Venerdì 10 novembre alle 16.30

Bandiera del Venezuela esposta sul Palazzo di città? Se ne parla in consiglio comunale

Saranno sei i punti all’ordine del giorno da trattare, fra cui la proposta del consigliere Paolo Loizzo relativa all’esposizione della bandiera venezuelana

Politica
Corato sabato 04 novembre 2017
di La Redazione
La manifestazione degli italo-venezolani contro le violenze in Venezuela
La manifestazione degli italo-venezolani contro le violenze in Venezuela © CoratoLive.it

Venerdì 10 novembre, alle 16.30, si torna in consiglio comunale. Saranno sei i punti all’ordine del giorno da trattare fra cui la proposta del consigliere Paolo Loizzo di esporre l’esposizione della bandiera del Venezuela all’esterno del Palazzo di Città.

Come sempre CoratoLive.it garantirà la diretta video del dibattito a partire dall’appello dei consiglieri.

Gli argomenti:

  1. Comunicazione atti adottati.
  2. Mozione, ai sensi dell’art. 49 del Regolamento del Consiglio Comunale, presentata dal Consigliere Paolo Loizzo in data 13.10.2017 – Prot. n. 41674, ad oggetto: Esposizione della bandiera del Venezuela all’esterno del Palazzo di Città.
  3. Petizione cittadina, ai sensi e per gli effetti dell’art. 54 dello Statuto Comunale, presentata in data 24.10.2017 – Prot. n. 43268 a firma di Addario Mariagiovanna ed altri, in merito ad una migliore fruibilità da parte degli utenti degli spazi della Biblioteca Comunale.
  4. Statuto “Associazione del Distretto Urbano del Commercio del Comune di Corato” - Approvazione.
  5. Approvazione del Bilancio Consolidato dell’Esercizio 2016, ai sensi dell’art. 11-bis del D. Lgs. n. 118/2011.
  6. Censimento tramite Catasto dei Soprassuoli già percorsi dal fuoco, ai sensi della Legge n. 353 del 21.11.2000, art. 10, comma 2, aggiornamento procedura con incendi sino al 31.12.2016. Approvazione degli elenchi definitivi e relative perimetrazioni.
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I commenti degli utenti
  • "salvatore di gennaro" ha scritto il 07 novembre 2017 alle 05:40 :

    A proposito del "fortino assediato", ho letto dei risultati in Sicilia: esito scontato, per un esperto di politica. E' il disperato tentativo di un popolo, quello italiano, di cercare il miracolo da chi miracoli non ne ha mai fatti, si chiami ora PD, si chiami ora FI, si chiami ora M5S. A turno li si invoca, a turno deludono le aspettative. Ripeto: i mali, per noi, derivano da una Costituzione inidonea. L'ingovernabilità dovuta al "non vincolo parlamentare", ha influenzato e giustificato la stessa incapacità nei vari governi di periferia. I cinque statuti speciali, poi, concessi per il timore di una diaspora (Trentino, Friuli, Val d'Aosta) o di una perdita di gestione da parte dello Stato (Sicilia e Sardegna), hanno creato solo privilegi e facile incontrollabilità. Rispondi a "salvatore di gennaro"

  • "salvatore di gennaro" ha scritto il 04 novembre 2017 alle 14:08 :

    La bandiera dovrebbe essere il simbolo dell'unità fisica, spirituale e culturale, di un popolo: considerando quello che è diventato l'Italia, cioè un caotico fortino perennemente sotto attacco e sistematicamente espugnato e depredato, io isserei solo la bandiera bianca: quella della resa. Riguardo al vessillo del Venezuela, cosa starebbe a significare? Che noi non siamo capaci di difendere noi stessi, ma siamo bravi a prendere le difese degli altri? Sarebbe un controsenso, se visto con occhi esterni. Una normalità, se vista con gli occhi nostri. Rispondi a "salvatore di gennaro"

  • amnesia ? ha scritto il 04 novembre 2017 alle 09:10 :

    La sola bandiera che meriterebbe di essere accanto all'amato e rispettato Tricolore é la Bandiera della Pace , ma tempo fa non fu permesso . Rispondi a amnesia ?

    Greta Dix ha scritto il 04 novembre 2017 alle 12:24 :

    Con la pace non ci mangia nessuno. Rispondi a Greta Dix

    disco disco ha scritto il 04 novembre 2017 alle 11:00 :

    ma che serve, se già nel Comune c'è discordia, ma sii meno ipocrita Rispondi a disco disco

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