La nota dei rappresentati locali della Lega

Lega: «Un successo che ha coinvolto anche Corato»

Il 4 marzo «ben 1.400 consensi al Senato e 1.200 alla Camera» scrivono i rappresentati locali

Politica
Corato mercoledì 07 marzo 2018
di La Redazione
I rappresentati locali della Lega
I rappresentati locali della Lega © n.c.

Uno dei risultati che, di sicuro, ha fatto più discutere: quello ottenuto in Puglia dalla Lega. Nella nota che di seguito pubblichiamo integralmente, i rappresentati locali commentano: è «un successo che ha coinvolto anche Corato».

«Ne è passata acqua sotto i ponti dal febbraio 2015 - scrivono - quando iniziammo il percorso con il movimento Noi con Salvini. Accompagnare l'iniziativa di un nome così inviso all'epoca ai meridionali per pregresse prese di posizione della Lega in ambito secessionista non era da poco, ma come si dice “chi l'ha dura l'ha vinta”.

Difatti anche grazie all'enorme lasso di tempo dedicato al Sud da Salvini in questi tre anni è stato possibile sdoganare quasi totalmente questi pregiudizi per così dire tra due “Italie”.

Non si spiegherebbe il successo di queste elezioni politiche in cui il “Capitano” ha voluto un unico simbolo in tutt'Italia e che ha portato i primi parlamentari “made in Sud” a sedere a Montecitorio e Palazzo Madama.

Difatti in Puglia è di queste ore la conferma elettiva di due deputati Rossano Sasso e Anna Rita Tateo, entrambi baresi, e del senatore leccese Roberto Marti. Un successo che ha coinvolto anche Corato con ben 1400 consensi dati alla Lega al Senato e 1200 alla Camera.

Un scelta permetteteci non a carattere di protesta proprio per i motivi anzidetti. Una scelta dovuta a temi che Salvini tratta da anni come immigrazione incontrollata, legittima difesa, flat tax solo per citarne alcuni. Temi che come direttivo abbiamo fatto conoscere in questi anni mostrandoci tra la gente e discuterne insieme. E proprio questa è stata la strada vincente, capire cioè i veri problemi di chi vive quotidianamente la società e restituire con molta modestia risultati in merito. Ciò che ci auguriamo con un Salvini premier. Ringraziamo pertanto chi ci ha dato fiducia in queste elezioni e ribadiamo l'impegno e il coinvolgimento di persone semplici e attive sul nostro territorio».
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commenti
I commenti degli utenti
  • gigi ha scritto il 11 marzo 2018 alle 16:32 :

    Qualche anno qualcuno fa affermava più o meno così: ci siamo rotti ........ dei giovani del sud che vadano a ....... i giovani del mezzogiorno non fanno un emerito ... ...dalla mattina alla sera. Forza Vesuvio/Etna pensaci tu. Aldilà di tutto, sono bellissimi paesaggi al sud. Il problema è la gente che ci abita. Non l'ho ancora sentito scusarsi per queste affermazioni quel qualcuno. Meditate gente meditate. Rispondi a gigi

  • domenico ha scritto il 07 marzo 2018 alle 21:33 :

    cosa si fa' .. per una poltrona!! Rispondi a domenico

  • Gilda ha scritto il 07 marzo 2018 alle 16:29 :

    Fino a qualche anno fa noi eravamo il marciume dell'Italia.... Avete forse dimenticato che ci hanno chiamato "terroni"? Assurdo ! Rispondi a Gilda

  • salvatore di gennaro ha scritto il 07 marzo 2018 alle 07:33 :

    Ho concluso il mio commento con i nomi di Di Maio e Salvini: il centrodestra e il M5S sono i vincitori delle elezioni, ed è loro dovere mettersi d'accordo. Questo è quello che accadrebbe in un Paese razionale. Anche il Presidente della repubblica dovrebbe convocarli, per metterli davanti alle loro responsabilità di "premiati dal popolo", ponendo da parte i loro capriccetti infantili, pena altre inutili e farsesche elezioni. Questo è quello che accadrebbe in un Paese razionale. Rispondi a salvatore di gennaro

    Amedeo Strippoli ha scritto il 12 marzo 2018 alle 09:39 :

    Esimio, mi dispiace deluderTi, ma non si metteranno d'accordo mai. Troppe le differenze tra i due galli di quel pollaio che è la politica italiana. Fare un governo di unità nazionale come quello tedesco da noi è improponibile, basti guardare che fine ha fatto il governo Monti. Tutti lo votarono, tranne 3 partiti, non per convinzione ma solo per opportunità politica. Guarda caso sono i tre che hanno vinto le elezioni. L'unica, a mio modesto parere, soluzione è andare a votare di nuovo nella speranza che il centro destra o il 5 stelle prendano la maggioranza assoluta. Rispondi a Amedeo Strippoli

  • Salvo Vino ha scritto il 07 marzo 2018 alle 06:57 :

    Siamo tutti molto contentucci! Rispondi a Salvo Vino

  • brescia125 ha scritto il 07 marzo 2018 alle 06:16 :

    Non siamo più gli ultimi, perché ci sono albanesi e marocchini, ma sempre terroni restiamo.... illusi Rispondi a brescia125

  • salvatore di gennaro ha scritto il 07 marzo 2018 alle 04:52 :

    Ho moltissime volte posto l'accento sulla totale incapacità del sud nel realizzare un'entità politica autoctona ed autoreferente, ma esaltarsi, in questo come in altri casi di altri partiti, nel dimostrare per l'ennesima volta questa penosa realtà, lo trovo sinceramente inappropriato e di dubbio gusto. Dovrei essere felice per il lusinghiero risultato del mio concittadino Salvini, al quale mi lega una visione politica molto collimante (sarà il "cielo della Lombardia", come diceva il Manzoni), ed infatti ciò che predico io da qui si discosta completamente dal comune pensiero assai poco combattivo del popolo del sud, più propenso alle frasi roboanti e retoriche, che ad agire. Io ho cercato inutilmente di essere da sprone. Speriamo ora che, o Di Maio o Salvini, riescano a combinare qualcosa. Rispondi a salvatore di gennaro