro dire, era solo provvisorio. Pertanto, Vi chiedo cosa avete fatto in questi 11 anni per sopperire alla provvisorietà del provvedimento e trovare altre soluzioni? Vi siete mai preoccupati dei notevoli disagi che create ai residenti e non di quella zona periferica?Per non parlare degli scarsi controlli che effettuano i vigili urbani. Pertanto, cercate di risolvere i diversi problemi. Rispondi a Nico

    carlo mazzilli ha scritto il 19 maggio 2018 alle 06:56 :

    nico, il mercato, così come viene concepito, cioè inzaccato a forza in una qualche parte della città, deve necessariamente creare problemi ai residenti di quella parte in cui viene inzaccato, tutte le cose che vengono inzaccate creano qualche problema. l'ideale sarebbe avere un'area mercatale, con tutte le infrastrutture necessarie...vale a dire un sogno impossibile. si potrebbe fare un anno al corso e un anno a s.faustina, così da non inzaccare a sangue sempre le stesse persone... Rispondi a carlo mazzilli