Dalla sala verde del Palazzo di città

Il sindaco Mazzilli: «Ho rassegnato le mie dimissioni». Il video integrale

AGGIORNAMENTO. L'ultimo appello: «Confido nella buona volontà dei consiglieri che oggi con la loro legittima espressione possono determinare se l’amministrazione si deve fermare qui o può continuare il suo mandato»

Politica
Corato venerdì 12 gennaio 2018
di La Redazione
Il sindaco Mazzilli
Il sindaco Mazzilli © CoratoLive.it

Doveva essere - secondo il sindaco Massimo Mazzilli - una conferenza stampa indetta per «dare degli elementi, per rispetto alla comunità, per chiarire lo stato di questa crisi politica aperta a fine novembre». In realtà alla domanda diretta su quali sono le motivazioni reali che hanno spinto il Movimento Schittulli a lasciare la maggioranza, Mazzilli non ha inteso rispondere, limitandosi a dire che «non si tratta di questioni politiche».

Il dato ufficiale. «Pochi minuti fa (poco prima delle 11, ndr) ho consegnato all’ufficio protocollo le mie dimissioni dalla carica di sindaco. Contestualmente gli assessori hanno consegnato la disponibilità a rimettere l’incarico con le relative deleghe.

Sono tranquillissimo, con la coscienza a posto, la testa alta e l’onore elevato. Questo non è un arretramento, un atto di debolezza. Voglio che sia chiaro che questo è un atto di buona volontà, fatto per senso di responsabilità, con chiarezza di intenti.

In politica si gioca con le parole e spesso, cosa ancora più grave, con le persone: gesti che prima o poi si pagano. Spesso si parla ma poi non si fa. Io invece ho fatto quello che ho detto. Intendo continuare ad impegnarmi fino all’ultimo momento possibile per cercare di trovare una soluzione a questa crisi politica che qualcuno ha aperto indirizzandomi a donne e uomini di buoni propositi».

L’obiettivo. «Arrivare fino al naturale compimento del mandato (primavera 2019) ricordando che, di mezzo, c’è il 4 marzo con le elezioni politiche. Raramente ho visto l’interruzione di un mandato amministrativo quando sta arrivando alla fine.

Mi rivolgo alle donne, agli uomini, che magari hanno firmato la mozione “di pancia”. Non prendo come disonore la mozione di sfiducia, anzi. Vado avanti a testa alta, più deciso prima. Chi sfiducia dovrà dire bene perché lo fa.

Le dimissioni per me sono anche un atto di buona politica. Prima di tutto mi rivolgo alle persone ed ai cittadini: chi perde, purtroppo, è la città. Quando dico persone intendo anche i miei assessori, donne e uomini giovani. La media dell’età della nostra giunta è di 42 anni. Invece sta accadendo che i più vecchi scoraggiano i giovani: questa cosa non va bene, si paga.

Ho chiesto ai miei assessori la disponibilità a rimettere la carica, non a dimettersi. Siamo in un periodo pre-elettorale, con una serie di atti che necessariamente dovranno essere fatti. La Giunta deve deliberare anche il programma delle opere pubbliche del prossimo triennio.

Chiedo ufficialmente che altrettanta disponibilità alle dimissioni da parte di tutte le persone nominate da me nei consigli di amministrazione di Asipu e Sixt. Non avrei nemmeno dovuto chiederlo, è un atto di bon ton politico: mi riferisco ai consiglieri del Movimento Schittulli che non stanno più in maggioranza ma intanto prendono l’indennità da quei ruoli e nemmeno si presentano. Auspico che questo mio atto serva ad arrivare ad una soluzione.

La gente per strade mi diceva: “non fare un passo indietro, ti stanno facendo male, non dar retta a quella gentaglia”. Io rispondevo che “in politica servono i numeri”. La fortuna è una: decide la gente, quella a cui periodicamente ci sottoponiamo. E per “gente” intendo “gli indecisi”, le persone che non avvicinano nessuno per chiedere favori».

Il video integrale della conferenza stampa


Perché stiamo qui oggi? «Per il volta faccia del Movimento Schittulli. Esiste nel quadro politico cittadino dal 2014 grazie al risultato elettorale della mia coalizione e al voto di 15mila cittadini. Altrimenti sarebbe stato il nulla. Devono assumersi responsabilità dell’atto che hanno compiuto: non può essere che i cittadini danno e uno o due tolgono.

Il loro è un atto di gravissima slealtà, senza nessuna motivazione politica. Non c’è nulla per cui il Movimento si batte per migliorare la città. È un marcamento ad uomo. Io e la mia amministrazione siamo uomini liberi. Un comportamento distruttivo, ottuso e intriso di biechi personalismi diametralmente opposti agli “interessi della città” che vengono sventolati. Manca anche l’arguzia: non si sono nemmeno chiesti cosa accade il 4 marzo.

La percezione della gente? «In città la gente ha capito bene chi ha ragione e chi ha torto, la correttezza e l’operato. Auguri quindi! Per me di sicuro non cambia molto. Diverso sarà per gli altri: se le cose dovessero andare male sarebbero dei perfetti sconosciuti da lì a pochissimi minuti, con una grave macchia sulle spalle.

L'appello. «Non è una sfiducia per disonore. Confido nella buona volontà dei consiglieri, uomini e donne, che oggi con la loro legittima espressione possono determinare se l’amministrazione si deve fermare qui o può continuare il suo mandato».

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I commenti degli utenti
  • C tarricone ha scritto il 13 gennaio 2018 alle 09:31 :

    Quanta cattiveria e quanta superficialità nei commenti che leggo! Che tristezza!! Si pensa che gestire la macchina comunale sia un gioco da ragazzini, alla portata di tutti! Vorrei vederli, questi signori, alle prese con la gestione pubblica! Quale sindaco non vorrebbe strade pulitissime( e noi cittadini siamo certi di contribuire positivamente?) asfaltate ed illuminate, scuole ed asili nido perfettamente funzionanti, casa X tutti,lavoro x tutti,! Facile no? E perché ciò non si realizza? X incompetenza del sindaco? E allora siamo fuori strada ed e ‘inutile parlarne!!!! Rispondi a C tarricone

  • Cittadino Deluso ha scritto il 12 gennaio 2018 alle 18:30 :

    FINALMENTE....!!!! ERA ORA CHE SI PONESSE FINE A QUESTA AMMINISTRAZIONE CHE NON HA FATTO NULLA PER NOI CITTADINI (è inutile elencare cosa è stato fatto... ) RIPETO NULLA !!! ANDATE A CASA A FARE ALTRO... ALMENO NON FATE DANNO A NOI E NON FATE RIDERE I POLLI... Rispondi a Cittadino Deluso

  • Gipo Gusto ha scritto il 12 gennaio 2018 alle 16:50 :

    Bèh dai...almeno rimarranno foto di inaugurazioni e concerti... Rispondi a Gipo Gusto

    Giuseppe Quercia ha scritto il 12 gennaio 2018 alle 20:48 :

    Giusto aaaaa Rispondi a Giuseppe Quercia

  • Olio Malgi ha scritto il 12 gennaio 2018 alle 16:28 :

    speriamo che al prossimo concertone di capodanno il nuovo sindaco faccia venire o malgiolio o pupo Rispondi a Olio Malgi

  • Max Privè ha scritto il 12 gennaio 2018 alle 16:19 :

    gentile sindaco approfitto di questa occasione per chiederle: esiste una volontà politica per risolvere definitivamente l'annoso problema delle strade private ad uso pubblico? mi piacerebbe che si inizi a parlare anche di questo una tantum e non solo di politichese.. Rispondi a Max Privè

  • Gino Balbù ha scritto il 12 gennaio 2018 alle 15:39 :

    e gli amici della meloni come commentano questa dimissioni? sarebbe curioso conoscere il loro parere politico e che intenzioni hanno per il futuro ovvero se copiare il modello castellana grotte o altro... Rispondi a Gino Balbù

  • Matì Tempera ha scritto il 12 gennaio 2018 alle 15:21 :

    gentile primo cittadino perché non dare qualche delega assessorile a quelli con salvino? e se rappresentassero la panacea politica delle crisi amministrative?...ovviamente sdrammatizziamo un po' perché purtroppo dal 2013 la città langue nell'immobilismo.. Rispondi a Matì Tempera

  • Gino Balbù ha scritto il 12 gennaio 2018 alle 15:17 :

    mi dispiace signor sindaco ma credo che la percezione della gente sia altra...è mai andato in questi giorni in via tuscolana o in via aurelia a vedere come si accumulava l'immondizia? e l'immondizia per le campagne? per non parlare della percezione di sicurezza nella nostra città che a mio parere rasenta lo zero...speriamo si chiuso un ciclo politico cittadino...e se ne apra a maggio uno nuovo a prescindere dal 4 marzo.. Rispondi a Gino Balbù

  • ettore miscioscia ha scritto il 12 gennaio 2018 alle 15:05 :

    Auguri ex sindaco x la tua nuova vita hahahahaahhahahha. Rispondi a ettore miscioscia

  • nerdrum ha scritto il 12 gennaio 2018 alle 15:00 :

    stupefacenti le domande del tipo: la città ancora non conosce i veri motivi della crisi e del disfacimento della maggioranza... oppure... se motivi seri ci sono, è giusto che vengano resi noti a tutti. ma qualcununo pensa veramente che i ciucci vanno per aria. i motivi sono spartitori e di visibilità x la prossima campagna elettorale. è un teatrino coratino e nazionale già visto. qualcuno pensa x caso che l'amministrazione sia caduta x gigi d'alessio? Rispondi a nerdrum

    C. Tarricone ha scritto il 12 gennaio 2018 alle 16:05 :

    Molto Oculata la sua osservazione, sig. Nedrum! Mi meraviglio che una persona arguta come lei non abbia recepito la retorica del mio commento!!!!! Rispondi a C. Tarricone

  • Gaetano Bucci ha scritto il 12 gennaio 2018 alle 12:35 :

    Il sindaco ha fatto bene a rassegnare le dimissioni. La sua maggioranza non esisteva più da tempo. Queste sono le regole della democrazia. Il vero problema è che in questa storia che dura da molte settimane è mancata franchezza e trasparenza. La città ancora non conosce i veri motivi della crisi e del disfacimento della maggioranza. Forse non si è avuto il coraggio di mettere a disposizione di tutti i fattori particolaristici e forse personali che hanno caratterizzato le varie componenti della maggioranza, anche alla luce dei cambiamenti a livello sovralocale. Rispondi a Gaetano Bucci

  • C.tarricone ha scritto il 12 gennaio 2018 alle 10:35 :

    A me sembra solo un segnale di debolezza, e non è giusto! Se motivi seri ci sono, è giusto che vengano resi noti a tutti, in consiglio comunale e solo dopo, eventualmente, presentare le dimissioni! Così facendo hanno avuto solo ( mera) soddisfazione chi non ha assolutamente a cuore le sorti della citta’!! Rispondi a C.tarricone

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